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Impara l'arte


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Manca il sale!

“I barboni dormono nella stazione. I giovani, fortunatamente, trovano accoglienza nei fast-food dei centri commerciali. Le loro famiglie sono troppo povere per dargli un pasto decente.

“Ho passato una buona mezz’ora a osservarli e mi sono reso conto che l’Italia sta vivendo davvero un periodo di recessione tremenda.
“La maggior parte dei ragazzi non possiede neppure una cinta per i pantaloni e, per di più, i pantaloni non sono neppure i loro. Devono essere quelli che il padre ha smessi perché sono tutti terribilmente strappati.
“Non basta, il padre, poi, deve essere piccolo di statura, perché loro, per fare arrivare i pantaloni sotto agli scarponi come si usa, devono portare il cavallo quasi alle ginocchia.
“Quasi quasi, ho deciso di proporre al mio ufficio di fare una colletta per comprare dei blue jeans decenti a tanti giovani destituti. Ma chissà se li accetterebbero?
“Ma questa non era neppure la parte peggiore. Le ragazze sembrano ancora più povere. Il loro problema è che stanno portando le magliette delle loro sorelline più piccole e non riescono neppure a coprirsi la pancia. I jeans, poi, dato che non sono della loro misura, lasciano vedere pure le mutande e le magliette si reggono solo con una cordicella.”

A parte le riflessioni di questo adulto dal cuore tenero e sensibile ai problemi del sociale, c’è da domandarsi dove siano andati il buon gusto e il buon senso della gente di oggi.

Probabilmente i giovani che aveva osservato erano tanti figli di papà con in tasca il cellulare e molti soldi, e i loro genitori avevano speso fior di quattrini per comprare loro i jeans più strappati e rattoppati, purché firmati da uno stilista di grido che, sulle esigenze della moda, ci sa marciare ampiamente.  

Ma, si sa, mica si può rischiare di perderli questi figli! Bisogna andargli incontro. Lo dicono gli psicologi e gli esperti. E anche i genitori credenti, che dovrebbero avere un po’ di sale in testa, abboccano e lasciano che i loro figli cantino nel coro.
La Bibbia dice invece cose molto diverse in proposito.

  • Per esempio, in Tito 2:1-6, dice che giovani, vecchi, donne e uomini devono essere saggi, ovvero “assennati”. Dovrebbero avere, cioè, una condotta e un atteggiamento che incutono rispetto e non permettono leggerezze. Questo include, secondo i casi, vestiti, ornamenti e trucco che danno nell’occhio, sono suggestivi e provocanti.

Bibbia a parte, si dice che la vera eleganza non si fa notare, e non aggredisce.

  • Sempre la Bibbia dice che dobbiamo essere imitatori di Cristo (1Corinzi 4:16). È difficile immaginarlo decorato di tatuaggi, con orecchino e piercing o che dice parolacce e doppisensi, tipo... Beh mi capite, no?
  • Poi dice che non ci dobbiamo uniformare a questo mondo nel modo di pensare, di agire, di vivere (Romani 12:2), senza, aggiungo io, vestirci necessariamente come monache, le ragazze, o come i marines, i maschi. Ma andare un po’ contro corrente si deve.
  • Afferma che la bellezza vera è quella interiore che si esprime con un modo di fare benigno e pacifico (1 Pietro 3:3,4).
  • Comanda di essere esempi nel parlare, nella condotta, nell’amore, nella fede e nella castità (1 Timoteo 4:12).

Un buon programma, a parte tutto.