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Leggiamo la Bibbia - Secondo anno


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Ottobre [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Ottobre 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 ottobre

Osea 8

Idoli, statue, immagini sacre sono tutti oggetti inanimati e senza potenza (vv. 4-7), e ovviamente non possono aiutare nessuno. Per questo Dio ne ha vietato l’adorazione (vedi Esodo 20:3-6). Come si può manifestare oggi la nostra idolatria anche senza queste cose?
Qual è il vero problema di Israele (vv. 12,13)?
Chi non conosce Dio si potrà mai sottrarre al suo giudizio (v. 14)?

2 ottobre

Osea 9

Osea predice il giudizio su Israele, per quale ragione (vv. 8,9,15 – da notare i riferimenti ai luoghi dove sono successe cose gravi – e soprattutto 17)?
In quali modi Dio giudicherà il suo popolo (vv. 1-9, e poi vv. 10-17)?
Secondo il v. 17 cosa capisco di come il Signore vede la disubbidienza dei suoi figli?
C’è forse qualche ambito della vita in cui non sono totalmente sottomesso a Dio? Perché?
Che reazione provoca in me leggere della risposta di Dio alla mancanza di sottomissione di Israele?

3 ottobre

Osea 10

Alla prosperità materiale di Israele si abbina facilmente la sua aridità spirituale. Perché (vv. 1,2)?
L’espressione “giorni di Ghibea” (v. 9) si riferisce alla triste storia nel libro dei Giudici, capitolo 19 (da leggere per completezza). Ciò che si semina si raccoglierà, (vv. 12,13) e Israele in questo passo sta raccogliendo. Anche io semino ogni giorno con il mio comportamento. Come può applicarsi alla mia vita questo monito? Cosa sto seminando? Come? Per quale motivo faccio le cose?

4 ottobre

Osea 11

Osea guarda al passato, ricordando l’esodo del popolo d’Israele, e al futuro alla venuta del Messia (confronta il v. 1 con Matteo 2:15). In questo passi quali aspetti del carattere di Dio sono evidenziati?
Secondo i vv. 8,9 in quale ordine di grandezza le scriverei? Guardando alla mia storia quali episodi o situazioni ricordo in cui ho visto la compassione di Dio nei miei confronti piuttosto che un meritato giudizio? Posso ringraziarlo per questo?

5 ottobre

Osea 12

Il profeta ricorda avvenimenti nella vita di Giacobbe (vv. 3-5; confronta con Genesi 28 e 29). Quale esortazione fa al popolo secondo il v. 7 Considerando anche il v. 6 perché la fa? È un principio che vale solo per loro? Confrontando il v. 7 con quello che Paolo scrive in 1 Corinzi 13:13, in che modo vale anche per me oggi?
Il fallimento di Efraim e Giuda (vv. 2,3,15) è stato causato da peccati e modi di vivere sbagliati descritti nei vv. 1,15, quali?

6 ottobre

Osea 13

La salvezza e la sconfitta totale della morte (vv. 4,14) si sono compiute nell’opera del Signore Gesù; ma il popolo di Dio l’ha respinta. Perché hanno rifiutato? Davanti a quale pericolo devo stare in guardia (v. 6)? Cosa si aspetta il Signore quando mi mostra il mio peccato (v. 14c)?
Quanto è difficile/facile per me ravvedermi? Perché?

7 ottobre

Osea 14

Un giorno questo quadro di perdono e restaurazione si avvererà per Israele; sarà quando tutti i Giudei riconosceranno Gesù come il loro Messia (vedi Zaccaria 12:10 e Romani 11:26).
Nei versetti 2,3 Dio dà istruzioni precise su come tornare da Lui. Quali sono?
È un meraviglioso epilogo. Posso riassumere le qualità di Dio evidenziate in questo passo?
Posso lodarlo per queste?
Quale esortazione trovo per me oggi? Guardando al v. 9 cosa significa essere saggio? Chi è giusto?

8 ottobre

Libro di GIONA

Profeta israelita del IX secolo a.C. a Ninive, capitale dell’impero Assiro. La storicità del racconto, e dei due miracoli descritti (i tre giorni nel ventre di un grande pesce e la conversione della città pagana), è confermata da Gesù in Matteo 12:39-41.
Questo libro mette in luce la sovranità di Dio e la sua misericordia.

Giona 1

Nei vv. 1-3 cosa fa il Signore e qual è la reazione di Giona? Cosa penso del fatto che lui fugge dalla presenza di Dio? Come può riuscirci?
Come risponde il Signore a questa fuga (vv. 4,12)?
C’è stato qualche compito che Dio mi abbia affidato che mi è pesato portare a termine? Qual è stata la mia reazione? L’ho fatto o no? Come mi sono sentito? C’è forse stata qualche “tempesta” che mi ha fatto riflettere?
E oggi, Dio mi sta forse affidando qualche responsabilità? Alla luce di questo passo, come sono spinto a reagire?

9 ottobre

Giona 2

Cosa succede a Giona, e perché?
Che tenore ha la sua preghiera e qual è il suo atteggiamento nei confronti di Dio leggendo vv. 3-7a?
In che modo cambia la sua preghiera da vv. 7b-10?
Come risponde il Signore secondo il v. 11 e perché proprio in quel momento?
Cosa posso dedurre da questo passo sul tipo di atteggiamento da tenere nei confronti di Dio?

10 ottobre

Giona 3

Giona aveva sbagliato e, cosa grave, aveva disubbidito a Dio: quali cose posso dedurre dal fatto che il Signore dà a Giona una seconda possibilità?
Questa volta Giona ubbidisce; quale miracolosa conseguenza ne segue?
Quali sono i passi di questo processo, da chi parte, cosa usa e dove arriva?
Secondo il v. 10 Dio ha perdonato i Niniviti, un grande miracolo in un popolo tanto crudele. Perché li perdona?
In che modo i miei pregiudizi sugli altri possono ostacolare ciò che il Signore ha in mente di compiere? Quali sono i pericoli per me e per gli altri?

11 ottobre

Giona 4

Perché Giona si era irritato, e contro chi?
Quando le mie circostanze non vanno come spero, come reagisco? Provo rabbia? Sapendo che Dio è sovrano sulle circostanze e su ogni cosa, la mia rabbia contro chi è? Credo sia giusto?
Quanto cambia la situazione la mia rabbia? È utile all’opera di Dio anche se giustamente motivata, come quella di Giona (vedi anche Giacomo 1:19,20)?
A chi è diretta la misericordia di Dio secondo questo libro?

12 ottobre

Giona — Ripasso 1

In conclusione
Il libro di Giona contiene molti eventi sovrannaturali che dimostrano diverse qualità di Dio. Medita su ciascuna di esse.

- Dio parla 1:1,2 — Come posso ascoltare la Parola di Dio? Sono attento a quello che dice?
- Dio è onnisciente 1:2 — Se non posso nascondere nulla a Dio, quale deve essere il mio atteggiamento?
- Dio odia la malvagità 1:2 — Come reagisco alla malvagità che vedo intorno a me? E in me? Quali forme prende nei miei pensieri, nelle mie parole e azioni?
- Dio controlla i venti e i mari 1:4,15 — I fenomeni naturali ubbidiscono a Dio. Cosa vuol dire questo nella mia vita quotidiana?
- Dio controlla anche i gesti “casuali” 1:7 — Per il credente il caso non esiste: ogni minimo dettaglio della mia vita è controllato dal mio Padre celeste. Sono riconoscente e sottomesso a Lui per questo?
- Dio ascolta ogni preghiera 1:14,15 — Dio sente ogni sospiro, ma quali sono le preghiere che Egli ascolta? Come sono le mie preghiere?
- Lo scopo di Dio è di farsi conoscere dagli uomini 1:8-16 — Le cose che accadono nella mia vita mi portano a conoscere Dio meglio? Quello che mi succede oggi, cosa mi dice su Lui?

13 ottobre

Giona — Ripasso 2

- Dio controlla gli animali 2:1,11 — Ho mai considerato la cura che Dio ha di ogni sua creatura? Che cosa mi dice sulla cura che ha per me?
- Dio può tenere l’uomo in vita in qualunque circostanza 2:1 — Giona era spacciato; non sarebbe potuto sopravvivere senza ossigeno. Ma la vita e la morte sono nelle mani di Dio. Cosa vuol dire questo nella mia vita?
- Lo scopo di Dio è di far comprendere all’uomo la verità sulla sua condizione davanti Lui 2:3-10 — Ci sono alcune cose che Dio desidera e questa è una di esse: che io capisca chiaramente la mia condizione davanti alla sua perfezione e santità. Qual è il mio atteggiamento oggi?
- Dio punisce il peccato 3:9 — Nella mia vita, il peccato non confessato e non abbandonato porta sempre delle conseguenze. Qual è il mio dovere quando pecco (leggi 1 Giovanni 1:5 - 2:2)?
- Lo scopo di Dio è di convertire i peccatori dalla loro malvagità 3:5-10 — Convertirsi vuol dire cambiare direzione. Noto in me un crescente odio verso il mio peccato? O tendo ad essere indulgente con mie "debolezze"?
- Dio è misericordioso verso chi si pente 3:10; 4:2,10,11 — Ho sperimentato la misericordia di Dio? Ho compreso quanto gli è costato il perdono che mi offre ogni volta che mi pento? Esiste un amore più grande del suo?

14 ottobre

Giona — Ripasso 3

- Dio, nella sua misericordia, non esaudisce tutte le preghiere 4:3 — Ho mai fatto delle richieste avventate a Dio? Cosa sarebbe potuto succedere se Dio mi avesse esaudito? Mi fido delle sue decisioni quando prego? O m'impunto nel pretendere le cose?
- Dio ha cura anche dei sentimenti dei suoi figli 4:6 — Le mie emozioni sono un dono suo. Lui mi ha creato in modo che io possa provare, come Lui, sentimenti diversi. Ma c'è una grande differenza: mentre tutti i sentimenti di Dio sono sempre perfetti, santi e puri (anche la sua ira!), i miei sono tarati dal peccato e spesso devono essere corretti. Sottometto anche le mie emozioni alla Parola di Dio? O mi lascio dominare da esse?
- Dio controlla la crescita delle piante 4:6 — Questa pianta spuntò e crebbe miracolosamente. Che cosa mi dice sull'evoluzionismo?
- Dio controlla anche gli animali 4:7 — Ho mai considerato che Dio possa servirsi anche di insetti e vermi per fare la sua volontà? O dei microbi? In quale altra occasione l'ha fatto nella Bibbia? Questa sua potenza cosa mi fa capire di Lui?
- Dio controlla i venti e le temperature 4:8 — In quali episodi nella Bibbia Dio ha dimostrato di controllare pienamente i venti (Genesi, Esodo, Numeri, Giobbe, Matteo, Atti ecc.)? In tutti questi, c'era un motivo preciso. Quale? Le leggi della fisica le ha stabilite Lui!
- Dio vuole ragionare con i suoi figli 4:9 — Come un Padre che vuole educare i suoi figli, Lui desidera che anche il mio modo di ragionare sia trasformato e sia in linea con i suoi pensieri. Permetto a Dio di realizzare questa trasformazione in me? Come farlo?
- Lo scopo di Dio è di insegnare ai suoi figli ad essere misericordiosi come Lui 4:10,11 — Nelle mie valutazioni, opinioni e nei miei atteggiamenti verso gli altri a chi assomiglio? Chi è il mio esempio da imitare?

15 ottobre

Libro di NAUM

Profeta contro Ninive, vissuto circa 200 anni dopo Giona, e pochi anni prima della completa distruzione della città (che ormai aveva dimenticato la sua conversione a Dio, perseguitando ora il popolo d’Israele). Naum annuncia l’inevitabile giudizio divino sull’apostasia (come Giovanni profetizzò contro Babilonia in Apocalisse).
Il suo nome significa “consolazione”, o “conforto”.

Naum 1

Che differenza c’è tra l’essere lento all’ira e passare sopra al peccato, senza condannare?
I vv. 1-8 descrivono un Dio onnipotente con altre svariate qualità perfette. Quali? Quali di queste mi rassicurano, quali mi spaventano e perché?
Qui i Niniviti erano nemici di Dio, erano diventati spregevoli (v. 14): perché? Come il Signore tratta i suoi nemici? Cosa mi fa pensare riguardo al peccato e a come Dio lo considera?
Ci sono forse degli “scheletri” nel mio armadio, qualcosa di “spregevole” da confessargli e abbandonare?

16 ottobre

Naum 2

Questa profezia di distruzione del popolo, oppressore di Israele e nemico di Dio, che effetto ha su me? Ci sono ingiustizie che sto subendo, o nemici che mi perseguitano?
Come reagisco: combatto personalmente la mia guerra o lascio tutto nelle mani di Dio? O forse gli “sto dando una mano” in qualche modo? Perché?
Che misura ha la mia fede nel suo intervento?

17 ottobre

Naum 3

La distruzione di Ninive decretata da Dio e annunciata tramite il profeta Naum era giusta. Per quale motivo? Spiritualmente, le “fornicazioni” (v. 4) sono le infedeltà di chi dovrebbe essere fedele a Dio e non lo è. Lui non può fare a meno di condannarle. Ci sono volte in cui Dio non è al primo posto nel mio cuore? Perché? Come posso rimediare?

18 ottobre

ISAIA

Parte prima: profezie relative ai regni di Giuda e di Efraim (capitoli 1-12).

Isaia 1:1-17

Il quadro nero della corruzione d’Israele è rischiarato da una luce all’orizzonte, quale (v. 9)?
Perché Dio condanna le loro pratiche religiose, nonostante le avesse Lui stesso ordinate?
Con cosa il popolo contaminerebbe i cortili di Dio (v. 12)?
Cosa chiede il Signore al suo popolo prima che gli offrano i loro servizi (v. 15)?
Cosa interessa a Dio di più in ciò che faccio per Lui? Come considero il mio servizio per Lui?
Come sono le mie preghiere e cosa dicono?
C’è forse qualcosa con cui io stia contaminando i “cortili di Dio”? Posso risolvere?

19 ottobre

Isaia 1:18-31

Per quale motivo il popolo poteva discutere con Dio? Di cosa avrebbe dovuto parlargli (v. 18)?
Quali sarebbero state le conseguenze in seguito a ubbidienza o disubbidienza a Dio (v. 18,19)?
Il popolo di Dio aveva una scelta da fare (vv. 18-20); oggi tutto il mondo è davanti a questa stessa scelta e le conseguenze sono eterne. Come reagisco a questa realtà e quanto mi pesa?
C’erano due scopi del giudizio divino, quali (vv. 24-31)?

20 ottobre

Isaia 2:1-17

I vv. 1-5 parlano di un’immagine futura di Sion nel regno messianico, tempo in cui regnerà la pace.
Qual è l’accusa che fa il profeta a Israele?
Qual è il peccato di cui parla di più in questo passo (vv. 11-17)?
Come si manifesta questo peccato? Posso fare un’analisi nel mio cuore, e notare tracce di orgoglio?
Posso cambiare qualcosa? Come?

21 ottobre

Isaia 2:18 - 3:15

La ribellione umana produce sempre gli stessi frutti. Quali espressioni in questo passo si addicono perfettamente al mondo attuale?
Cosa sta chiedendo esplicitamente il Signore a Israele (2:22)?
Da quali mie reazioni posso dedurre che sto confidando nell’uomo e non in Dio? Mi è successo? Accade ancora ora? Perché? Come posso prevenire o rimettere a posto?

22 ottobre

Isaia 3:16 - 4:6

Qual è il motivo del giudizio di Dio sulle donne ebree (v. 16)? È peccato curare l’aspetto fisico? Qual è il senso di questa accusa? In Tito 2:9-10 e 1Pietro 3:3-4 si parla ancora della cura della donna alla sua persona: in che modo?
Come considero la forma di giudizio che Dio sta predicendo qui, e quali dettagli mi colpiscono?
Dio vede direttamente nei nostri cuori, nei nostri pensieri, nei nostri desideri: ci credo? Cosa provoca in me questa consapevolezza?

23 ottobre

Isaia 5:1-17

Il Signore paragona il suo popolo a una vigna. Come posso commentare i vv. 2,4?
Nel Nuovo Testamento ci sono due parabole di Gesù che parlano della figura del vignaiolo (vedi Marco 12:1-9 e Luca 13:6-9). Quale lezione posso trarre da questi passi?
Come posso applicare a me questi insegnamenti (vedi Giovanni 15:8)? Di quale frutto si parla e qual è il suo scopo?

24 ottobre

Isaia 5:18-30

I diversi “guai” di questo brano (vv. 19-23) insieme a quelli del passo precedente (vv. 8,11) somigliano a situazioni di oggi? Quali? Con quali nomi posso identificare questi peccati?
Riflettendo su me stesso, sto forse chiamando qualcosa di bene un male e qualcosa di male un bene (v. 20)? Qualche vizio ormai consolidato o modo di fare a cui non avevo mai dato importanza che invece è “male”? Se sì, dovrei essere pronto ad abbandonarlo e a sostituirlo con il “bene”.

25 ottobre

Isaia 6:1-13

Dalla sua visione, che cosa imparò Isaia sul carattere di Dio (vv. 3-5)? Su se stesso e sui suoi bi­sogni (vv. 5-8)?
Cosa mi fa pensare il fatto che le sue labbra impure sono purificate dopo essere state toccate da un carbone ardente? Confrontando con Luca 6:45 cosa deduco e come considero il mio parlare?
Cosa dicono sul cuore dell’uomo i vv. 9-10, e di cosa necessita per capire la Parola di Dio?
Nonostante il rifiuto di Dio da parte d'Israele, come chiude questo discorso (v. 13)? Per quale qualità del Signore posso lodarlo leggendo questo?

26 ottobre

Isaia 7:1-12

Il cuore agitato di Acaz (v. 2) avrebbe dovuto calmarsi dopo le chiare promesse di Dio (vv. 4,7). Invece come reagisce (v. 12)? E come risponde il Signore?
L’ansia e la paura, se continue, rappresentano sfiducia nei confronti di Dio: come considero il fatto che il Signore abbia risposto al re con un incoraggiamento invece che un giudizio?
Cosa mi fa agitare? Quanto dura la mia ansia? Come l’affronto e cosa mi fa calmare?
Quali incoraggiamenti noto da parte del Signore, e in quali momenti?

27 ottobre

Isaia 7:13-25

Nel v. 14 c'è il primo accenno messianico. Cosa significa “Emmanuele” (vedi Matteo 1:23)?
In 1 Timoteo 6:16 è scritto che Dio è il solo che possiede l'immortalità e che abita una luce inaccessibile: come considerare il fatto che un Dio così alto, si incarni in un uomo e addirittura scelga un nome così?
E io, nella mia vita di tutti i giorni vedo il Signore come “Dio con me”? In che modo? Quando?
Lo sento forse distante? In quali modi posso sentirlo e vederlo più vicino?

28 ottobre

Isaia 8:1-15

In che modo il nome dell'altro figlio del pro­feta, “Affrettate il saccheggio! Presto al bottino!”, nei vv. 1-4, simboleggia e riassume il messaggio di castigo portato da Isaia? Quali elementi in questi versetti denotano l’urgenza e la severità del castigo?
Perché il Signore sta per castigare Giuda (vv. 6-8)?
Le acque di Siloe (v. 6) fornivano Gerusalemme di acqua, con fonti e serbatoi sotto l'area del tempio. Cosa possono rappresentare queste acque, considerando la pesantezza del giudizio espresso dal Signore? Quale contrasto vedo tra le acque del Siloe e quelle del grande fiume nei vv. 7,8? Che cos’è questo grande fiume?
Cosa ha chiesto Dio a Isaia (v. 11)? E cosa sta chiedendo al suo popolo (v. 13)?
Quali riferimenti messianici trovo in questo passo?

29 ottobre

Isaia 8:16 - 9:6

In tempi di angoscia molti sono tentati di fare qualcosa che Dio chiama peccato: che cosa (8:19)?
Quale è invece la reazione giusta e perché (v. 20)? Quale comandamento ha dato il Signore in merito allo spiritismo (vedi Levitico 19:31)?
I risultati dell'ira divina su chi non avrebbe creduto alle profezie del Signore sono descritti nei vv. 8:21,22. Ma nei vv. 9:1-6 è evidente il contrasto: in che modo?

In 9:5 Signore Gesù è chiamato in modi diversi. Qual è il significato di questi nomi e cosa vuol dire per me?
- Bambino _____
- Figlio _____
- Consigliere ammirabile _____
- Dio potente _____
- Padre eterno _____
- Principe della pace _____

30 ottobre

Isaia 9:7 - 10:4

I vv. 9:7-20 sono una profezia di giudizio sul regno d'Israele a causa dei peccati precisi. Quali (ce ne sono più di uno in ciascun versetto)?
- 9:8 _____
- 9:12 _____
- 9:14 _____
- 9:15 _____
- 9:16 _____
- 9:18 _____
- 9:19 _____
- 10:1 _____
- 10:2 _____

Queste situazioni si ripetono anche oggi? Come le vivo, come reagisco? Mi lamento forse, oppure ho perso fiducia nel fatto che Dio vede tutto, è in controllo e odia il male? Posso dedurre anche da questo passo che l’ira di Dio è ______________ !

Per quanto mi riguarda, quale male invece odio io? Riesco a vedere nel mio cuore se c’è nascosto “del male” da abbandonare?

31 ottobre

Isaia 10:5-19

Come reagisco al fatto che un Dio santo usa perfino degli uomini malvagi per at­tuare i suoi propositi?  Essere usati da Dio significa essere approvati da Lui? Perché sì o perché no? In che modo Dio può servirsi di me? In base a che cosa posso essere certo della sua approvazione?
I pensieri del re assiro (vv. 7-10,13,14) rivelano i suoi intenti. Ma il piano di Dio è un altro (vv. 5,6,12,16-19). Che cosa vuol dire questo?

Settembre [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 settembre

Salmo 140

Gli evidenti accenni alle esperien­ze personali del guerriero Davide nulla tolgono all'attualità di questo salmo. In quali circostanze mi sono sentito in pericolo come Davide?
Non sarò mai abbastanza astuto e forte per proteggermi da solo dalle macchinazioni umane. Quale difesa mi rimane (vv. 1,6,7,12)?

2 settembre

Salmo 141

Un’altra preghiera per essere liberati dagli uomini violenti.
Il salmista a cosa paragona la sua preghiera nel v. 2 e perché?
Prima ancora di chiedere la liberazione Davide prega per il suo stato spirituale. Quali 5 cose domanda a Dio?
_____ v. 3
_____ v. 4a
_____ v. 4b
_____ v. 5a,b,c
_____ v. 5d

Cosa vuol dire l’espressione “fa’ che non mangi delle loro delizie” nel v. 4?
Nelle mie preghiere, chiedo a Dio di esaminarmi e di insegnarmi una condotta giusta e santa? Sì? No? Perché?

3 settembre

Salmo 142

A chi fa appel­lo Davide, a chi esprime le sue lamentele (vv. 1,2,5)? Cedo a volte alla tentazione di lamentarmi davanti agli altri, e di pensare prima a loro come possibili soccorritori?
Ci sono alcune certezze che Davide ha in questo salmo. Quali sono?
_____ v. 3
_____ v. 5
_____ v. 7

4 settembre

Salmo 143

Nel v. 1 Davide s’appella a due qualità di Dio. Quali sono?
In che senso riconoscere la fedeltà di Dio è indispensabile per la mia preghiera?
E in che modo la giustizia di Dio è fondamentale nel mio rapporto con Lui (v. 2)?
Nel v. 5 Davide cosa fa? Ho mai provato a farlo anch’io quando cerco l’aiuto di Dio? Ci sono dei punti fermi nella mia vita che mi aiutano a ricordare l’opera di Dio in me?
Il motivo per cui Davide chiede di essere liberato è nel v. 10. Perché vuole liberazione?
Cosa vuol dire, per me oggi, essere un servo di Dio (v. 12)?

5 settembre

Salmo 144

Chi è e cosa fa Dio per me, secondo i vv. 1,2? Potrei riscrivere i versetti a parole mie?
Che cosa sono io in confronto a Dio, nei vv. 3 e 4?
La consapevolezza di queste due verità (vv. 1,2 e vv. 3,4) cosa provocherà in di me mentre parlerò con Dio (vv. 5-11)?
In cosa consiste l’essere beati (v. 15)?

6 settembre

Salmo 145

Quanto spesso dovrei ringraziare il Signore per tutto quello che fa per me (v. 2)? La sua grandezza (v. 6) non gli impedisce di curare i suoi figli uno ad uno (vv. 8-10).
Cosa fa più precisamente per loro secondo questo passo (vv. 14-20)?

7 settembre

Salmo 146

Perché è sbagliato confidare negli uomini (vv. 3,4)?
Per quanto tempo Dio rimane fedele (v. 6)? Cosa significa in altre parole?
Cosa fa il salmista alla luce di queste cose (v. 2), e per quanto tempo?
Il Signore è pronto ad aiutare chi è nel bisogno: quali necessità sono elencate nei vv. 7-9? Cosa fa precisamente Lui per loro? Qual è ora una mia necessità che mi spinge a chiedergli aiuto? Sono pronto a fidarmi di Lui?

8 settembre

Salmo 147

Salmo che inizia subito con un invito a lodare Dio: perché farlo (v. 1)?
Leggendo questa lista (vv. 3 -18) ci sono cose per cui posso ringraziarlo perso­nalmente?
Conoscere la Parola di Dio, che Lui stesso ha rivelato, è un privilegio (vv. 19,20)! Come reagisco davanti a tale tesoro? Sono onorato e mi impegno a conoscerla di più o non ho tempo? Ho altre priorità? C’è qualcosa che dovrei cambiare? Come?

9 settembre

Salmo 148

Un evidente ed entusiasmante invito a tutto il creato a lodare il Signore! Per quali motivi secondo i vv. 5,6,13,14?
Nessuna cosa e nessuna persona ne sono esclusi. Quanto tempo dedico alla lode del mio Signore e Creatore dell’Universo? È abbastanza?
Cosa significa lodare?
Potrei trovare almeno tre motivi per lodarlo ora?

10 settembre

Salmi 149,150

Lodare Dio per ciò chi Lui è, non si ferma a una sola volta ogni tanto. Ogni giorno posso rin­novare la mia lode con un “nuovo cantico” (149:1). Ma quale sentimento accompagna queste lodi in questi due salmi?
Conoscere Dio deve produrre gioia, e ciò traspare chiaramente da questi due salmi (149:2,3 e da tutto il sal­mo 150). Dalla mia vita traspare questa gioia? Ci sono ostacoli? Quali sono e come posso rimuoverli?

11 settembre

Lettera ai GALATI

Lettera scritta da Paolo ad una chiesa di credenti convertiti dal paganesimo, turbati da persone che vorrebbero imporre loro le leggi ebraiche. Per capire il contesto storico della lettera, leggi Atti 15:1-32.

Galati 1:1-10

Nei versetti 3 e 4 Paolo riassume in poche parole l’essenza del Vangelo rivelato. Come posso dirlo a parole mie, in modo da poterlo spiegare a chi non lo conosce?

Quali sono le dottrine contenute nei primi cinque versetti (vv. 1-5) riguardo a:
- La Persona di Dio: _____ (vv. 1,3)
- L’opera di Dio: _____ (vv. 1,3)
- La volontà di Dio: _____ (v. 4)
- Il rapporto dei credenti con Dio: _____ (vv. 3,5)
- La Persona di Gesù: _____ (vv. 1)
- L’opera di Gesù: _____(vv. 4,1)
- Lo scopo della salvezza: _____ (vv. 4,5)

Paolo scrive per difendere la purezza del vangelo, da lui proclamato e trasmesso ai Galati, contro i giudaizzanti che volevano imporre pratiche giudaiche ai credenti non Ebrei (leggi Atti 15). Per quale motivo usa espressioni durissime nei vv. 8,9 (v. 1,11,12)?

La mia fede si basa unicamente sulle Sacre Scritture? In quale area la mia fede rischia di essere contaminata da concetti religiosi non biblici?
Condivido la presa di posizione di Paolo nel versetto 10?

12 settembre

Galati 1:11-24

Come posso definire il carattere di Paolo riguardo alle sue convinzioni?
Dio aveva un preciso piano per Paolo (vv. 15-16). Nella mia vita, cerco di capire e seguire il suo piano per me? Rispon­do prontamente alla chiamata?
La testimonianza di una vita cambiata radicalmente (vv. 13,14,23) è potentissima. Com’è la mia testimonianza? Quali sono stati i cambiamenti più evidenti in me dopo la mia conversione? C’è un’area nella mia vita in cui fatico di più a realizzare un cambiamento consono alla mia fede? Come sto affrontando questo?

13 settembre

Galati 2:1-10

Per quale motivo Paolo si consulta con i responsa­bili della chiesa di Gerusalemme (v. 2)? Cosa c’era alla base della sua preoccupazione (vv. 4,5)? Qual è il mio atteggiamento riguardo alla purezza dottrinale del Vangelo? Mi importa? Non me ne preoccupo? Perché?
A tutela della libertà cristiana, le “colonne” (le guide) della Chiesa quali cose deci­dono (vv. 6,10; confronta con Atti 15:23-29)? C’è un esempio qui per risolvere controversie nella chiesa?

14 settembre

Galati 2:11-21

Perché la falsità di Pietro verso i fratelli non Ebrei (v. 12) rappresentava un pericolo alla verità del Vangelo (vv. 14b,16,21)? Questo pericolo esiste ancora oggi in altre forme? Come si manifesta?
Il nocciolo della questione è nel v. 16: in che modo l’uomo può essere giustificato davanti a Dio?
Il v. 18 parla di una cosa demolita da Cristo che non deve essere riedificata. Che cos’è (v. 21; confronta con 3:10,13)?
Qual è la realtà per ogni credente nei confronti della legge (vv. 19-21)?

15 settembre

Galati 3:1-14

In cosa consisteva l’errore dei Galati (vv.1-3)? Com’è il mio progresso spirituale: mi basta avere fede nell’opera compiuta da Cristo sulla croce (v. 1) o sento di dover fare qualcosa in più per la mia salvezza (v. 3)?
La giustificazione per fede è una novità neotestamentaria (v. 6)? La salvezza dei non giudei era prevista da sempre nel piano di Dio (vv. 7-14). In che modo tutte le nazioni sono benedette in Abraamo?

Paolo mette in confronto alcune coppie di opposti:
- Fede e _____ (v. 2)
- Spirito e _____ (v. 3)
- Legge e _____ (v. 2:21)
- Benedetti e _____ (vv. 9,10)

16 settembre

Galati 3:15-29

La legge non salva, ma non è nean­che da ignorare. Ha diverse funzioni. Quali?
(v. 19) _____
(v. 23) _____
(v. 24)_____

Secondo il v. 26, come si diventa figli di Dio? Questo esclude le opere!
Cosa insegnano i vv. 27-29 su tutti i credenti? Sono ________________ (ci sono almeno 5 cose).

17 settembre

Galati 4:1-20

Paolo parla in senso metaforico per spiegare concetti reali riguardo al credente. Come potrei parafrasare il v. 3?

I vv. 4-7 contengono diverse affermazioni dottrinali riguardo a:
- Dio e i tempi: _____
- La Persona di Gesù: _____
- La natura di Gesù: _____
- L’opera di Gesù: _____
- Lo scopo dell’opera di Gesù: _____
- La relazione tra il credente e Dio: _____
- La Persona dello Spirito Santo: _____

Quali sono le differenze fra una vera conoscenza di Dio e la semplice osservanza di certi riti (vv. 8-10)?
Come posso descrivere il rapporto tra Paolo e i Galati nei vv. 12-20? Ho mai provato tale affetto verso i miei fratelli in fede?

18 settembre

Galati 4:21 - 5:1

Il tema della libertà cristiana viene sviluppato attraverso il racconto di Agar e Sara. I cre­denti sono i figli della donna libera, della promessa divina (vv. 23,28,31). Gli sforzi umani (raffigurati in Agar) falliscono sempre.
Il v. 5:1 è citato spesso fuori contesto. Da che cosa ci ha liberati Cristo (vv. 3:13; 4:4,5)? Che cos’è il giogo della schiavitù (vv. 3:10; 4:10)? Noto in me dei comportamenti legalistici, senza i quali non mi sento a posto con Dio?

19 settembre

Galati 5:2-15

La circoncisione rappresentava tutta la legge: scegliere tale via comportava serie conseguenze (vv. 3,4): quali? Oggi la circoncisione non è più un problema per la chiesa. Quali sono, invece, le pratiche e idee legaliste che rappresentano un pericolo alla libertà in Cristo del credente?
Che valore hanno le osservanze religiose (v. 6)? Qual è l’unica cosa che vale davanti a Dio?
Cosa vuol dire il proverbio citato nel v. 9?
Essere libero dagli obblighi della legge mosaica vuol dire che posso vivere come mi pare (vv. 13-15)? Cosa è più importante della mia libertà?

20 settembre

Galati 5:16-26

Il conflitto in me fra lo Spirito Santo e la carne – la mia natura umana peccaminosa – è comune a tutti i credenti (v. 17; confronta anche Romani 7:14-25). È una dura realtà che spoglia le opere della legge d’ogni valore! Come posso risol­verlo (vv. 16,18,25; confronta con Romani 7:25 – 8:4)? Cosa vuol dire nella vita pratica?
Lasciato a me stesso sono capace di produrre soltanto opere peccaminose (vv. 19-21). Chi è che produce frutto buono in me (v. 22)?
Come posso dire a parole mie il v. 24?

21 settembre

Galati 6:1-5

Oggi solo 5 versetti, ma carichi d’importanza concreta: nel capitolo 6 Paolo spiega come mettere in pratica tutto quello di cui ha parlato prima.

Primo principio: Io e i miei fratelli in fede

Chi è immune dalle tentazioni? Quale deve essere perciò il mio atteggiamento verso un fratello colto nel fallo e che cosa devo fare (v. 2)?
E quale invece dev’essere il mio atteggiamento verso me stesso (v. 2)? In quali situazioni tendo ad abbassare le mie difese contro le tentazioni? Quali fattori potrebbero catalizzarlo (stanchezza mentale/fisica, distrazioni, una vita disordinata, noia, ozio, solitudine, compagnia sbagliata…)? Cosa devo cambiare per combattere il pericolo di espormi alla tentazione?
Il v. 2 contiene una legge da cui NON sono libero. Quale? In che modo pratico la devo mettere in pratica (frequentare, interessarmi, pregare, essere disponibile, aiutare… Continuare l’elenco!)?
Chi penso di essere (v. 3)? Riesco a valutare onestamente la mia opera senza paragonarmi agli altri (v. 4)? Il v. 5 afferma la responsabilità personale e individuale per le mie scelte.

22 settembre

Galati 6:6-10

Secondo principio: Io e i miei beni

Qual è il mio rapporto con chi m’insegna la Parola di Dio (v. 6)? Le cose spirituali che imparo sono dei beni eterni; perciò, come posso contraccambiare?
V. 7, sto gestendo coscienziosamente i miei beni? Oppure m’illudo che tutto mi è dovuto e niente è richiesto da me?
Come sto investendo le mie energie, il mio tempo, le cose che possiedo (v. 8)? Come gestisco queste cose, quali effetti produce nella mia vita? Se non si vedono presto evidenti risultati, che cosa devo fare (v. 9,10)?

23 settembre

Galati 6:11-19

Terzo principio: Io e la sana dottrina

Qual è la vera motivazione dietro alle pressioni legaliste (v. 12)? Qual è l’ovvia contraddizione di ogni sforzo legalista (v. 13a)?
Cosa mi preserva dal cedere alla bugia di dover aggiungere opere meritorie all’opera di Cristo (v. 14)? In questo versetto è espresso il nocciolo del Vangelo. Come?
Qual è il segno distintivo di una persona a posto con Dio (v. 15)? E quali due cose ne risultano (v. 16)? Sono presenti nella mia vita?

24 settembre

Libro di OSEA

Un profeta, preparato dalla sua dolorosa esperienza personale, trasmette il messaggio dell’amore di un Dio santo che soffre per l’infedeltà del suo popolo.

Osea 1

Intrecciata con le vicende personali di Osea, c’è la storia dell’infedeltà di Israele. Dio ammonisce e condanna questo grave peccato, ma promette la salvezza di Giuda. Chi ne sarà lo strumento (v. 7)?
In che modo cambierà lo status di queste persone (v. 10)? Di quali privilegi gode un figlio nei confronti di suo padre?
In Romani 9:22-26, Paolo cita questo passo per spiegare la sorprendente misericordia di Dio verso dei peccatori. Come reagisco davanti alla totalità di questo piano di Dio che coinvolge anche me oggi?

25 settembre

Osea 2:1-15

L’ingratitudine, e il pentimento quasi costretto della mo­glie adultera (vv. 7,8) è il ritratto di un popolo ingrato e infe­dele. Di che tipo di infedeltà sta parlando il Signore (v. 13)? Da questo passo cosa capisco del pensiero di Dio al riguardo, e cosa vuole da noi? Sarà soddisfatto del culto che gli offro? È un culto giornaliero oppure una tantum?
Come spiegano il suo carattere i vv.14,15?

26 settembre

Osea 2:16 - 3:5

Che quadro danno questi versetti su Dio? Cosa dicono sul popolo e quale peccato lo caratterizza?
Quali sono i risultati immediati del pentimento (2:18-23)?
In che modo oggi potrei peccare di idolatria? C’è qualcosa di cui mi devo pentire?

27 settembre

Osea 4:1-19

Oggi come ieri, le azioni (vv. 1,2) sono il frut­to di una condizione interiore (vv. 5,6,10). Il versetto 2 elenca le cose che Dio contesta al popolo. Il loro contrario, qual è? Questo è ciò che Dio vuole da me!
In che senso “il popolo periva per mancanza di conoscenza” (v. 6)? Di cosa sta parlando l’autore?
Quanto tempo dedico alla meditazione della Parola di Dio? Quanto tempo allo studio e alla lettura? Mi soddisfa questo tempo e dimostra qual è la mia priorità? Cosa potrei fare di pratico per migliorare in questo?
Quali conseguenze porta lo stare lontani da Dio (v. 11-14)? Da notare il v. 14b!

28 settembre

Osea 5

Quali barriere ci sono fra Dio e il suo popolo nei vv. 1,2,5?
Il nome Efraim (v. 3) indica tutto Israele. Perché è una follia pensare di poter nascondere qualcosa a Dio (v. 3)?
A quale risultato arriva questa nazione nel cercare aiuto intorno a sé (v. 13) e non in Dio? E il Signore come reagisce al cuore impenitente (v. 14)? A chi mi rivolgo per primo durante le mie difficoltà? Cosa mi aspetto quando chiedo aiuto?
Da cosa dipende l’intervento liberatore del Signore (v. 15)? Con quale atteggiamento rivolgo a Lui le mie richieste?

29 settembre

Osea 6

Come considero il ravvedimento di Israele secondo i vv. 1-3? Cosa significa ravvedersi? Un vero ravvedimento come si manifesta?
Dopo una preghiera tanto bella, Dio vaglia i cuori (v. 4). Cosa vuole realmente da noi (v. 6)?
Qual è il mio atteggiamento quando mi ravvedo? Cerco di sostituire azioni o abitudini sbagliate con modi di agire e pensieri biblici? Il mio cambiamento è duraturo o è più simile a quello del v. 4?

30 settembre

Osea 7

Tutto il capitolo descrive l’empietà dei sacerdoti, del re e del popolo. Quali peccati precisi sono nominati? Perché non volevano rivolgersi sinceramente a Dio? Qual era il fulcro del loro peccato (v. 10; vedi anche 5:5)?
Quali sono le accuse che Dio sta rivolgendo a Israele, per le quali lo punirà (vv. 13-16 ce ne sono almeno 7)?
Mi capitata mai di lamentarmi col Signore? Oppure di fare fatica a rivolgermi a Lui per mettere a posto le cose? Quale potrebbe essere l’ostacolo che mi impedisce un sincero e duraturo pentimento? Come risolvere la cosa?

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