log in

Novità

I miei bambini in chiesa? Sì, ma...

di Guglielmo Standridge
ISBN 978-88-96129-29-6
Pagine 64
Euro 5,50 + spese postali

Ogni genitore desidera fare tutto il possibile per il bene dei propri figli. Ma, a volte, non è facile decidere se alcune cose sono un bene o un male.

A che età bisogna cominciare a curare il bene spirituale e morale dei figli? Nei primi anni di vita, oppure meglio solo quando saranno più grandi e capaci di capire? Come evitare che la presenza dei bambini piccoli alle riunioni di chiesa non sia una tortura per i bambini stessi e i loro genitori e un disturbo per gli altri?

Guglielmo Standridge, padre di quattro, nonno di 12, bisnonno di 2 (per ora!), ha dell’esperienza in materia di bambini e vita di chiesa che condivide con te in questo breve libro. Esperienze e metodi che aiuteranno a risolvere il problema, spesso preoccupante per i genitori, del comportamento dei figli durante il culto in mezzo a dei credenti che desiderano adorare il Signore in un atmosfera di calma.

È un problema che comincia a risolversi quando i genitori decidono che bisogna affrontarlo e sono pronti a fare i cambiamenti necessari.

È un libro da leggere e da regalare!

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


[Estratto dal capitolo UNO]

Uno degli errori più pericolosi

che un genitore possa fare è vietare o trascurare per ignoranza che i suoi figli fin da piccoli frequentino la chiesa e siano istruiti nella Parola di Dio.

Uno dei più grandi tradimenti del volere di Dio avviene quando una chiesa locale, o i suoi responsabili, scoraggiano i genitori che desiderano portare i loro figli alle riunioni, non provvedendo loro ogni agevolazione ed aiuto perché possano curare e accudire i loro bambini nell’ambiente della chiesa.

Nella vostra chiesa, come va? C’è chi si oppone alla presenza dei bambini? C’è chi critica i genitori che ce li portano? E, d’altra parte, siete sicuri di poter dire in tutta onestà che i vostri figli non abbiano causato, o non causino, disturbo a nessuno?

Ammettiamo, per prima cosa, che i problemi possono esistere e, poi, vediamo come possono essere risolti con la soddisfazione di tutti e, soprattutto, per il bene dei figli, dei genitori, della chiesa e per la gloria di Dio.

Certamente è possibile. Ci state?

I miei bambini in chiesa? Sì, ma... © Associazione Verità Evangelica

  • Pubblicato in Novità
Sottoscrivi questo feed RSS