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Leggiamo la Bibbia - Terzo anno


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Febbraio [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 febbraio

Esodo 35:20-35

Come ha risposto il popolo all’appello di Mosè? Due espressioni si ripetono spesso: un “cuore ______” e “che il ______ spinse”. Che cosa hanno fatto queste persone?
Il mio cuore, cosa mi spinge a fare?
Quali sono 4 caratteristiche di Besaleel nel v. 31? Come si distinguono l’una dall’altra queste caratteristiche? Quale altro dono è citato nel v. 34 e perché era necessario? Riconosco persone con queste qualità intorno a me, nella mia chiesa? M’impegno a imparare da loro?

2 febbraio

Esodo 36:1-19

Che cosa succede nei vv. 5-7? Una cosa del genere potrebbe verificarsi nella mia chiesa? Da cosa dipende? Ho provato mai la gioia di dare di più del richiesto (e non soltanto in denaro)?
Un confronto del lavoro, con il modello del capitolo 26, rivelerà la fedeltà e la precisione degli uomini abili. Come valuto il mio impegno nel seguire degli ordini dettagliati e precisi?

3 febbraio

Esodo 36:20-38

Nell’eseguire i lavori per il Tabernacolo quale ruolo aveva la libertà artistica e il gusto personale degli artigiani? Perché? Nella vita della chiesa locale, bisogna porre limiti alla creatività individuale? Se no, perché? Se sì, quali?

4 febbraio

Esodo 37:1-16

La costruzione dell’arca del patto e della tavola dei pani.
Besaleel segue in ogni dettaglio le istruzioni di Mosè (cfr. 25:10-22). Cosa doveva contenere l’arca (25:21; Ebrei 9:3-5)? Cos’era questa “testimonianza”?

Cosa significa il fatto che:
- la legge era dentro l’arca?
- il propiziatorio era sopra l’arca?
- il propiziatorio doveva essere cosparso di sangue e coperto da una nuvola d’incenso (leggi Levitico 16:11-16)?
- Dio sarebbe apparso sopra il propiziatorio (Levitico 16:2)?
- due cherubini coprivano propiziatorio stesso?

In che modo l’arca e il propiziatorio parlano di Cristo e della sua opera?
Per la funzione della tavola leggi Levitico 24:5-9. I pani di presentazione non servivano a Dio, ma a chi? Cfr. Giovanni 6:57,58.

5 febbraio

Esodo 37:17-29

A cosa serviva il candelabro a sette bracci nel Tabernacolo? Che cosa simboleggiava (cfr. Giovanni 8:12)?
Nelle Scritture, il profumo è spesso un simbolo di che cosa (vedi Apocalisse 8:3,4)?
Più avanti leggeremo le istruzioni precise per la preparazione di questo profumo. Il suo odore a chi doveva piacere? Le mie preghiere sono un profumo che piace a Dio?

6 febbraio

Esodo 38:1-20

Termina il racconto della costruzione del Tabernacolo. In tutto questo lavoro complesso, cosa mi colpisce di più? Perché?
Alcuni materiali usati avevano una provenienza particolare (tipo i metalli preziosi richiesti per gli arredi e gli utensili del Tabernacolo). Cosa mi dice, simbolicamente, sulla potenza di Dio nel trasformare cose, persone e situazioni?
Nel v. 8 è menzionato il contributo delle donne per la conca. In quale altro modo avevano partecipato nella costruzione del Tabernacolo (vedi 35:22-26)?

7 febbraio

Esodo 38:21 - 39:14

Perché il costo del Tabernacolo fu calcolato sul riscatto in sicli d’argento che ognuno doveva pagare per sé durante il censimento (30:11-16)?
Le “pietre di ricordanza” con i nomi delle 12 tribù (vv. 6,7,13b,14) che erano portate sulle spalle (sede di potenza) e sul petto (sede dell’affetto), che cosa dovevano ricordare?

8 febbraio

Esodo 39:15-32

Il pettorale affisso all’efod si chiamava “pettorale del giudizio” perché conteneva l’Urim e il Tummim, usati per accertare la volontà divina (vedi anche Numeri 27:21; Esdra 2:63).
In quale modo posso conoscere oggi la volontà di Dio per me?

9 febbraio

Esodo 39:33 - 43

Perché portarono il Tabernacolo e il tutti gli oggetti che avevano fatto a Mosè? Quale fu la risposta di Mosè?
La frase “fecero interamente come l’Eterno aveva ordinato...” (vv. 39:32,42,43) ripetuta 7 volte nel brano precedente e una volta qui, è il segreto del successo e della benedizione. Ho imparato a fare tutto come il Signore ha ordinato nelle Scritture? Che cosa m’impedisce di essere totalmente obbediente?

10 febbraio

Esodo 40

Tutto era fatto secondo le istruzioni di Dio. Ma cosa bisognava ancora fare (vv. 9-15)? Quali significati ha l’unzione con l’olio nelle Scritture? In questo contesto, cosa significava l’unzione del Tabernacolo, degli arredi e degli utensili, di Aaronne e i suoi figli? Qual era il segno dell’approvazione di Dio (vv. 34,35)?
Cosa afferma il v.38? La presenza miracolosa di Dio era visibile a ogni israelita giorno e notte. Eppure, più avanti, leggeremo delle loro ribellioni contro il Signore. Quale lezione devo imparare da questo fatto?

11 febbraio

LIBRO QUARTO DEI SALMI, 90-106

Salmo 90

Sapere che Dio è eterno dovrebbe darmi calma, accrescere la mia fede e darmi fiducia per il futuro. Come sto affrontando le mie situazioni? Mi manca qualcuno di questi risultati? Perché?
Cosa dicono i vv. 7,8 riguardo ai miei peccati? Questo fatto, in che direzione mi spinge?
I versetti da 7 a 11 descrivono la mia vita? Mi spingono a cercare il perdono di Dio e la sua guida (vv. 12-14)? O mi frustrano e mi fanno sentire come un fallito? Perché? Quali sono i sentimenti giusti?
Come sto “contando” i miei giorni (v. 12)?

12 febbraio

Salmo 91

Questo salmo è collegato al precedente e incoraggia ad avere fiducia in Dio. Quali motivi trovo e nei versetti:
1,2 _________?
3-8 _________?
9-13 ________?
14-16 _______?
Questo elenco mi incoraggia ad affidargli le mie preoccupazioni? Se sì, perché? Se no, quali ostacoli sto trovando?

13 febbraio

Salmo 92

Questo è un inno di gratitudine. Lodare e ringraziare Dio porta un risultato, quale (vv. 1-4)?
Considerare che gli empi sono potenti e prosperano cosa mi fa pensare? E cosa dice il Signore su di loro (vv. 6-9)? I vv. 12-15 quale altro salmo ricordano?
Che significa per me essere piantato nella casa del Signore (v.13)?

14 febbraio

Salmo 93

Cosa dice questo passo sulle qualità di Dio? Il v. 1 a quale ambito si riferisce il regno di Dio? Cosa significa per le mie circostanze (attuali, passate e future) il fatto che Dio regna?
Stabilità e sicurezza su cosa si basano per quanto mi riguarda?

15 febbraio

Salmo 94

Come posso definire il tenore della prima parte del salmo? Quali sono le mie reazioni di fronte alla malvagità che vedo intorno a me? Perché? Rispetto alle reazioni del salmista, quali ritengo bibliche e quali no?
Quali versetti descrivono come Dio affronta il male che gli uomini commettono? Come le affronta? Cosa dice l’autore sulle azioni del Signore in suo favore?
Posso applicarlo alla mia vita? Perché si? Perché no? In che modo?
Trovo motivi di ringraziamento al Signore per quanto mi riguarda?

16 febbraio

Salmo 95

In che modo il salmista invita ad adorare il Signore? Quali sue caratteristiche e quali azioni evidenzia?
Cosa è successo a Meriba (vedi Esodo 17:2-7)?
Il v. 7 descrive Dio come Pastore del suo popolo: cosa fa un pastore per le sue pecore?
Su cosa baso la mia adorazione? È abbastanza frequente o potrei fare di più?
Mi aiuta questo salmo a migliorare la mia adorazione a Dio in qualità e frequenza?
Questo invito all’adorazione, si conclude con due versetti molto forti (vv. 10,11). Cosa affermano sul carattere di Dio?

17 febbraio

Salmo 96

Un inno di lode a Dio universale. Parla di cantare, lodare pubblicamente. Quando sono nella casa di Dio come esprimo la mia lode? Il mio atteggiamento nella casa di Dio e la mia partecipazione al culto sono adatti e appropriati? Gli rendo ciò che è dovuto al suo nome? Ci sono ostacoli da rimuovere (carattere, emotività, aridità spirituale, prove personali…)?

18 febbraio

Salmo 97

Il Signore regna (v.1).  Con quale termine posso rappresentare Dio dalla descrizione dei vv. 1-6? Quali conseguenze porta questa consapevolezza nei cuori delle persone (vv.7,8)? Riflettendo sui vv. 8-12 riesco anche io a esprimere gioia? Le mie scelte riflettono che odio il male (v.10), o ci sono compromessi da risolvere?

19 febbraio

Salmo 98

I vv. 7 e 8 ripetono gli accenni al futuro regno di giudizio e di giustizia del Salmo 96:11-13.
Chi partecipa a questa esultanza generale secondo il salmista?
Il mio tempo col Signore comprende una parte di lode e di esultanza, oppure mi soffermo di più sulle mie richieste?
Leggendo anche Efesini 5:19,20, e secondo questo salmo, la musica che ruolo ha nella lode al Signore? Qual è l’atteggiamento del mio cuore al riguardo durante il culto?

20 febbraio

Salmo 99

Per quali motivi il salmista invita a lodare il Signore? Che cosa comportano le sue qualità e come potrei spiegarle in pratica? Cosa significa per me che l’Eterno è santo?
Considerando i vv. 6-8, con quale atteggiamento, intensità, frequenza espongo le mie preghiere al Signore? Quali sono gli argomenti o le situazioni che mi spingono a farlo?
Esperimento la gioia di invocare il Signore e di essere esaudito come Mosè ed Aaronne (vv. 6-8)?

21 febbraio

Salmo 100

Quanti imperativi ci sono in questo salmo? Quali sono?
Secondo il v. 3, cosa devo riconoscere riguardo a me stesso e al Signore?
In che modo sto celebrando e benedicendo il nome del Signore (v. 4)?
Quali sono i motivi per farlo (vv. 3 e 5)?

22 febbraio

Salmo 101

Il salmista si propone di fare almeno 13 cose diverse. Quali?
I vv. 1-4 definiscono anche la mia vita?
Chi ha scritto questo salmo? Cosa voleva fare durante il suo regno secondo i vv. 5 e 8? Ci è riuscito?
Come posso applicare il v. 6 alla mia vita?

23 febbraio

Salmo 102:1-11

Ho mai sperimentato ciò che è descritto nei vv. 1-11? Nella mia afflizione, che cosa devo fare (vv. 1,2)?
La parola “ma” del v. 12 segna un forte contrasto con la prima parte del salmo. Chi è il soggetto della prima parte (vv. 1-11)?

24 febbraio

Salmo 102:12-28

Chi è il soggetto della seconda parte del salmo (vv. 12-22)? Nelle mie prove, riesco a spostare la mia attenzione dalle cose terrene alle realtà eterne, come fa il salmista?
Cosa dichiara la terza parte del salmo (vv. 23-28) riguardo Dio?

25 febbraio

Salmo 103

Come faccio a benedire il Signore con tutto quello che è in me (v. 1)?
Mi fermo mai a ricordare, uno ad uno, tutti i benefici ricevuti da Dio (v. 2)? Questo salmo elenca molti di essi. Quali sono?
Cosa richiede la benignità del Signore da me (vv. 12,13,17,18)?
Nei versetti 19-21 c’è l’esempio di ubbidienza degli _________ che sono _______ e ______, e di tutti gli _______ che fanno ________. Seguo il loro esempio?

26 febbraio

Salmo 104

Quali riferimenti alla prima creazione in Genesi 1 si trovano in questo salmo?
Quali particolari dimostrano un piano preciso nel creato (vv. 9 ss)?
Qual è il rapporto tra il creato e il Creatore nei vv. 14,15,19-21,27-30?

27 febbraio

Salmo 105

Quanti imperativi ci sono nei vv. 1-5?
Perché Dio è intervenuto in favore degli israeliti (vv. 7-10)? C’è una ragione simile per la quale so che Dio non abbandonerà me?
Il salmo narra la storia d’Israele, ma chi ne è il protagonista?
Che cosa imparo sui diversi modi nei quali Dio ha protetto, liberato, addestrato e provveduto per il suo popolo prescelto? Farà di meno per me? Ma a che scopo (v. 45)?

28 febbraio

Salmo 106

Il salmo precedente descrive la ________ di Dio verso il suo popolo. Il salmo 106, invece, descrive l’_________ del popolo verso Dio, nelle stesse circostanze. È un severo ammonimento a non peccare, ma sottolinea anche la compassione di Dio per chi si pente dei suoi peccati.

Quali furono i peccati nominati nel versetto 7?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

E nei versetti 13,14?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

Nei vv. 16-22 sono menzionati altri quattro peccati.
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

I vv. 14,15 si riferiscono a Numeri 11:4,34. Come devo combattere i miei appetiti carnali (cfr. 1 Corinzi 10:6-13; Galati 5:16; 1 Pietro 2:11)?

Quali quattro cose menzionate nei vv. 24,25 furono la causa del cambiamento di atteggiamento da parte di Dio (v. 26)?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

I vv. 28-43 sono un’escalation di ribellione e disubbidienza. Quale dei peccati commessi dal popolo mi sembra il più grave? Perché? Ce n’è qualcuno con cui combatto anch’io? In che modo i vv. 44-46 mi consolano?

FINE DEL QUARTO LIBRO DEI SALMI

Gennaio [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 gennaio

Esodo 17

Quale significato potrebbe avere la sequenza dei due avvenimenti raccontati, cioè le lamentele del popolo e l’intercessione di Mosè (vv. 1-7, 8-16)? Quale ammonimento trovo nel Salmo 95:8,9, riguardo alla sottomissione a Dio anche quando affronto dei problemi? Quali lezioni trovo qui circa l’importanza della preghiera nella vita della chiesa? Quale insegnamento trovo riguardo all’importanza di sostenere le guide della chiesa e le persone con responsabilità?
Quale altra lezione c’è nella sconfitta di Amalek (vv. 14-16)?

2 gennaio

Esodo 18

Questo capitolo insegna molto sul modo in cui Dio guida i suoi figli. Che cosa ha imparato Ietro da Mosè? Quale contributo ha fatto Ietro al benessere e al servizio di Mosè? Dio avrebbe potuto guidare Mosè senza il consiglio di Ietro? Spiega il perché della tua opinione.

3 gennaio

Esodo 19:1-15

Che cosa imparo sul carattere di Dio in questi versetti? E sull’atteggiamento del popolo? La promessa del popolo di ubbidire e le sue successive costanti dusbbidienze cosa dimostrano? Che cosa dicono a me personalmente?
Perché mai Dio vieta che si tocchi il monte? Prendo alla leggera il fatto che come credente sono “santificato”, cioè purifiato e messo a parte per essere usato da Dio per uno scopo speciale? Che cosa non dovrei “toccare” io?

4 gennaio

Esodo 19:16-25

Il versetto 19 dice che Dio parlò a Mosè “con una voce”. In quanti altri modi Dio può parlare ai suoi? Soprattutto come parla noi oggi? Qual è la “voce” oggi più sicura? Mosè è una figura molto imperfetta del nostro Mediatore Gesù. Gesù sta fra Dio e gli uomini, ma in più rende Dio “visibile” e “toccabile”. Come? (Vedi Giovanni 1:14 e 12:44,45).

5 gennaio

Esodo 20:1-11

I primi comandamenti riguardano le relazioni fra l’uomo e il suo Dio. Quali sono i requisiti di un’adorazione pura e gradevole a Dio? È vero che i figli soffrono per i peccati dei padri e con quali conseguenze? In quale modo e misura lo si potrebbe constatare? (Leggi anche Ezechiele 3:17-21 e ammira l’equilibrio della giustizia di Dio.)
È vero anche che Dio benedice in misura infinitamente più larga i discendenti dei suoi fedeli (Esodo 20:6).

6 gennaio

Esodo 20:12-26

Quando la mia relazione con Dio è a posto, le mie relazioni con gli altri saranno giuste. Posso riassumere, in poche parole, il comportamento che Dio esige da me come credente?

7 gennaio

Esodo 21:1-22

Le leggi stabilite per un popolo antico si rivelano di un’attualità sorprendente! Quanti principi fondamentali di diritto civile e di giustizia fra padrone e operaio trovo qui? Leggi con particolare cura i vv. 5,6 e scopri il segreto per vivere una vita di servizio felice.

8 gennaio

Esodo 21:23-36

Oggi gli uomini biasimano il principio dell’“occhio per occhio” ... (v. 24) e si fanno campagne e petizioni contro la pena capitale. Ma si dimentica purtroppo che le pene sono state istituite non per soddisfare l’umano desiderio di vendetta, ma al contrario, per frenarlo, per porvi dei limiti, e per assicurare la parità di diritti e la giustizia. Tengo presente che non posso vivere “la mia vita” e non pensare agli altri?

9 gennaio

Esodo 22:1-15

Quali esempi della negligenza che porta danno ad altri sono dati qui? Vedo dei casi paralleli nel mondo oggi? Quali mali sarebbero evitati anche oggi se i pricipi divini fossero osservati e applicati? Sono sempre scrupolosamente onesto nel trattare con gli altri e nell’usare la loro roba?

10 gennaio

Esodo 22:16-31

Dio esige la purità sia fisica che morale e spirituale.
Il v. 21 ordina un trattamento speciale verso gli stranieri. Che cosa potrebbe significare per noi oggi? In che modo potrebbe essere applicato?
Dio fa un’affermazione su se stesso nei vv. 23,24,27 a cui si pensa poco. Quali illustrazioni della verità di questa affermazione trovo? In quale modo mi riguarda personalmente? Contro quale peccato Dio dice che la sua “ira s’accenderà”?

11 gennaio

Esodo 23:1-19

Spesso si sente dire che il Dio dell’Antico Testamento era crudele: qual è la mia impressione nel leggere le leggi che Egli ha stabilite?
Quanti esempi di violazione del codice morale qui esposto potrei elencare, leggendo il giornale di oggi? Ho capito veramente che Dio conosce l’uomo a fondo e che i suoi provvedimenti e le sue leggi sono sempre aggiornati?

12 gennaio

Esodo 23:20-33

Alla luce dei vv. 25 e 26, sembrerebbe giusto dire che la malattia è sempre una punizione del peccato o il risultato di mancanza di fede. Come si deve capire il significato delle malattie che affliggono oggi anche i credenti e sono la conseguenza della presenza universale del peccato e non necessariamente del peccato individuale? Giovanni 9:1-3 e 2 Corinzi 12:7-10 possono essere di aiuto.
Il credente deve obbedire a delle direttive spirituali analoghe a quelle messe davanti agli israeliti? Ci sono anche delle promesse analoghe?
Nel v. 27 e seguenti si intuisce la cura materiale paterna del Signore verso il suo popolo. Voltandomi indietro come la riconosco anche nella mia esperienza di vita? Quante volte mi ha protetto e preservato?

13 gennaio

Esodo 24

Perché questo giorno è cosi importante e pieno di significato nella storia di Israele? Il popolo ha fatto quale promessa davanti al Signore (v. 7)? L’ha sempre mantenuta? In che cosa la sua condotta può essere un ammonimento anche per noi?

14 gennaio

Esodo 25:1-22

Qual era la duplice funzione del tabernacolo (vv. 8,22)? Quali oggetti per il culto sono menzionati in questo brano? Che lezione potrebbe imparare ogni chiesa dai vv. 1,2? Quale significato ha il fatto che soltanto sopra il propiziatorio Dio e l’uomo potevano incontrarsi?
In che modo è cambiata la nostra situazione di credenti del nuovo patto stabilito da Cristo? Dove possiamo incontrare Dio e per mezzo di chi (Romani 10:8-13)?

15 gennaio

Esodo 25:23-40

Dio dà delle disposizioni molto precise, precisando dettagli anche minimi, per l’arredamento del tabernacolo. Ogni oggetto prefigurava la persona di Cristo. La tavola dei pani della presentazione raffigurava Gesù, vero pane di vita e il candelabro indicava che Gesù sarebbe stato la luce del mondo. Le sette braccia del candelabro, la sua sua perfezione. Non lo trovi straordinario? Ne parleremo ancora.

16 gennaio

Esodo 26

Quali erano i quattro strati di stoffa che coprivano il tabernacolo? Come sarebbe apparso dal di fuori? Dentro? Da notare la descrizione della cortina (vv. 31-33) simile a quella del tempio che si è squarciata alla morte di Gesù. Questa descrizione mi aiuta a comprendere il significato della rottura della cortina? Leggi, per fare più chiarezza Ebrei 10:19-25.

17 gennaio

Esodo 27

Sarebbe utile e interessante fare un piccolo disegno (molto semplice, s’intende!) della pianta del tabernacolo come dai capitoli 26,27 di Esodo. Aiuterebbe a visualizzare il tutto quando si leggono i passi che vi fanno riferimento e lo descrivono. Ecco qualche indicazione.
Era rettangolare con un cortile recintato. Nel cortile c’erano un altare di rame per i sacrifici e una conca di rame per la purificazione dei sacerdoti. Il popolo vi poteva accedere.
Il tabernacolo stesso era composto di due parti, il luogo santo a cui abbia accennato leggendo il cap. 25, e il luogo santissimo dove era stata collocata l’arca del patto, in cui poteva entrare solo il Sommo sacerdote e solo una volta all’anno.

18 gennaio

Esodo 28:1-29

I paramenti sacri dei sacerdoti avevano tutti un significato. (Anche l’ordine da seguire nell’indossarli era stabilito: vedi Levitico 8:7-9). L’elenco dei paramenti si trova nel v. 4. L’efod (vv. 6-29) con i nomi delle tribù, indicava che il sacerdote era il rappresentante di  tutto il popolo davanti a Dio.

19 gennaio

Esodo 28:30-43

Il pettorale, v. 30 (con l’Urim e il Thummin, dei quali non si conoscono più i connotati o le funzioni precise) rappresentava il giudizio divino. Il manto (vv. 31-35) indicava il sacerdote quale uomo celeste; la mitria (vv. 36-38) parlava di santità. La tunica di lino simboleggiava la giustizia. Il sommo sacerdote era chiaramente un simbolo di Cristo. Tutti questi oggetti e persone avevano un significato puramente simbolico.
La Chiesa Romana li ha mantenuti in parte fino a oggi, senza tenere conto del fatto che in Cristo, vissuto, morto e risuscitato essi sono stati aboliti e non hanno valore oggi. Leggi Ebrei 7:21-28. È una spiegazione meravigliosa.

20 gennaio

Esodo 29:1-21

Quali particolari (vv. 2,4,12,14,20,21) parlano della purezza, requisito essenziale per il sacerdozio? Quali invece parlano del carattere santo e eterno del sacerdozio (vv. 6,7,9)? I credenti in quanto sacerdoti, appartenenti alla famiglia del Re dei re, devono essere ugualmente puri e consacrati. In che senso? Leggi 1 Pietro 2:5-9.
Dio viene incontro perfino a chi (v. 20)? Cosa dimostra del carattere di Dio questo versetto?

21 gennaio

Esodo 29:22-37

Due verbi diversi sono tradotti “consacrati”. Uno (vv. 9,29,33,35) vuoI dire “riempire le mani”, l’altro (vv. 1,21,33,44) significa essere messi da parte per un uso particolare. Il Signore vuole riempire le mani anche a me e a te. Di che cosa?

22 gennaio

Esodo 29:38 - 30:10

Quante volte al giorno doveva essere sacrificato un agnello (v. 38)? Per quanto tempo (v. 42)? In che modo il sacrificio di Gesù è diverso da questi sacrifici? Leggi Ebrei 10:5-18. L’altare dei profumi (30:1-10) mi ricorda che la mia vita dovrebbe emanare il “profumo di Cristo” (2 Corinzi 2:14,15).

23 gennaio

Esodo 30:11-33

L’offerta “del riscatto” era uguale per tutti. Anche oggi siamo tutti sullo stesso piano come peccatori riscattati. Acqua (vv. 17-21) e olio (vv. 22-33) sono usati per purificare e consacrare. Trovo questi simboli anche nel Nuovo Testamento? Cosa significano?

24 gennaio

Esodo 30:34 - 31:18

Due artefici sono nominati (31:1,6) insieme ad altri uomini di fede. Nessun lavoro onesto, consacrato al Signore, è “umile” o indegno. Offro il mio lavoro al Signore? Chiedo saggezza (v. 6) per poterlo fare meglio?
Perchè il sabato era il giorno di riposo per gli israeliti (vv. 16,17)?

25 gennaio

Esodo 32:1-14

Cosa abbiamo letto che il popolo aveva promesso nel cap. 19:8? Cosa leggiamo oggi?
Ci dice qualcosa riguardo a alcune nostre promesse fatte e non mantenute?
Nei versetti 1-5 vedo il nesso fra Mosè e l’idolo, nella mente del popolo? Quale comandamento allora, è stato trasgredito, il primo o il secondo? Notiamo anche la debolezza di Aaronne e la sua facilità nel compiacere il popolo. Secondo te, perché ha agito così?
La supplicazione di Mosè si basò su tre considerazioni. Quali? (vv. 11-13)?

26 gennaio

Esodo 32:15-29

Il rompere le tavole non fu semplicemente un atto di rabbia, ma (come indica anche il contemporaneo codice di Hammurabi) il segno della rottura di un patto. Il popolo l’aveva già rotto, con il suo peccato. Chi furono gli unici fedeli rimasti (v. 26)? La punizione fu terribile. Dio ammonisce e istruisce, ma non chiude un occhio sulla disubbidienza.

27 gennaio

Esodo 32:30 - 33:6

Il peccato fu seguito dall’intercessione da parte di Mosè, e dalla punizione divina. L’angelo (32:34 e 33:2,3) è lo stesso di 14:30 e 23:20-23? Quali parole causarono il cordoglio del popolo (33:4,5)?

28 gennaio

Esodo 33:7-23

Dio comincia l’opera di restaurazione. Mosè chiede di conoscere le vie del Signore (v. 13), e che Dio sia presente di nuovo in mezzo al suo popolo. A tutt’oggi è questo il fatto che distingue i credenti dal mondo (v. 16). Ho la presenza di Dio con me ogni giorno?

29 gennaio

Esodo 34:1-17

Quali caratteristiche di Dio vedo in questo passo?
Quali sono i punti salienti che il Signore sottolinea nel rinnovo del patto col suo popolo?
Che cosa vuol dire che Dio è un Dio geloso (v. 14)? Che cosa provo davanti al pensiero che Dio è geloso di me?
Come reagisce Mosè quando Dio risponde alla sua richiesta del v. 33:18? Qual è il suo atteggiamento? Cosa mi fa pensare riguardo alla mia posizione davanti al Signore?
Qual è il mio atteggiamento?

30 gennaio

Esodo 34:18-35

I vv. 18-26 sono una ripetizione di leggi già date: ma c’è una promessa nuova nel v. 24, quale?
Confronta i due soggiorni sul monte (24:12 - 32:16 e cap. 34):
- Quali somiglianze trovo? (es. circostanze, durata, contenuto...)
- Quali differenze trovo? (es. chi fa cosa?; come finisce il soggiorno?; i risultati...)

Mosè, tornato dalla presenza di Dio, ha la pelle visibilmente raggiante: cosa mi ricorda, descritto nei Vangeli (vedi Matteo 17:2)? Come posso io vedere la gloria del Signore e quale sarà la conseguenza (2 Corinzi 3:18)?

31 gennaio

Esodo 35:1-19

Perché il Signore ripete la legge del sabato? Mi capita di non capire subito ciò che Dio si aspetta da me? Sono tollerante o intollerante con le incomprensioni degli altri?
Qual è l’atteggiamento che Dio gradisce quando gli offriamo qualcosa (vv. 5,10)?

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