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Leggiamo la Bibbia - Secondo anno


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Ottobre [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Ottobre 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 ottobre

Osea 8

Idoli, statue, immagini sacre sono tutti oggetti inanimati e senza potenza (vv. 4-7), e ovviamente non possono aiutare nessuno. Per questo Dio ne ha vietato l’adorazione (vedi Esodo 20:3-6). Come si può manifestare oggi la nostra idolatria anche senza queste cose?
Qual è il vero problema di Israele (vv. 12,13)?
Chi non conosce Dio si potrà mai sottrarre al suo giudizio (v. 14)?

2 ottobre

Osea 9

Osea predice il giudizio su Israele, per quale ragione (vv. 8,9,15 – da notare i riferimenti ai luoghi dove sono successe cose gravi – e soprattutto 17)?
In quali modi Dio giudicherà il suo popolo (vv. 1-9, e poi vv. 10-17)?
Secondo il v. 17 cosa capisco di come il Signore vede la disubbidienza dei suoi figli?
C’è forse qualche ambito della vita in cui non sono totalmente sottomesso a Dio? Perché?
Che reazione provoca in me leggere della risposta di Dio alla mancanza di sottomissione di Israele?

3 ottobre

Osea 10

Alla prosperità materiale di Israele si abbina facilmente la sua aridità spirituale. Perché (vv. 1,2)?
L’espressione “giorni di Ghibea” (v. 9) si riferisce alla triste storia nel libro dei Giudici, capitolo 19 (da leggere per completezza). Ciò che si semina si raccoglierà, (vv. 12,13) e Israele in questo passo sta raccogliendo. Anche io semino ogni giorno con il mio comportamento. Come può applicarsi alla mia vita questo monito? Cosa sto seminando? Come? Per quale motivo faccio le cose?

4 ottobre

Osea 11

Osea guarda al passato, ricordando l’esodo del popolo d’Israele, e al futuro alla venuta del Messia (confronta il v. 1 con Matteo 2:15). In questo passi quali aspetti del carattere di Dio sono evidenziati?
Secondo i vv. 8,9 in quale ordine di grandezza le scriverei? Guardando alla mia storia quali episodi o situazioni ricordo in cui ho visto la compassione di Dio nei miei confronti piuttosto che un meritato giudizio? Posso ringraziarlo per questo?

5 ottobre

Osea 12

Il profeta ricorda avvenimenti nella vita di Giacobbe (vv. 3-5; confronta con Genesi 28 e 29). Quale esortazione fa al popolo secondo il v. 7 Considerando anche il v. 6 perché la fa? È un principio che vale solo per loro? Confrontando il v. 7 con quello che Paolo scrive in 1 Corinzi 13:13, in che modo vale anche per me oggi?
Il fallimento di Efraim e Giuda (vv. 2,3,15) è stato causato da peccati e modi di vivere sbagliati descritti nei vv. 1,15, quali?

6 ottobre

Osea 13

La salvezza e la sconfitta totale della morte (vv. 4,14) si sono compiute nell’opera del Signore Gesù; ma il popolo di Dio l’ha respinta. Perché hanno rifiutato? Davanti a quale pericolo devo stare in guardia (v. 6)? Cosa si aspetta il Signore quando mi mostra il mio peccato (v. 14c)?
Quanto è difficile/facile per me ravvedermi? Perché?

7 ottobre

Osea 14

Un giorno questo quadro di perdono e restaurazione si avvererà per Israele; sarà quando tutti i Giudei riconosceranno Gesù come il loro Messia (vedi Zaccaria 12:10 e Romani 11:26).
Nei versetti 2,3 Dio dà istruzioni precise su come tornare da Lui. Quali sono?
È un meraviglioso epilogo. Posso riassumere le qualità di Dio evidenziate in questo passo?
Posso lodarlo per queste?
Quale esortazione trovo per me oggi? Guardando al v. 9 cosa significa essere saggio? Chi è giusto?

8 ottobre

Libro di GIONA

Profeta israelita del IX secolo a.C. a Ninive, capitale dell’impero Assiro. La storicità del racconto, e dei due miracoli descritti (i tre giorni nel ventre di un grande pesce e la conversione della città pagana), è confermata da Gesù in Matteo 12:39-41.
Questo libro mette in luce la sovranità di Dio e la sua misericordia.

Giona 1

Nei vv. 1-3 cosa fa il Signore e qual è la reazione di Giona? Cosa penso del fatto che lui fugge dalla presenza di Dio? Come può riuscirci?
Come risponde il Signore a questa fuga (vv. 4,12)?
C’è stato qualche compito che Dio mi abbia affidato che mi è pesato portare a termine? Qual è stata la mia reazione? L’ho fatto o no? Come mi sono sentito? C’è forse stata qualche “tempesta” che mi ha fatto riflettere?
E oggi, Dio mi sta forse affidando qualche responsabilità? Alla luce di questo passo, come sono spinto a reagire?

9 ottobre

Giona 2

Cosa succede a Giona, e perché?
Che tenore ha la sua preghiera e qual è il suo atteggiamento nei confronti di Dio leggendo vv. 3-7a?
In che modo cambia la sua preghiera da vv. 7b-10?
Come risponde il Signore secondo il v. 11 e perché proprio in quel momento?
Cosa posso dedurre da questo passo sul tipo di atteggiamento da tenere nei confronti di Dio?

10 ottobre

Giona 3

Giona aveva sbagliato e, cosa grave, aveva disubbidito a Dio: quali cose posso dedurre dal fatto che il Signore dà a Giona una seconda possibilità?
Questa volta Giona ubbidisce; quale miracolosa conseguenza ne segue?
Quali sono i passi di questo processo, da chi parte, cosa usa e dove arriva?
Secondo il v. 10 Dio ha perdonato i Niniviti, un grande miracolo in un popolo tanto crudele. Perché li perdona?
In che modo i miei pregiudizi sugli altri possono ostacolare ciò che il Signore ha in mente di compiere? Quali sono i pericoli per me e per gli altri?

11 ottobre

Giona 4

Perché Giona si era irritato, e contro chi?
Quando le mie circostanze non vanno come spero, come reagisco? Provo rabbia? Sapendo che Dio è sovrano sulle circostanze e su ogni cosa, la mia rabbia contro chi è? Credo sia giusto?
Quanto cambia la situazione la mia rabbia? È utile all’opera di Dio anche se giustamente motivata, come quella di Giona (vedi anche Giacomo 1:19,20)?
A chi è diretta la misericordia di Dio secondo questo libro?

12 ottobre

Giona — Ripasso 1

In conclusione
Il libro di Giona contiene molti eventi sovrannaturali che dimostrano diverse qualità di Dio. Medita su ciascuna di esse.

- Dio parla 1:1,2 — Come posso ascoltare la Parola di Dio? Sono attento a quello che dice?
- Dio è onnisciente 1:2 — Se non posso nascondere nulla a Dio, quale deve essere il mio atteggiamento?
- Dio odia la malvagità 1:2 — Come reagisco alla malvagità che vedo intorno a me? E in me? Quali forme prende nei miei pensieri, nelle mie parole e azioni?
- Dio controlla i venti e i mari 1:4,15 — I fenomeni naturali ubbidiscono a Dio. Cosa vuol dire questo nella mia vita quotidiana?
- Dio controlla anche i gesti “casuali” 1:7 — Per il credente il caso non esiste: ogni minimo dettaglio della mia vita è controllato dal mio Padre celeste. Sono riconoscente e sottomesso a Lui per questo?
- Dio ascolta ogni preghiera 1:14,15 — Dio sente ogni sospiro, ma quali sono le preghiere che Egli ascolta? Come sono le mie preghiere?
- Lo scopo di Dio è di farsi conoscere dagli uomini 1:8-16 — Le cose che accadono nella mia vita mi portano a conoscere Dio meglio? Quello che mi succede oggi, cosa mi dice su Lui?

13 ottobre

Giona — Ripasso 2

- Dio controlla gli animali 2:1,11 — Ho mai considerato la cura che Dio ha di ogni sua creatura? Che cosa mi dice sulla cura che ha per me?
- Dio può tenere l’uomo in vita in qualunque circostanza 2:1 — Giona era spacciato; non sarebbe potuto sopravvivere senza ossigeno. Ma la vita e la morte sono nelle mani di Dio. Cosa vuol dire questo nella mia vita?
- Lo scopo di Dio è di far comprendere all’uomo la verità sulla sua condizione davanti Lui 2:3-10 — Ci sono alcune cose che Dio desidera e questa è una di esse: che io capisca chiaramente la mia condizione davanti alla sua perfezione e santità. Qual è il mio atteggiamento oggi?
- Dio punisce il peccato 3:9 — Nella mia vita, il peccato non confessato e non abbandonato porta sempre delle conseguenze. Qual è il mio dovere quando pecco (leggi 1 Giovanni 1:5 - 2:2)?
- Lo scopo di Dio è di convertire i peccatori dalla loro malvagità 3:5-10 — Convertirsi vuol dire cambiare direzione. Noto in me un crescente odio verso il mio peccato? O tendo ad essere indulgente con mie "debolezze"?
- Dio è misericordioso verso chi si pente 3:10; 4:2,10,11 — Ho sperimentato la misericordia di Dio? Ho compreso quanto gli è costato il perdono che mi offre ogni volta che mi pento? Esiste un amore più grande del suo?

14 ottobre

Giona — Ripasso 3

- Dio, nella sua misericordia, non esaudisce tutte le preghiere 4:3 — Ho mai fatto delle richieste avventate a Dio? Cosa sarebbe potuto succedere se Dio mi avesse esaudito? Mi fido delle sue decisioni quando prego? O m'impunto nel pretendere le cose?
- Dio ha cura anche dei sentimenti dei suoi figli 4:6 — Le mie emozioni sono un dono suo. Lui mi ha creato in modo che io possa provare, come Lui, sentimenti diversi. Ma c'è una grande differenza: mentre tutti i sentimenti di Dio sono sempre perfetti, santi e puri (anche la sua ira!), i miei sono tarati dal peccato e spesso devono essere corretti. Sottometto anche le mie emozioni alla Parola di Dio? O mi lascio dominare da esse?
- Dio controlla la crescita delle piante 4:6 — Questa pianta spuntò e crebbe miracolosamente. Che cosa mi dice sull'evoluzionismo?
- Dio controlla anche gli animali 4:7 — Ho mai considerato che Dio possa servirsi anche di insetti e vermi per fare la sua volontà? O dei microbi? In quale altra occasione l'ha fatto nella Bibbia? Questa sua potenza cosa mi fa capire di Lui?
- Dio controlla i venti e le temperature 4:8 — In quali episodi nella Bibbia Dio ha dimostrato di controllare pienamente i venti (Genesi, Esodo, Numeri, Giobbe, Matteo, Atti ecc.)? In tutti questi, c'era un motivo preciso. Quale? Le leggi della fisica le ha stabilite Lui!
- Dio vuole ragionare con i suoi figli 4:9 — Come un Padre che vuole educare i suoi figli, Lui desidera che anche il mio modo di ragionare sia trasformato e sia in linea con i suoi pensieri. Permetto a Dio di realizzare questa trasformazione in me? Come farlo?
- Lo scopo di Dio è di insegnare ai suoi figli ad essere misericordiosi come Lui 4:10,11 — Nelle mie valutazioni, opinioni e nei miei atteggiamenti verso gli altri a chi assomiglio? Chi è il mio esempio da imitare?

15 ottobre

Libro di NAUM

Profeta contro Ninive, vissuto circa 200 anni dopo Giona, e pochi anni prima della completa distruzione della città (che ormai aveva dimenticato la sua conversione a Dio, perseguitando ora il popolo d’Israele). Naum annuncia l’inevitabile giudizio divino sull’apostasia (come Giovanni profetizzò contro Babilonia in Apocalisse).
Il suo nome significa “consolazione”, o “conforto”.

Naum 1

Che differenza c’è tra l’essere lento all’ira e passare sopra al peccato, senza condannare?
I vv. 1-8 descrivono un Dio onnipotente con altre svariate qualità perfette. Quali? Quali di queste mi rassicurano, quali mi spaventano e perché?
Qui i Niniviti erano nemici di Dio, erano diventati spregevoli (v. 14): perché? Come il Signore tratta i suoi nemici? Cosa mi fa pensare riguardo al peccato e a come Dio lo considera?
Ci sono forse degli “scheletri” nel mio armadio, qualcosa di “spregevole” da confessargli e abbandonare?

16 ottobre

Naum 2

Questa profezia di distruzione del popolo, oppressore di Israele e nemico di Dio, che effetto ha su me? Ci sono ingiustizie che sto subendo, o nemici che mi perseguitano?
Come reagisco: combatto personalmente la mia guerra o lascio tutto nelle mani di Dio? O forse gli “sto dando una mano” in qualche modo? Perché?
Che misura ha la mia fede nel suo intervento?

17 ottobre

Naum 3

La distruzione di Ninive decretata da Dio e annunciata tramite il profeta Naum era giusta. Per quale motivo? Spiritualmente, le “fornicazioni” (v. 4) sono le infedeltà di chi dovrebbe essere fedele a Dio e non lo è. Lui non può fare a meno di condannarle. Ci sono volte in cui Dio non è al primo posto nel mio cuore? Perché? Come posso rimediare?

18 ottobre

ISAIA

Parte prima: profezie relative ai regni di Giuda e di Efraim (capitoli 1-12).

Isaia 1:1-17

Il quadro nero della corruzione d’Israele è rischiarato da una luce all’orizzonte, quale (v. 9)?
Perché Dio condanna le loro pratiche religiose, nonostante le avesse Lui stesso ordinate?
Con cosa il popolo contaminerebbe i cortili di Dio (v. 12)?
Cosa chiede il Signore al suo popolo prima che gli offrano i loro servizi (v. 15)?
Cosa interessa a Dio di più in ciò che faccio per Lui? Come considero il mio servizio per Lui?
Come sono le mie preghiere e cosa dicono?
C’è forse qualcosa con cui io stia contaminando i “cortili di Dio”? Posso risolvere?

19 ottobre

Isaia 1:18-31

Per quale motivo il popolo poteva discutere con Dio? Di cosa avrebbe dovuto parlargli (v. 18)?
Quali sarebbero state le conseguenze in seguito a ubbidienza o disubbidienza a Dio (v. 18,19)?
Il popolo di Dio aveva una scelta da fare (vv. 18-20); oggi tutto il mondo è davanti a questa stessa scelta e le conseguenze sono eterne. Come reagisco a questa realtà e quanto mi pesa?
C’erano due scopi del giudizio divino, quali (vv. 24-31)?

20 ottobre

Isaia 2:1-17

I vv. 1-5 parlano di un’immagine futura di Sion nel regno messianico, tempo in cui regnerà la pace.
Qual è l’accusa che fa il profeta a Israele?
Qual è il peccato di cui parla di più in questo passo (vv. 11-17)?
Come si manifesta questo peccato? Posso fare un’analisi nel mio cuore, e notare tracce di orgoglio?
Posso cambiare qualcosa? Come?

21 ottobre

Isaia 2:18 - 3:15

La ribellione umana produce sempre gli stessi frutti. Quali espressioni in questo passo si addicono perfettamente al mondo attuale?
Cosa sta chiedendo esplicitamente il Signore a Israele (2:22)?
Da quali mie reazioni posso dedurre che sto confidando nell’uomo e non in Dio? Mi è successo? Accade ancora ora? Perché? Come posso prevenire o rimettere a posto?

22 ottobre

Isaia 3:16 - 4:6

Qual è il motivo del giudizio di Dio sulle donne ebree (v. 16)? È peccato curare l’aspetto fisico? Qual è il senso di questa accusa? In Tito 2:9-10 e 1Pietro 3:3-4 si parla ancora della cura della donna alla sua persona: in che modo?
Come considero la forma di giudizio che Dio sta predicendo qui, e quali dettagli mi colpiscono?
Dio vede direttamente nei nostri cuori, nei nostri pensieri, nei nostri desideri: ci credo? Cosa provoca in me questa consapevolezza?

23 ottobre

Isaia 5:1-17

Il Signore paragona il suo popolo a una vigna. Come posso commentare i vv. 2,4?
Nel Nuovo Testamento ci sono due parabole di Gesù che parlano della figura del vignaiolo (vedi Marco 12:1-9 e Luca 13:6-9). Quale lezione posso trarre da questi passi?
Come posso applicare a me questi insegnamenti (vedi Giovanni 15:8)? Di quale frutto si parla e qual è il suo scopo?

24 ottobre

Isaia 5:18-30

I diversi “guai” di questo brano (vv. 19-23) insieme a quelli del passo precedente (vv. 8,11) somigliano a situazioni di oggi? Quali? Con quali nomi posso identificare questi peccati?
Riflettendo su me stesso, sto forse chiamando qualcosa di bene un male e qualcosa di male un bene (v. 20)? Qualche vizio ormai consolidato o modo di fare a cui non avevo mai dato importanza che invece è “male”? Se sì, dovrei essere pronto ad abbandonarlo e a sostituirlo con il “bene”.

25 ottobre

Isaia 6:1-13

Dalla sua visione, che cosa imparò Isaia sul carattere di Dio (vv. 3-5)? Su se stesso e sui suoi bi­sogni (vv. 5-8)?
Cosa mi fa pensare il fatto che le sue labbra impure sono purificate dopo essere state toccate da un carbone ardente? Confrontando con Luca 6:45 cosa deduco e come considero il mio parlare?
Cosa dicono sul cuore dell’uomo i vv. 9-10, e di cosa necessita per capire la Parola di Dio?
Nonostante il rifiuto di Dio da parte d'Israele, come chiude questo discorso (v. 13)? Per quale qualità del Signore posso lodarlo leggendo questo?

26 ottobre

Isaia 7:1-12

Il cuore agitato di Acaz (v. 2) avrebbe dovuto calmarsi dopo le chiare promesse di Dio (vv. 4,7). Invece come reagisce (v. 12)? E come risponde il Signore?
L’ansia e la paura, se continue, rappresentano sfiducia nei confronti di Dio: come considero il fatto che il Signore abbia risposto al re con un incoraggiamento invece che un giudizio?
Cosa mi fa agitare? Quanto dura la mia ansia? Come l’affronto e cosa mi fa calmare?
Quali incoraggiamenti noto da parte del Signore, e in quali momenti?

27 ottobre

Isaia 7:13-25

Nel v. 14 c'è il primo accenno messianico. Cosa significa “Emmanuele” (vedi Matteo 1:23)?
In 1 Timoteo 6:16 è scritto che Dio è il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile: come considerare il fatto che un Dio così alto, si incarni in un uomo e addirittura scelga un nome così?
E io, nella mia vita di tutti i giorni vedo il Signore come “Dio con me”? In che modo? Quando?
Lo sento forse distante? In quali modi posso sentirlo e vederlo più vicino?

28 ottobre

Isaia 8:1-15

In che modo il nome dell'altro figlio del pro­feta, “Affrettate il saccheggio! Presto al bottino!”, nei vv. 1-4, simboleggia e riassume il messaggio di castigo portato da Isaia? Quali elementi in questi versetti denotano l’urgenza e la severità del castigo?
Perché il Signore sta per castigare Giuda (vv. 6-8)?
Le acque di Siloe (v. 6) fornivano Gerusalemme di acqua, con fonti e serbatoi sotto l'area del tempio. Cosa possono rappresentare queste acque, considerando la pesantezza del giudizio espresso dal Signore? Quale contrasto vedo tra le acque del Siloe e quelle del grande fiume nei vv. 7,8? Che cos’è questo grande fiume?
Cosa ha chiesto Dio a Isaia (v. 11)? E cosa sta chiedendo al suo popolo (v. 13)?
Quali riferimenti messianici trovo in questo passo?

29 ottobre

Isaia 8:16 - 9:6

In tempi di angoscia molti sono tentati di fare qualcosa che Dio chiama peccato: che cosa (8:19)?
Quale è invece la reazione giusta e perché (v. 20)? Quale comandamento ha dato il Signore in merito allo spiritismo (vedi Levitico 19:31)?
I risultati dell'ira divina su chi non avrebbe creduto alle profezie del Signore sono descritti nei vv. 8:21,22. Ma nei vv. 9:1-6 è evidente il contrasto: in che modo?

In 9:5 Signore Gesù è chiamato in modi diversi. Qual è il significato di questi nomi e cosa vuol dire per me?
- Bambino _____
- Figlio _____
- Consigliere ammirabile _____
- Dio potente _____
- Padre eterno _____
- Principe della pace _____

30 ottobre

Isaia 9:7 - 10:4

I vv. 9:7-20 sono una profezia di giudizio sul regno d'Israele a causa dei peccati precisi. Quali (ce ne sono più di uno in ciascun versetto)?
- 9:8 _____
- 9:12 _____
- 9:14 _____
- 9:15 _____
- 9:16 _____
- 9:18 _____
- 9:19 _____
- 10:1 _____
- 10:2 _____

Queste situazioni si ripetono anche oggi? Come le vivo, come reagisco? Mi lamento forse, oppure ho perso fiducia nel fatto che Dio vede tutto, è in controllo e odia il male? Posso dedurre anche da questo passo che l’ira di Dio è ______________ !

Per quanto mi riguarda, quale male invece odio io? Riesco a vedere nel mio cuore se c’è nascosto “del male” da abbandonare?

31 ottobre

Isaia 10:5-19

Come reagisco al fatto che un Dio santo usa perfino degli uomini malvagi per at­tuare i suoi propositi?  Essere usati da Dio significa essere approvati da Lui? Perché sì o perché no? In che modo Dio può servirsi di me? In base a che cosa posso essere certo della sua approvazione?
I pensieri del re assiro (vv. 7-10,13,14) rivelano i suoi intenti. Ma il piano di Dio è un altro (vv. 5,6,12,16-19). Che cosa vuol dire questo?