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Leggiamo la Bibbia - Primo anno


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Luglio [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Luglio 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 luglio

1 Corinzi 4

Definisci la parola “amministratore”. Qual è la qualità più impor­tante in un amministratore (v. 2)? Ho più paura del giudizio dei miei simili che di quello di Dio? Il giudizio umano è sempre inadeguato, perché non può valutare che cosa (v. 5)?
Cosa vuol dire “praticare il non oltre quel che è scritto” (v. 6)?
Quali sono alcune cose di cui non bisogna gloriarsi (vv. 6,7)?
Nei vv. 8-13 c’è del sarcasmo. In che senso?
Vv. 18-21: Come bisogna interpretare biblicamente la frase “il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza” (v. 20)? Perché Paolo mette in contrasto parole e potenza? Parole di chi? A quale tipo di potenza Paolo si riferisce?

2 luglio

1 Corinzi 5

Cosa si deve fare quando il peccato si rivela nella chiesa (v. 2,7,11,13b)?
Nei versetti 3-5 Paolo sottolinea l’importanza di una presa di posizione precisa e comunitaria nella disciplina in chiesa. Leggi anche Matteo 18:15-17; Efesini 5:3,11 e 2 Tessalonicesi 3:6. Qual è lo scopo della disciplina (v. 5)? Quale deve essere il mio atteggiamento verso chi è sotto disciplina della chiesa (vv. 9-13)?
Da parte mia, ho rotto col passato, abbandonando i miei vizi di prima?

3 luglio

1 Corinzi 6

Vv. 1-6: i credenti non dovrebbero mai ricorrere al tribunale civile? Qual è il modello biblico per risolvere dispute fra i credenti (vv. 7-9)?
Nel contesto del discorso di Paolo, qual è il vero significato della frase “ogni cosa mi è lecita”? Nella mia vita, ci sono delle abitudini che sono lecite, ma non utili? Se una cosa non è lecita per me, vuol dire che non è lecita per nessun credente?
Quali sentimenti suscita in me la consapevolezza che il mio corpo è un membro di Cristo e il tempio dello Spirito Santo (vv. 15,19)?
Qual è l’unica arma che Dio ha dato contro le tentazioni sessuali (vv. 18,20)?

4 luglio

1 Corinzi 7

Quali potrebbero essere alcune valide ragioni per sposarsi o non sposarsi? Quali consigli pratici Paolo dà ai coniugi (vv. 3-5)? Qual è il suo consiglio a chi non è sposato (vv. 8,9)?
Perché Paolo fa  una distinzione fra quello che ordina il Signore e quello che è il suo consiglio personale (vv. 10-16)?
Paolo reitera per tre volte l’ordine di restare nella condizione in cui uno è stato chiamato da Dio (vv. 17,20,24). Qual è il principio spirituale fondamentale dietro quest’ordine (vedi anche 1 Timoteo 6:6-8,11)?
Nei vv. 25-40 per quali motivi Paolo dà questi ammonimenti alla chiesa di Corinto (v. 26 “imminente distretta” o “pesante, o presente situazione”; vv. 29,32,35)? Cerco di evadere dalla mia situazione piuttosto che cercare di glorificare Dio in essa?

5 luglio

1 Corinzi 8

In questo capitolo Paolo insegna che la conoscenza che ho della mia libertà personale in Cristo deve essere sottoposta all’amore verso Dio (vv. 2,3). C’è una situazione parallela a quella della “carne sacrificata agli idoli” nella mia vita, o nella mia comunità cristiana? In che modo potrei essere d’inciampo per un fratello nella fede?
Qual è la ragione fondamentale per astenermi da cose che sono lecite per me (vv. 8-13)?

6 luglio

1 Corinzi 9

Riassumi a parole tue il discorso di Paolo nei vv. 1-15. Qual è il punto principale che vuol far capire ai Corinzi? In quali modi è possibile abusare della libertà cristiana?
Come posso “farmi Giudeo coi Giudei per guadagnare i Giudei” seguendo l’esempio di Paolo (vv. 19-23)? Sono disposto ad essere un servo degli altri, pur essendo libero (v. 19)?
Cosa significa essere temperato in ogni cosa (v. 25)? Voglio veramente guadagnare il premio che Cristo mi offre, costi quello che costi?

7 luglio

1 Corinzi 10

Che cosa posso im­parare dall’esempio del popolo d’Israele (vv. 1-12)? Elenca i cinque peccati del popolo nei vv. 6-10. Sotto che forma si potrebbero manifestare nella mia vita? C’è qualche “idolatria” nella mia vita (p.es. figli, lavoro, soldi…)? È pec­cato essere tentato? Come posso fuggire una tentazione?
Versetti chiave del discorso di Paolo sono i vv. 32,33. Imparali a memoria.

8 luglio

1 Corinzi 11

Se l’uomo è capo della donna, vuol dire che è moralmente superiore alla donna e che questa per natura è inferiore? (Notare il caso pa­rallelo nell’ultima frase del v. 3).
Con quale atteggiamento partecipo ai culti della chiesa? Distrattamente o con un atteggiamento di vera adorazione? Che cosa debbo fare quando mi accosto alla Cena del Signore (vv. 27-29)?
Nei versetti 30-34 c’è un ammonimento solenne evidenziato dall’uso ripetuto della parola giudicare/giudizio. In base a questi versetti, che cosa si aspetta Dio da me?

9 luglio

1 Corinzi 12

Il punto principale dell’insegnamento di Paolo in questo capitolo è: ci sono molti diversi doni, ministeri e servizi, ma c’è un solo Donatore e un unico scopo: “il bene comune” (vv. 4-7).
C’è differenza fra un talento e un dono? Come posso riconoscere qual è il mio dono, o i miei doni? Uso quello che Dio mi ha dato?
Secondo il versetto 13, i credenti sono battezzati nello Spirito Santo per quale scopo? In che modo ho cura delle altre membra del corpo di Cristo?

10 luglio

1 Corinzi 13

Senza quale cosa non sono niente, non faccio niente di buono, non guadagno niente? Quante caratteristiche dell’amore sono elencate?
Se, nei vv. 4-7, sostituisco la parola “amore” con il mio nome, leggerò una descrizione autentica di me stesso?
I versetti 8-13 dimostrano che tutte le cose, tranne l’amore, sono che cosa? Se l’amore non viene mai meno, perchè vengo meno io tanto spesso? In che senso l’amore è più grande della fede?

11 luglio

1 Corinzi 14

Nell’elen­co dei doni spirituali quale posto occupa il parlare in lingue (ved. 12:28-30)? Se ho un dono da Dio, per quale scopo mi è stato dato (v. 12)? Quali pratiche menzionate nei vv. 26-34 impediscono che il v. 40 si adempia?

12 luglio

1 Corinzi 15

Che cosa è il vangelo (vv. 4-6)?
La risurrezione corporale di Cristo, attestata dalle Scritture, è la base della fede autentica biblica. È anche la dottrina più contrastata e attaccata sin dal giorno in cui Cristo è risuscitato (vedi Matteo 28:11-15). Perché? Che differenza farebbe se Cri­sto non fosse risorto (vv. 12-19)? Vivo come se Egli fosse ancora nella tomba (v. 19)?
Fai un elenco delle cose menzionate nei vv. 21-28 che devono ancora succedere.
Nei versetti 33,34 che cosa rimprovera Paolo ai credenti di Corinto?
Paolo spiega come sarà la risurrezione (vv. 35-58). Come descrive il corpo risuscitato nei vv. 42-45? La mia futura risurrezione in che modo deve influire sulla mia vita odierna (v. 58)?

13 luglio

1 Corinzi 16

Leggi Proverbi 3:9,10. Come gestisco i beni che Dio mi ha dato? Contribuisco alla chiesa e all’opera del Signore regolarmente e secondo quello che Dio mi ha con­cesso?
In questa lettera Paolo ha più volte ripreso duramente i credenti. Quali sono i suoi sentimenti verso di loro nelle sue parole conclusive (vv. 13-24)? Nutro sentimenti simili verso i miei fratelli e sorelle in fede?

14 luglio

2 Corinzi 1:1-11

Pecco quando mi scoraggio?
Se Dio mi consola, chi posso io, di conseguenza, consolare (v. 4)? C’è sempre una ragione per le mie prove e sofferenze? Qual è, secondo il versetto 6, la funzione della consolazione?
Paolo afferma che lui, insieme ai suoi collaboratori a Efeso, erano stati “molto provati, oltre le loro forze”. In una situazione simile, quale deve essere il mio atteggiamento (v. 8)?

15 luglio

2 Corinzi 1:1-11

Pecco quando mi scoraggio?
Se Dio mi consola, chi posso io, di conseguenza, consolare (v. 4)? C’è sempre una ragione per le mie prove e sofferenze? Qual è, secondo il versetto 6, la funzione della consolazione?
Paolo afferma che lui, insieme ai suoi collaboratori a Efeso, erano stati “molto provati, oltre le loro forze”. In una situazione simile, quale deve essere il mio atteggiamento (v. 8)?

16 luglio

2 Corinzi 1:12-24

Nel v. 12 Paolo, riferendosi alla sua precedente lettera, dice che si è sempre comportato verso i Corinzi con:
- semplicità,
- sincerità
- non con sapienza carnale, ma con
- la grazia di Dio.

Quale concetto voleva che i Corinzi capissero chiaramente (vv. 13,14)? Nelle mie relazioni con altri credenti, seguo l’esempio di Paolo? Sono sospettoso della sincerità altrui?
In una frase, riassumi i versetti 17-20.
Cosa vuol dire “signoreggiare sulla fede” di altre persone?

17 luglio

2 Corinzi 2

Sarò sempre approvato da tutti, o piacerò sempre a tutti? La disciplina nella chiesa deve es­sere seguita da quali due cose (vv. 6,7)? Sono pronto a giudi­care, ma lento a perdonare e dimenticare?
Qual è, secondo il v. 14, il trionfo che abbiamo in Cristo? Che tipo di odore emana la mia vita da credente?
Il v. 17 descrive una triste realtà di persone che falsificano la Parola di Dio. In che modo lo fanno? Paolo, al contrario, afferma che bisogna parlare mossi da ___________, da parte di _________, in presenza di ___________, in ____________. Spiegalo a parole tue.

18 luglio

2 Corinzi 3

In questo passo Paolo sta dicendo che se mai avesse bisogno di una lettera di raccomandazione presso i corinzi, quella lettera sarebbero i corinzi stessi, scritta con il servizio che Paolo svolse in mezzo a loro, davanti a tutti. In altre parole, sta dicendo che i FATTI contano più delle parole. Com’è il mio servizio cristiano in confronto alle mie parole?
Nel servizio cristiano è importante riconoscere che cosa (vv. 5,6)?
Cosa significa la frase “La lettera uccide, ma lo Spirito vivifica” (v. 6)?
Nei vv. 12-18 Paolo cita come esempio negativo Mosè e il popolo d’Israele:
- Mosè si metteva il velo sul volto. Perché? Io cosa devo fare invece?
- Le menti dei figli d’Israele furono rese ottuse in che senso? Io a che cosa devo fare attenzione?
Lo scopo di Dio è che contemplando la gloria di Dio nelle Scritture io sperimenti che cosa (v. 18)?

19 luglio

2 Corinzi 4:1-6

Di quali intrighi vergognosi parla Paolo nel v. 2? In che modo io potrei rischiare di comportarmi con astuzia e falsificare la Pa­rola di Dio (v. 2)? L’ho mai fatto?
Il v. 4 afferma che le persone che “sono sulla via della perdizione”: a) sono increduli; b) hanno le loro menti accecati da Satana. Di fronte a questa realtà, come deve essere il mio modo di parlare di Cristo (vv. 1,2,5)?
Nel versetto 6, la parola chiave è la “conoscenza”. Di che tipo di conoscenza parla? Qual è la fonte di questa conoscenza?

20 luglio

2 Corinzi 4:7-18

Il tesoro che abbiamo in vasi terra è “la luce della conoscenza della gloria di Dio” nel v. 7. Com’è la mia conoscenza della gloria di Dio? Perché questo tesoro è in vasi di terra?
Qual è il punto di Paolo nei vv. 8-11? Riflette anche la mia realtà? Che effetto ha la certezza della mia futura resurrezione sulla mia situazione attuale?
Riscrivi il versetto 15 a parole tue.
I vv. 16-18 sono pieni di concetti importanti per mettere a fuoco la giusta prospettiva della vita:
- vita fisica/vita spirituale
- deperimento/rinnovamento
- afflizione/gloria
- cose visibili/cose invisibili
- temporaneità/eternità
In base a questi concetti, cosa dovrebbe cambiare nel mio modo di affrontare la vita?

21 luglio

2 Corinzi 5

Paolo continua il suo discorso su come affrontare con “piena fiducia” le difficoltà della vita (vv. 1-10). Su quali cose si basa questa fiducia (vv. 1,5)? Sapendo queste cose, come devo comportarmi di conseguenza (vv. 9,10)? Come mi fa sentire il fatto che un giorno sarò davanti a Cristo?
Cosa vuol dire essere “consapevoli del timore di Dio” (v. 11)? Dio esige anche da me il timore che gli è dovuto (leggi Malachia 1:6). Qual è il solo modo per dimostrare che io temo Dio (Proverbi 8:13)?
Quanti moventi per servire il Signore sono menzionati nei vv. 12-21? Qual è il movente più potente? Il più comune? Il meno importante?
Elenca le dottrine fondamentali si trovano nei seguenti versetti:
14________________
15________________
17________________
18________________
19________________
20________________
21________________

22 luglio

2 Corinzi 6

Come è possibile “ricevere la grazia di Dio invano” (v. 1; cfr. 11:3 e 13:5)?
Mi rendo conto dell’urgente biso­gno che la gente che mi circonda capisca il messaggio della salvezza (v. 2)?
Quale delle cose menzionate nei vv. 4-10 mi colpisce di più in Paolo? In che cosa gli assomiglio?
I versetti 14-18 sono molto forti e chiari, purtroppo spesso trascurati. A quale situazione nella mia vita potrebbero ap­plicarsi?

23 luglio

2 Corinzi 7

Le promesse alle quali Paolo si riferisce si trovano nei vv. 6:16-18. Quali sono? Cosa devono spingermi a fare (v. 1)? Nota di nuovo l’espressione “il timore di Dio”; spiega la sua importanza in questo contesto. Cosa potrebbero essere le “contaminazioni di spirito”?
Nei vv. 2-16 Paolo espone i suoi sentimenti nei confronti dei corinzi dai quali aveva in un primo momento ricevuto notizie allarmanti, e poi, con l’arrivo di Tito, notizie incoraggianti. Di che notizie si trattava nel primo e nel secondo caso?
Quale differenza c’è fra la “tri­stezza secondo Dio” e quella del mondo (v. 10)? Che risultato si ha dalla prima (vv. 9-11)? Vivere una vita santa (v. 1) dipende dall’atteg­giamento, dal fare o non fare certe cose, o da tutti e due?

24 luglio

2 Corinzi 8

In che cosa consisteva “la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia” (vv. 1-5)?
Scrivi che cosa hanno fatto effettivamente i credenti macedoni nei seguenti versetti:
5 ________________
3 ________________
4 ________________

Perché, secondo te, nel v. 10 Paolo usa in quest’ordine le parole: non solo agire, ma anche avere il desiderio di fare?
La liberalità dipende dall’avere del­le ricchezze (v. 2)? Ho paura di dare al Signore generosamente e gioiosamente? Dubito forse della capacità di Dio di provve­dere ad ogni mio bisogno? Su quale base Dio giudica la mia liberalità (v. 12)?

25 luglio

2 Corinzi 9

Come deve essere fatta la liberalità (vv. 5,7)? Quali 14 risultati della libe­ralità sono menzionati nei vv. 6,7b-14? L’ho sperimentata personalmente? Considero il dare una parte integrale del mio servizio spirituale (v. 12)? Sono con­vinto che è impossibile dare troppo a Dio, il quale non mi sa­rà mai debitore?

26 luglio

2 Corinzi 10

Nella chiesa di Corinto c’erano falsi insegnati che screditavano l’autorità apostolica di Paolo e gli si opponevano con veemenza. Tra le tante accuse mosse da loro contro di lui, quali sono menzionate nei vv. 1-3,10?
Qual è il combattimento di cui parla Paolo (vv. 3-6)? Qual è il bersaglio principale degli falsi insegnanti (v. 4; cfr. 4:6)? Il combattimento di Paolo mirava a un risultato preciso. Quale (vv. 5,6)? Nel mio combattimento per la purezza del vangelo, sono tentato di fidarmi delle armi na­turali (della carne)? Il mio vanto è in me stesso e nella mia abilità, o faccio mio il pensiero dei vv. 17,18?

27 luglio

2 Corinzi 11:1-15

Quale sentimento provava Paolo nei confronti dei credenti di Corinto (v. 2)? Quale pericolo correvano i corinzi (vv. 3,4)? Definisci le parole “semplicità” e “purezza” nei riguardi di Cristo.
Nei versetti 13-15 Paolo denuncia pubblicamente i suoi accusatori come falsi apostoli e servitori di Satana. Lo fa perché loro hanno attaccato la sua persona o il suo insegnamento? Come si concilia questa sua denuncia con quello che aveva scritto in 1 Corinzi 4:1-5?
La difesa di Paolo mi fa esa­minare alcuni quesiti: Il cristiano dovrebbe sempre tacere da­vanti alle critiche? In quali casi sarebbe opportuno difender­si? C’è pericolo di occuparsi troppo delle critiche, o forse di occuparsene troppo poco?

28 luglio

2 Corinzi 11:16-32

Fai un elenco di cose che riguardavano i falsi apostoli di Corinto:
18 _____________
20 _____________ (5 cose)
22 _____________ (3 cose)
23 _____________
Quale ti colpisce di più in loro?
Dal v. 23 in poi, Paolo descrive il suo servizio per Cristo. È così che immagino la vita di un servitore di Dio? Sono pronto a seguire l’esempio di Paolo?

29 luglio

2 Corinzi 12

Scrivi a parole tue il pensiero di Paolo nel v. 6. Che rapporto deve esistere nel credente fra l’essere, l’apparire e quello che afferma di sé?
È possibile che qualche mio dono o capacità sia fonte di superbia, o che addirittura ostacoli l’opera di Dio? Dio mi ha dato qualche “scheggia nella carne” (v. 7)? Mi basta la grazia di Dio (v. 9)?

30 luglio

2 Corinzi 12:11-21

Descrivi il sentimento di Paolo verso i credenti di Corinto nei vv. 11-15, 19-21. Trovi dei sentimenti contrastanti? In che modo Paolo assomiglia a Dio in questo? In che cosa io assomiglio a Paolo?
Le cose nomi­nate nei vv. 20,21 sono possibili fra veri credenti? Qual è il rimedio?

31 luglio

2 Corinzi 13

Indulgenza verso il peccato nella chiesa e nella vita di un credente è un affronto a Cristo, per quale ovvio motivo? Qual è il compito serio e costante del credente nel v. 5?
Nei versetti 7,9,10 Paolo dichiara per l’ennesima volta il movente della sua premura per i corinzi. Quale?
Secondo il v. 11 devo fare quattro cose precise. Quali?