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Leggiamo la Bibbia - Terzo anno


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Giugno [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 giugno

LIBRO DEGLI ATTI

L’autore del Vangelo di Luca scrive la storia degli atti dello Spirito Santo nella chiesa primitiva.

Atti 1:1-14

Che cosa dicono questi versetti sul Padre, sul Figlio e sullo Spirito Santo?
Che cosa rivelò Gesù ai discepoli riguardo al loro compito futuro (vv. 3b-8)?
Quale verità fondamentale è affermata nel v. 11?
In che modo i discepoli occupavano il loro tempo mentre erano in attesa (v. 14)? Lo faccio anch’io?

2 giugno

Atti 1:15-26

Che cosa mi insegna il triste accenno del v. 17? Perché i discepoli sentirono il bisogno di scegliere un altro “testimone” (vv. 21,23) per prendere il posto di Giuda? Vedo una ragione oltre a quella suggerita dal v. 20? Quali erano i prerequisiti precisi per poter svolgere il ministero apostolico (vv. 21,22,24)?

3 giugno

Atti 2:1-13

Quali tre segni della venuta dello Spirito furono dati (vv. 2-4,6,8,11)? Furono l’adempimento della promessa del capitolo 1. In quali lingue parlarono quelli che furono riempiti di Spirito Santo (vv. 9-11)? Perché lo hanno fatto (v. 11)?
Quale fu la reazione dei discepoli, e della folla (vv. 12,13)? Come avrei reagito io se fossi stato presente?

4 giugno

Atti 2:14-36

Quali punti fondamentali della buona novella sono preannunciati nell’Antico Testamento (vv. 21,27,34,35)? Pietro conosceva bene l’Antico Testamento e poteva citare versetti precisi e appropriati. Lo faccio anch’io nel parlare della mia fede agli altri?
Che cosa afferma il v. 23 su Dio e sugli uomini riguardo alla morte di Gesù?
Qual è il punto centrale del discorso di Pietro (vv. 36)?
La franchezza di Pietro mi incoraggia nella mia testimonianza? Da che cosa derivava questo nuovo coraggio?

5 giugno

Atti 2:37-47

In che modo si manifestava il dono dello Spirito Santo, ricevuto dai primi convertiti secondo la promessa del v. 38 (vv. 42-47)? Queste abitudini e azioni si notano nella mia chiesa? In me?
L’ultima frase del v. 47 svela quale azione di Dio? Sono consapevole dell’opera che svolge in me?

6 giugno

Atti 3:1-16

Un miracolo ha fatto correre da Pietro e Giovanni tutta la città. Ma Pietro a chi dà tutta la gloria (vv. 12,16)?
Pietro non perde l’occasione per denunciare la colpa degli uomini. Quali quattro peccati avevano commesso (vv. 13-15)? Con quali appellativi Pietro chiama Gesù?

7 giugno

Atti 3:17-26

Senza timore Pietro annuncia ai Giudei che Gesù, da loro ucciso, è il Messia (vv. 19-21), il Servo (v. 26, cfr. Isaia 52:13). Pietro si rivolge ai Giudei, ma le sue parole sono valide anche per me che non sono ebreo?
Qual è lo scopo finale del piano di Dio (vv. 19,20,26)? Come può essere raggiunto (vv. 19,26)?

8 giugno

Atti 4:1-12

La persecuzione comincia, come Cristo aveva predetto. I capi religiosi erano indignati contro Pietro e Giovanni per quale motivo (v. 2)? Sono riusciti a ostacolare l’opera di Dio (v. 4)?

La risposta di Pietro (vv. 8-12) non lascia spazio al dubbio:
- Un uomo infermo, conosciuto da tutti è stato guarito come?
- Che cosa avevano fatto i capi del popolo?
- Che cosa ha fatto Dio?
- Di conseguenza, in che posizione si trovavano i capi del popolo davanti a Dio?

Come ha potuto Pietro pronunciare delle parole tanto impopolari e pericolose (v. 8)? Bisogna ricordare che i Sadducei non credevano alla risurrezione dei morti.

9 giugno

Atti 4:13-22

In che modi il comportamento dei capi sfigura davanti a quello di Pietro e Giovanni?
Quale principio è enunciato nei vv. 19,20? La paura mi fa tacere qualche volta?
I capi temevano che cosa (v. 21)? Pietro e Giovanni, invece, temevano chi? Che cosa vuol dire avere un santo timore di Dio? Si vede nella mia vita?

10 giugno

Atti 4:23-31

Invece di pregare per chiedere pace e protezione, i credenti chiesero che cosa (v. 29)?
In questa preghiera i credenti riconoscono che:
- Dio ha fatto che cosa (v. 24)?
- Dio aveva predetto che cosa (vv. 25,26)?
- Erode e Pilato hanno fatto che cosa (v. 28)?
- Perciò, Dio è capace di fare che cosa (vv. 29,30)?

Qual è il sostantivo che si ripete nei vv. 25,27,29 e 30? Mi reputo tale?
In una situazione difficile, la mia preghiera assomiglia a questa?

11 giugno

Atti 4:32 - 5:16

Quali principi di vera fratellanza fra credenti sono espressi in 4:32-37?
Che cosa posso imparare dal comportamento di Barnaba (in contrasto con l’ipocrisia di Anania e Saffira)? Perché fu tanto grave il peccato di questi ultimi (5:9)?
In che modo i vv. 3 e 4 dimostrano che lo Spirito Santo è Dio?
I versetti 12-16 descrivono almeno 8 risultati straordinari del ministero degli apostoli. Quali sono? Fanne una lista.

12 giugno

Atti 5:17-32

In che modo l’angelo (vv. 19,20) e lo Spirito Santo (v. 32) aiutarono gli apostoli a testimoniare nonostante la diffida di 4:17-21?

Il sommo sacerdote e la setta dei sadducei erano:
- pieni di che cosa (v. 17)?
- e rimasero come (v. 24)?
- ma avevano capito bene che cosa (v. 28b)?

I sacerdoti avevano il compito di offrire sacrifici per i peccati. Le parole di Pietro nei vv. 29-32 denunciano l’inefficacia dei loro sacrifici per quale motivo (v. 31b)? Inoltre, il v. 32 afferma che loro non potevano avere che cosa, perché non facevano che cosa?
Gli apostoli riaffermano il diritto di ubbidire a Dio anziché agli uomini, ma in quali circostanze?

13 giugno

Atti 5:33-42

Cosa è successo dei seguaci di Teuda (v. 36) e Giuda (v. 37)? A volte i credenti ricevono aiuto da non credenti (vedi l’esempio di Gamaliele).
I capi religiosi furono convinti da Gamaliele solo a metà: hanno desistito dall’uccidere gli apostoli, ma non hanno fatto che cosa (vv. 38,40)?
Ho paura di soffrire per la mia testimonianza o lo considererei un onore (v. 41)?

14 giugno

Atti 6:1-15

I dodici non si limitano a rimproverare agli Ellenisti e agli Ebrei le loro contese (v. 1), ma attuano quali provvedimenti pratici (vv. 2,3)?
Come dovevano essere i diaconi (v. 3)? Quali caratteristiche distinguono Stefano (vv. 5,8)? La tattica dei suoi nemici è riuscita (vv. 11,13)? L’accusa del versetto 14 era vera?
Lo Spirito Santo in me mi proteggerà da ogni attacco?

15 giugno

Atti 7:1-19

Stefano afferma che la presenza di Dio fra il suo popolo non è limitata a un determinato luogo, né il suo aiuto a uno solo strumento. Lo Spirito agì per, e tramite, Abramo (vv. 2-8) e Giuseppe (vv. 9-16).

Questo racconto mette in risalto l’incontrastata sovranità di Dio nel (trova i versetti):
- eleggere Abraamo
- mantenere la sua promessa riguardo il paese
- preconoscere gli avvenimenti della storia
- giudicare con giustizia- liberare Giuseppe
- mutare il male in bene

16 giugno

Atti 7:20-44

Il discorso di Stefano continua con la storia di Mosè. Alla luce delle accuse (vedi 6:13,14; 7:1) Stefano descrive Mosè come un ______ rinnegato (v. 35)
che compì _____ (v. 36)
e che il Messia sarebbe stato come _____ (v. 37)
ricevendo delle _____ (v. 38).
Come i padri del popolo respinsero Mosè (v. 39) così i capi religiosi avevano fatto con Gesù.

17 giugno

Atti 7:45 - 8:3

Per rispondere all’accusa del 6:13,14 Stefano dà uno sguardo rapido al tabernacolo e al tempio, e conclude affermando che cosa (v. 7:48)? La sua è un’accusa gravissima (vv. 51-53). Come conseguenza, viene lapidato.
In che cosa era simile al Signore (7:55,59,60). Questa somiglianza deriva da che cosa (vedi 2 Corinzi 3:18)?

18 giugno

Atti 8:4-25

La persecuzione favorisce l’espansione del Vangelo in che modo (v. 4)? La stessa cosa succede oggi?
Le folle davano ascolto a Filippo e a Simone per ragioni simili (vv. 6,7,10,11), ma i risultati erano diversi (v. 12).
Da che cosa si capisce che Simone credeva con l’intelletto e non col cuore? È possibile desiderare i doni dello Spirito per motivi sbagliati?
Il peccato di Simone (v. 20) era che credeva di poter acquistare con denaro il dono di Dio. Ho mai pensato o commesso questo peccato?

19 giugno

Atti 8:26-40

Cosa posso imparare dalla prontezza di Filippo? In che modo l’Etiopo era preparato (vv. 27,28) per ricevere il messaggio di Cristo?
Filippo spiegò il vangelo partendo dalle Scritture (vv. 35-39). Sono in grado di usare versetti biblici per dimostrare la verità sul peccato, sulla condanna, sul perdono e sulla salvezza?

20 giugno

Atti 9:1-19

Quali prove della gloria e potenza di Cristo sono chiare nei vv. 3-6,8? Quali segni vedo anche della sua grazia e del suo amore?
Quale compito fu affidato ad Anania? Che cosa voleva mostrare il Signore a Saulo (v. 16)? Come immagino lo stato d’animo di Saulo prima che Anania arrivasse?
Quale sentimento vedo nelle parole di Anania nel v. 17?

21 giugno

Atti 9:20-31

In quale particolare vedo la sincerità di Saulo (v. 20)? L’atteggiamento dei discepoli nell’accogliere ed aiutare un ex-persecutore dei credenti (vv. 25-30) mi insegna che cosa?
Quali cinque cose sono menzionate nel v. 31 riguardo alla chiesa?

22 giugno

Atti 9:32-42

A che scopo è stato sanato Enea (vv. 33-35)? La vita e il servizio di Tabita hanno qualcosa da dirmi sui problemi sociali attuali? Come posso imitare l’esempio di Tabita?

23 giugno

Atti 9:43 - 10:23

Che tipo di uomo era Cornelio?
Dio operò anche nella vita di Pietro, preparandolo per la sua missione. In che modo (10:10-15)? La visione simboleggiava l’entrata dei non giudei nel piano di Dio per la chiesa (cfr. v. 15 con Colossesi 3:11).

24 giugno

Atti 10:24-48

Quale sbaglio commette Cornelio quando incontra Pietro? Qual è la prova nei vv. 34-36 che Pietro ormai capisce appieno la visione di due giorni prima? Dio esaudisce a volte anche le preghiere di persone non ancora convertite (v. 31)? Perché in questa occasione (v. 45) lo Spirito Santo si manifesta di nuovo come nel capitolo 2?

25 giugno

Atti 11:1-18

La diffidenza dei credenti ebrei (vv. 2,3) è comprensibile? Mi è difficile accettare come opera di Dio qualcosa che non ho mai visto prima?
Pietro avrebbe potuto rifiutare di rispondere all’interrogatorio, ma non l’ha fatto. Posso imparare da lui in questo?
Come posso applicare il v. 17 a me stesso?

26 giugno

Atti 11:19-30

Fino a questo punto, il vangelo è annunziato solo ai Giudei e a nessun altro (v. 19). Chi erano quelli che hanno cominciato a parlarne anche ai Greci (v. 20)? Con quale risultato l’hanno fatto?
Quale può essere stato il motivo del mandato di Barnaba (vv. 21,22)?
C’è una catena: persecuzione e dispersione (v. 19), testimonianza e frutto (vv. 20,21), incoraggiamento di altri (vv. 22-25), insegnamento, crescita (v. 26) e comunione (vv. 27-30). Nuova chiesa, nuovo nome: cristiani.

27 giugno

Atti 12:1-11

Un primo Apostolo diventa martire. Chi è?
Come ha potuto Pietro dormire in prigione (v. 5, Salmo 4:8)? Per la seconda volta egli è liberato miracolosamente. L’aiuto dell’angelo continua per tutta la via pericolosa (v. 10). Quanti singoli miracoli pratici fanno parte di questa liberazione (luce, catene ecc.)?

28 giugno

Atti 12:12-25

Lo stupore dei fratelli radunati in preghiera (v. 16) non fu per incredulità, ma piuttosto, come fu anche per Roda (v. 13), per la gioia sconfinata nel vedere Pietro così presto.
La punizione di Erode dimostra quant’è potente la mano di Dio (anche oggi!).

29 giugno

Atti 13:1-12

Chi scelse Barnaba e Saulo per la missione (v. 2)? In quali circostanze? Chi li manda? Quali due elementi erano ritenuti essenziali (vv. 2,3)?
Il proconsole (vv. 6-12) cercava la verità, ma gli stava accanto un messaggero falso, che contraddiceva le parole del messaggero vero. Si verificano situazioni analoghe anche oggi? La cecità improvvisa di Bar-Gesù (“figlio di YHWH salva”) sottolineava graficamente il suo stato spirituale come “figlio del diavolo” (v. 10).

30 giugno

Atti 13:13-25

Oltre ai giudei, quale altro gruppo si trovava nella sinagoga (v. 16) quando Paolo vi parlò dietro invito dei capi?
Paolo traccia rapidamente la storia d’Israele fino al dì di Giovanni Battista. Quali dettagli mettono in rilievo il piano e il potere di Dio?

Maggio [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 maggio

Giuda 12-24

vv. 12-16 - Che cosa spinge e cosa caratterizza i falsi dottori?
vv. 17-18 – Che cosa devono ricordare i credenti?
vv. 20-23 – Che cosa devono fare i credenti (almeno 4 cose)? E quale atteggiamento devono avere verso coloro che si lasciano influenzare dai falsi profeti?
vv. 24-25 – Chi può preservare nella verità? A chi deve andare tutta la gloria?

2 maggio

LIBRO DI NEEMIA

La storia della ricostruzione delle mura di Gerusalemme, e di un patriota usato da Dio per migliorare le condizioni morali e materiali del suo paese.

Neemia 1:1-11

Come reagì Neemia alle brutte notizie sul suo popolo (vv. 3,4)?
Cosa posso imparare dalla sua preghiera (vv. 5-11):
- Quali cose riconosce su Dio (v. 5)?
- Con quale appellativo descrive se stesso e il popolo d’Israele (vv. 6,10)?
- Quali cose confessa personalmente (vv. 6,7)?
- A che cosa fa appello per essere ascoltato (vv. 8,9)?
Neemia era coppiere del re, un funzionario fidato che doveva gustare il vino prima che il re ne bevesse (v. 11).

3 maggio

Neemia 2:1-9

Il dialogo fra Neemia e il re (vv. 2-8) rivela la fiducia di quest’ultimo nel suo coppiere. Mostrarsi tristi in presenza del re poteva essere pericoloso. Come mi vedono i miei colleghi e i miei vicini?
Davanti al re Neemia prega in cuor suo una preghiera segreta e breve, ma certamente intensa e fiduciosa (vv. 4,5) la risposta alla quale si trova nel v. 8. Godo di una comunione così intima con Dio?

4 maggio

Neemia 2:10-20

Entrano in scena i primi avversari. Samballat era probabilmente governatore della Samaria. I tre nominati nel v. 19 guideranno la lotta contro gli israeliti che vogliono ricostruire le mura.
Quale principio spirituale fondamentale si trova nel v. 12 (cfr. Filippesi 2:13)?
Perché Neemia rimane fiducioso e con la certezza di riuscire nell’impresa (v. 20, crf. v. 18)?

5 maggio

Neemia 3:1-15

Leggendo attentamente questo brano e quello che segue, si può avere una buona idea di come fossero le mura di Gerusalemme e della collocazione delle varie porte. Uomini di ogni classe sociale e mestiere presero parte ai lavori. Fra i volonterosi ci furono alcuni troppo orgogliosi per partecipare (v. 5).
Che valore do al lavoro manuale nella chiesa?

6 maggio

Neemia 3:16-32

Un uomo spicca nel racconto (v. 20). Perché?
Come valuto il fatto che alcuni hanno ricostruite le mura presso le loro case?
Ognuno fece una piccola parte, ma insieme, l’impresa ardua si compì in breve tempo. Che cosa imparo da questo esempio?

7 maggio

Neemia 4

L’opposizione segue il successo. I nemici d’Israele potevano avere motivazioni materialiste o razziste per odiare gli Ebrei, ma senza dubbio erano ispirati da Satana che tentava di impedire il piano divino per la venuta di Cristo.
Quali diversi tipi di difficoltà c’erano (vv. 1,7,8) e in che modo sono state affrontate (vv. 4,9,14)?
L’assoluta fiducia in Dio si fonde col pragmatismo: La preghiera è stata accompagnata da quali azioni (vv. 16-23)?
Quando sono attaccato per la mia fede, come reagisco? Alla luce del 2 Timoteo 3:12 come mi comporto?

8 maggio

Neemia 5

Quale ingiustizia ha dovuto correggere Neemia (vv. 1-13)? Come l’ha fatto? Chi erano i colpevoli di questo sfruttamento del popolo indigente (v. 7; cfr. 3:5)?
Quali doti facevano di Neemia un governatore eccellente? In che cosa assomigliava all’Apostolo Paolo? E a Gesù?
Il v. 15 contiene il segreto di una condotta veramente cristiana, per tutti, in qualsiasi campo.

9 maggio

Neemia 6

Da quali parti vennero gli osta­coli (vv. 2,9,10,12,17)? Quale ricorso ebbe Neemia (vv. 9,14,16)?
La strategia del Nemico consiste nel:
- Deridere e disprezzare (2:19; 4:1)
- Creare confusione (4:8)
- Attaccare la fiducia in Dio (4:10)
- Attaccare fisicamente (4:11)
- Rendere difficile il lavoro (4:17,18)
- Dissapori e ingiustizie dall’interno (5:1-13)
- Fuorviare tramite falsi profeti (6:14)
- Impaurire e spaventare (6:14,19)
Se la gente sparla di me, come dovrei reagire?

10 maggio

Neemia 7

Per quale motivo principale Neemia affidò il comando di Gerusalemme al governatore della fortezza (v. 2)? Quando mi spetta di affidare un compito a qualcuno, quale criterio uso?
Che cosa mancava alla città di Ge­rusalemme (v. 4)?
L’opera di censimento (nomi e statistiche nei vv. 7-60) ebbe quale scopo (vv. 61,64)? La purezza della famiglia sa­cerdotale fu un elemento essenziale al buon andamento della città ristabilita. Perché (vv. 65,73)?

11 maggio

Neemia 8

Il primo solenne raduno di po­polo avvenne in occasione di che cosa (vv. 1-3)? Quale segno c’è dell’importanza di questa occasione (vv. 5-7)? Bastava la lettura (v. 8)? Quando leggo la Bibbia, cerco di comprenderla in modo da poter spiegarla anche agli altri?
A cosa può esser dovuta la reazione del popolo nell’ascoltare le parole della legge nel v. 9? E nel v. 12?
Chi sono quelli che nel v. 13 si radunarono a esaminare le parole della legge? Secondo questo versetto, se sono un capofamiglia, qual è la mia responsabilità verso i miei?

12 maggio

Neemia 9:1-15

Quali segni di un vero penti­mento diede il popolo (vv. 1-3)? Nel v. 2 il popolo ha confessato non solo i propri peccati, ma anche l’iniquità dei suoi padri. Perché era importante riconoscerla e confessarla? Lo è ancora oggi? Se sì, perché? Se no, perché?
La lunga preghiera pubblica e collettiva (vv. 5-37), con ogni probabilità, era stata scritta prima (vedi vv. 4,5) e ripercorreva la storia d’Israele che il popolo aveva sentita leggere nel capitolo 8. Che vantaggio c’è nello scrivere in anticipo delle preghiere per leggerle poi pubblicamente?
In questa preghiera ci sono dei punti che possono aiutarmi e guidarmi nella mia confessione, ado­razione e gratitudine (vv. 6,8,13,15).

13 maggio

Neemia 9:16-27

Quali verbi precisi descrivono la condotta ingrata e disubbidiente degli Ebrei nei vv. 16-18,26? In che cosa rischio di assomigliarli?
Che cosa dicono i vv. 17-25 su Dio (fai un elenco dettagliato)? Riconosco la sua cura amorosa nella mia vita? Lo ringrazio per questo?
I versetti 26 e 27 si riferiscono agli eventi narrati nel libro dei Giudici. Anche in mezzo al castigo, che cosa fa Dio per un suo figlio?

14 maggio

Neemia 9:28-37

I vv. 28,29 potrebbero essere un ritratto del mio comportamento?
Che cosa voleva fare Dio nel v. 29 e perché?
Come è descritto Dio nei vv. 31-33 (nota almeno 9 qualità precise)?
Qual è il punto principale di questa preghiera?

15 maggio

Neemia 9:38 - 10:39

I firmatari (10:1-27) e tutto il popolo rinnovano il patto con Dio. Quali sono gli impegni precisi (10:30-38) inclusi nel duplice impegno di osservare tutta la legge (10:29) e di non abbandonare la casa di Dio (10:39)?

16 maggio

Neemia 11

Abitare in una città ancora poco attraente (vedi 2:3-17) doveva essere un sacrificio (v. 2). Sono pronto a servire nel posto più bisognoso, anche se non di mio gradimento? Da notare l’aggettivo “valorosi”, per quelli che si stabilirono a Gerusalemme, e l’accento sulla casa di Dio e sul culto.

17 maggio

Neemia 12

Il censimento dei sacerdoti e dei Leviti (vv. 1-26). I due cori e cortei alla consacrazione delle mura fanno un bel contrasto con il viaggio solitario di Neemia nel ca­pitolo 2. Mi ricordo di ringraziare Dio per le mie gioie (v. 43)?
I principi di ordine, rego­larità e generosità nelle offerte (12:44-47) valgono anche oggi? Perché?

18 maggio

Neemia 13:1-14

Capire la Bibbia deve portarmi a cambiare qualche abitu­dine (13:1-3)?
In quali modi specifici il popolo era venuto a meno nell’osservare il patto giurato nel capitolo 9?
La reazione di Neemia nei vv. 8,9 è simile al quella di Cristo in Matteo 21:12,13. Che cosa mi insegna riguardo al luogo di culto?
Qual era la colpa dei magistrati (13:10-13)?

19 maggio

Neemia 13:15-32

I moniti (vv. 15-18) furono rin­forzati da quali provvedimenti accorti (vv. 19-21)? Niente minacce vuote!
I nemici Samballat e Tobia riuscirono a diventare influenti a Gerusalemme perché il popolo disubbidì ad una legge di Dio (vv. 4,23,28). Che cosa mi insegna questo fatto?
Domanda di concetto: Durante l'assenza di Neemia da Gerusalemme il popolo ha cominciato a sviarsi dall'impegno preso davanti a Dio. Quanta importanza do, nella mia vita, alle persone spiritualmente più mature di me? E al frequentare regolarmente gli incontri della mia chiesa?

20 maggio

LIBRO QUINTO DEI SALMI (107-150)

Salmo 107:1-32

Ci sono quattro illustrazioni della potenza di Dio nel curare e liberare: i viaggiatori erranti (vv. 4-9); i prigionieri (vv. 10-16); gli ammalati (vv. 17-22); i marinai (vv. 23-32).
- Qual era la causa del loro malessere?
- Quali erano i sintomi?
- Che cosa hanno fatto per essere liberati?
- In che modo sono stati aiutati da Dio?
C’è una frase che si ripete più volte (vv. 8,15,21,31): per chi era questa esortazione? In cosa consisteva? Dovrei farlo anch’io? perché? Come fare in pratica?

21 maggio

Salmo 107:33-42

La sovranità di Dio è manifesta nelle sue maledizioni (vv. 33,34) e nelle sue benedizioni (vv. 35-38). Cosa provocano le azioni di Dio sugli uomini retti? E sui malvagi (v. 42)?
Chi è saggio come risponde a tutto ciò (v. 43)? E io, come rispondo?

22 maggio

Salmo 108

Quale caratteristica di Dio è evidenziata in questo salmo?
La lode (vv. 1-5) è seguita da una affermazione di fiducia personale in Dio (vv. 6-13).
Nel Salmo 57:7-11 e nel Salmo 60:5-12, questi due temi sono una ripetizione di canti già usati in altre situazioni.
Quali affermazioni personali posso fare considerando queste qualità di Dio?
Quanto è frequente la mia lode al Signore? Ho le stesse certezze del salmista? Perché sì o perché no?

23 maggio

Salmo 109:1-20

Il salmista è attaccato da accuse ingiuste. Con chi si sfoga? (vv. 1-5).
Chi è il Giusto Giudice per eccellenza? Cosa sta chiedendo a Dio il salmista? (vv. 6-20). Quando altri parlano male di me, o ripagano l’amore con l’odio, come reagisco?
Con chi mi sfogo per primo?
Come posso controllare l’istinto di ripagarli con la stessa moneta?
Come posso avere l’atteggiamento giusto (v. 20)?

24 maggio

Salmo 109:21-31

Dai versetti precedenti si nota un cambiamento di atteggiamento.
Cosa succede dopo lo sfogo del salmista? Come cambiano le sue parole?
Riconosce in Dio quale caratteristica (vv. 27,28)?
Nei vv. 30,31 cosa è incoraggiato a fare? Sono pronto a imitarlo? Mi viene naturale oppure ho qualche difficoltà.

25 maggio

Salmo 110

Presenta Gesù come Re santo e come Sacerdote. E anche come Giudice.
Come parafrasare il v. 3 ? Che significa “volenteroso”?
Qual è il mio atteggiamento davanti alle cose che il Signore mi chiede di fare?
Davanti a un Dio così, c’è qualcosa nel mio atteggiamento che dovrei rivedere?
Oppure, vedo motivi per cui lodarlo?
Il versetto 4 è spiegato in Ebrei 6:20-7:24. Saprei riassumerne brevemente il significato?

26 maggio

Salmo 111

Il salmista inizia con “Alleluia” e motivi di lode al Signore: quali sono?
Quanto tempo passo lodando Dio? Mi è difficile trovare spunti?
Quanto influisce la creazione nella mia lode?
Che significato ha per me il v. 9?
Qual è il segreto della sapienza (v. 10)? Secondo il collegamento con Proverbi 1:7 chi è saggio e chi è stolto? Che significa “Timore del Signore”?

27 maggio

Salmo 112

Il ritratto dell’uomo giusto. Come si comporta davanti a Dio (vv. 1,7)? Verso gli altri (vv. 4,5,9)? Che cosa gli promette il Signore (vv. 2,3,8)?
Tutto dipende dal suo atteggiamento verso Dio: timore, conoscenza della Parola, ubbidienza, fiducia. Considerando questi quattro elementi nella mia vita, posso essere soddisfatto? Posso migliorare in qualcuno di questi aspetti?
Quanto influisce tutto questo sul relazionarsi con gli altri?

28 maggio

Salmi 113,114

In termini generali (Salmo 113) e con riferimenti precisi, ricordando la storia d’Israele (Salmo 114), si sottolinea la grandezza del Dio onnipotente che si curò del suo popolo. Cosa fece in dettaglio?
Ripensando alla mia vita, ci sono cose che evidenziano la sua cura per me?
Mi prendo un po’ di tempo per pensare e ringraziare Dio alla fine della mia giornata per ciò che ha fatto? Se non vedo questa cura quale potrebbe essere l’ostacolo?

29 maggio

Salmo 115

Secondo questo salmo, per quali motivi siamo esortati a lodare Dio (vedi vv. 1,3,9-18)?
Che differenze noto tra gli idoli visibili (vv. 4-8) e il Signore?
Sono pronto a prendermi l’impegno del v. 18?

30 maggio

Salmo 116

Salmo di ringraziamento per la liberazione dalla morte. Perché l’autore ama Dio (vv. 1,2)?
Cosa ha fatto nel momento del pericolo  (vv. 3,4)? Qual è la mia prima reazione se sono in pericolo o nella prova? Ricordo almeno una esperienza in cui ho visto Dio agire in mio favore dopo aver gridato a Lui? Come ho reagito dopo?
Cosa dice l’autore sul suo stato e cosa del carattere e le azioni del Signore?
Secondo i vv.10,12,14,17-19 cosa è spinto a fare ora il salmista?
Lodare e ringraziare Dio cambia i cuori: come sta il mio cuore oggi?

31 maggio

Salmo 117; 118:1-14

Il Salmo 17, il più breve capitolo della Bibbia, cosa invita a fare, e perché?
Introduce il Salmo 118, in cui una frase si ripete sempre: quale?
Quale era la condizione del salmista? A cosa lo hanno spinto le circostanze? Come ha reagito il Signore alle sue richieste?
La considerazione finale dell’autore è al v.14. Cosa mi suggerisce? In situazioni in cui ho gridato a Dio, Lui mi ha risposto? Sto ancora aspettando? Come sto reagendo, continuo a gridare a Lui o mi sono arreso? Il v. 14 è anche il mio pensiero o no? Perché?

Aprile [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 aprile

Libro di ESTER

Una giovane ebrea divenuta regina di Persia, è lo strumento usato da Dio per la salvezza del suo popolo da una strage. Non si legge neanche una volta il nome di Dio, ma la realtà della sua presenza e della sua provvidenza è costantemente presente.

Ester 1:1-14

Il re Assuero (quasi certamente Serse, il quale regnò nel 485-465 a.C.) fu molto ricco e potente. Quanti mesi durò il suo gran convito (v. 4)? Cosa avrà spinto Assuero a ostentare la gloria del suo regno in quel modo?
Durante il breve convito seguente, a quale suo ordine disubbidì la regina Vasti (v. 12)? La Scrittura non spiega le motivazioni del rifiuto di Vasti, ma potrei ipotizzarne qualcuna?

2 aprile

Ester 1:15 - 2:4

Il ragionamento di Memucan sul comportamento di Vasti (1:16,17) mi sembra giusto o antiquato? Perché? Da quali preoccupazioni sembra esser stato motivato? Che cosa insegna sulla mia responsabilità di essere di esempio agli altri?
L’editto (1:19,20) viene attuato in 2:1-4.
Un filo conduttore nel Libro di Ester è la supremazia del disegno di Dio sull’irrevocabilità delle leggi di Persia e di Media.

3 aprile

Ester 2:5-18

Mardocheo non aveva nascosto la verità sulla sua razza e la religione (v. 5), ma ad Ester egli impose il silenzio assoluto (v. 10). Quale potrebbe esserne la ragione? Se sono maltrattato per la mia fede, quale deve essere il mio atteggiamento (1 Pietro 4:14-16)?
Ester si guadagna il favore di Egai l’eunuco (v. 9) poi di tutti (v .15) ma soprattutto del re (v. 17). Cosa potrebbe indicare su Ester il fatto che non domandò altro da portare con sé che quello che le fu consigliato da Egai (v. 15)?

4 aprile

Ester 2:19-23

Il v. 20 sottolinea ancora una qualità in Ester. Quale?
Come potrei descrivere la vita nella corte del re? E il come fu gestita la denuncia contro i due eunuchi?

5 aprile

Ester 3:1-15

Per capire di chi era discendente Aman leggi 1 Samuele 15. Mardocheo, invece, era un Beniaminita della stirpe di Saul (Ester 2:5). In base a queste informazioni, il comportamento di Mardocheo verso Aman e l’astio di quest’ultimo appaiono più chiari.
I versetti 5-9 e 15 rivelano quali lati del carattere di Aman?
Il disegno diabolico di Aman (v. 6) era in realtà un tentativo Satana per impedire, se mai fosse possibile, il piano di redenzione di Dio! In quali altri modi Satana ha tentato di impedire la realizzazione di questo piano?
Mardocheo ebbe l’onore di appartenere al popolo “le cui leggi sono diverse” (v. 8). È evidente a tutti che anch’io appartengo a un popolo “diverso” (vedi 1 Pietro 2:9)?
Come posso descrivere l’atteggiamento del re Assuero nei vv. 10,11,15?

6 aprile

Ester 4:1-11

L’editto che ordina lo sterminio dei giudei provoca quale reazione da parte di Mardocheo (v. 1), dei giudei (v. 3), di Ester (vv. 15,16)? Chi, in fin dei conti, aveva suscitato la rappresaglia genocida di Aman?
Ho mai provato un’angoscia simile da spingermi a digiunare? In quale situazione? In che modo il Signore mi aveva risposto?

7 aprile

Ester 4:12-17

La proposta di Mardocheo (v. 8b) avrebbe potuto avere delle conseguenze terribili, ma era necessaria (vv. 13,14). La sua angoscia lo spingeva a imporre a Ester di sfidare quale legge severa (v. 11)?
Quali elementi di fede vedo nei fatti e nelle parole di Mardocheo e di Ester?
Il v. 14 potrebbe applicarsi alla mia situazione attuale?

8 aprile

Ester 5:1-14

Ester agisce con coraggio ed è accolta dal re. Perché non chiede subito la salvezza del suo popolo?
Quando ho bisogno di un intervento da parte di Dio agisco affrettatamente invece di confidarmi nella sua potenza e nel suo piano perfetto?
Quale nuova luce c’è sul carattere di Aman nei vv. 9-14?

9 aprile

Ester 6:1-14

L’onore reso a Mardocheo arriva con un ritardo di cinque! anni (vedi 2:21-23), però, al momento giusto. Aspetto sempre il momento di Dio con pazienza quando sono deluso? L’egoismo e l’avidità di Aman (vv. 8,9) culminano con la sua umiliazione pubblica.
In quali concorsi di eventi menzionati in questo passo vedo chiaramente la mano di Dio?

10 aprile

Ester 7

Nella sua risposta al re, Ester cita quali parole testuali dell’editto del re (vedi 3:9,13)? L’Iddio delle vendette (vedi Salmo 94:1-7) agisce, punendo Aman. Lo strumento materiale della sua morte è la forca da lui stesso preparata per Mardocheo!
Il peccato porta sempre in sé il seme della punizione. In quali modi precisi i Proverbi 16:18 e 26:24-28 si sono avverati in Aman?

11 aprile

Ester 8

Per la seconda volta Ester rischia tutto e ottiene la grazia del re. Ci è voluta azione da parte di Ester (vv. 3-8) e dei giudei (vv. 11,12). C’è un parallelo nell’esperienza cristiana (vedi Filippesi 2:12,13)?
Solo Dio può fare in modo che una situazione brutta non soltanto migliori, ma che sia capovolta. Quale straordinario effetto produsse fra i popoli questo intervento di Dio per il suo popolo (v 17)?
In quali altri occasioni, nelle Scritture, è successo che la fedeltà di pochi individui è risultata in una testimonianza mondiale per il Signore?

12 aprile

Ester 9:1-15

Quali furono gli elementi che contribuirono alla vittoria dei Giudei nei vv. 2-4?
Mardocheo era un uomo grande (vv. 3,4). Qual era la fonte della sua potenza morale?
La severità del giudizio mi sembra eccessiva? O è proporzionata all’intento malvagio di Aman di sterminare un intero popolo? In ogni caso fu un giudizio voluto da Dio. Penso mai alla severità di Dio nel giudicare il peccato?
I giudei non si sono avvalsi di quale libertà accordata da Assuero (cfr. 8:11,12 con 9:10,15)?

13 aprile

Ester 9:16-28

Gli eventi di Susa si ripetono in tutte le province. Perché la festa di Purim (vv. 20-22) è stata istituita? Cosa faccio personalmente per ricordare nel tempo e celebrare l’aiuto e le benedizioni che ho ricevuto e ricevo dal Signore?

14 aprile

Ester 9:29 - 10:3

Per la fedeltà di alcuni giudei, tutti questi avvenimenti adesso fanno parte della storia di una grande nazione pagana (8:32; 9:2).
Il segreto del successo di Mardocheo è nell’ultimo versetto del libro. Quale? Sono pronto a parlare per la pace di tutti, e di cercare il bene altrui?

15 aprile

1 e 2 TESSALONICESI

Quasi certamente queste due epistole furono fra le prime scritte nel Nuovo Testamento. Paolo, oltre a rallegrarsi delle notizie avute da Timoteo sul conto della giovane chiesa, scrive per correggere qualche errore circa la seconda venuta di Cristo.

1 Tessalonicesi 1

Per quali cose Paolo ringrazia Dio (vv. 3,4)?
Secondo il versetto 3, cosa esprimevano in pratica i Tessalonicesi:
a) di che tipo era la loro fede _____?
b) come era il loro amore _____?
c) la loro speranza era costante. Questa qualità da cosa dipendeva  _____?

Che cosa, secondo me, ha reso efficace la predicazione di Paolo _____ ?
La conversione dei Tessalonicesi risultò in che cosa (vv. 7,8)? La mia vita di credente è una vita di questo tipo? Se non porta frutto, da che cosa potrebbe dipendere?
Quanti riferimenti all’opera dello Spirito Santo ci sono in questo brano?

I versetti 9 e 10 contengono sei affermazioni dottrinali su Dio e su Gesù. Quali?
1. _____
2. _____
3. _____
4. _____
5. _____
6. _____

16 aprile

1 Tessalonicesi 2:1-12

Paolo fa un lungo elenco dei principi secondo i quali ha operato e predicato (vv. 1-12). In base a questo elenco, quali sono le caratteristiche per riconoscere un falso apostolo?
E quali, invece, sono le caratteristiche di un vero apostolo? Quali di queste mancano in me? In che cosa dovrei cambiare? Migliorare?
Il motivo per una condotta irreprensibile si trova nei vv. 4 e 10. Che cosa affermano su Dio?

17 aprile

1 Tessalonicesi 2:13-16

In che modo i Tessalonicesi hanno valutato la Parola di Paolo? (v. 13).
Che effetto ha la Parola quando uno la riceve? (v. 14).
Quale effetto può anche produrre da parte di chi l’ostacola? (v. 14)
Che cosa facevano i giudaizzanti e quale giudizio si attiravano? (vv. 15,16)?
Secondo me, qual è oggi l’ostacolo maggiore che incontra chi predica la Parola?

18 aprile

1 Tessalonicesi 2:17 – 3:5

In quali modi Paolo manifestò il suo amore per i Tessalonicesi (vv. 2,5)?
Quanti riferimenti ci sono alle loro sofferenze e prove?
Quale pericolo preoccupava Paolo (v. 3)?
Quando si presenta il Vangelo si tende più a parlare dei benefici e degli effetti positivi della salvezza. Paolo parlava anche delle sofferenze e delle difficoltà. Faceva bene? Se sì, perché? Se no, perché?

19 aprile

1 Tessalonicesi 3:6-13

Cerca di fare un elenco dei sentimenti che Paolo diceva di provare nei riguardi dei credenti di Tessalonica. Personalmente cosa provo verso le persone a cui testimonio?
Quale nesso c’è fra l’amore fraterno e la santificazione nei vv.11-13? Questi versetti mi insegnano qualcosa sulle implicazioni del ricercare di vivere una vita santa?

20 aprile

1 Tessalonicesi 4:1-12

Secondo questi versetti quali scopi dovrei avere e quali principi dovrei seguire nella mia vita cristiana? È mai possibile considerarsi arrivati nella nostra crescita spirituale? Perché devo vivere in questo modo (vv. 3,7)? Come mi sarà possibile (v. 8)?
Nella nostra vita pratica (vv.10-12), quali cosa precise dobbiamo ricercare?

21 aprile

1 Tessalonicesi 4:13 - 5:11

Quale consolazione (v. 18) trovo negli ultimi versetti del capitolo 4? Che cosa vorrà dire per gli uomini in generale la venuta del “giorno del Signore” (5:2,3)? Per i credenti (5:4-11)?
Hai notato che quando parla del ritorno del Signore, Paolo esorta sempre anche a una vita santa? Che cosa ti sembra che significhi?

22 aprile

1 Tessalonicesi 5:12-28

In quanti modi il mio comportamento e il mio atteggiamento dovrebbero essere modificati dalla attesa del ritorno del Signore? Quali esortazioni ci sono per me personalmente? Quali sono per la chiesa? Quanto metto in pratica i vv. 14,15?
Nel versetto 4:3 è indicata chiaramente una cosa che Dio vuole. Che cosa vuole in 5:18?
Da chi dipende, in ultima analisi, la santificazione (vv. 23,24)?

23 aprile

2 Tessalonicesi 1

Il Signore Gesù tornerà per giudicare e portare con sé i suoi. Sarà un giorno terribile per alcuni e meraviglioso per altri. Io, in che gruppo sarò?
Quali due eventi futuri mi possono fortificare nelle sofferenze (vv. 11,12)? Miro a questi stessi scopi per la mia vita? Aspetto con gioia e fiducia il ritorno di Gesù?

24 aprile

2 Tessalonicesi 2:1-12

È possibile rimanere ingannati circa il tempo o le modalità del ritorno di Gesù (vv. 2,3)? Su che cosa dobbiamo basare le nostre certezze?
Quali caratteristiche di Satana e della sua opera sono rivelate nei vv. 4-10? Quale rischio corrono coloro che rifiutano di credere alla Parola di Dio (vv. 11,12)?

25 aprile

2 Tessalonicesi 2:13-17

Che cosa ha fatto Dio per la nostra salvezza (vv. 13,14) e quale è la nostra responsabilità (v. 15)? Che cosa farà Dio ancora (vv. 16,17)?

26 aprile

2 Tessalonicesi 3:1-7

Che cosa desiderava Paolo (vv. 1,2)? Quali 4 cose desiderava per i Tessalonicesi (vv. 3,5)? Oserei mai dire ad un credente giovane di imitare me, come ha fatto Paolo?

27 aprile

2 Tessalonicesi 3:8-18

Come aveva lavorato e come si era comportato Paolo durante il tempo in cui era stato a Tessalonica (v. 8?)  Che cosa capiamo sul lavoro dalle parole di Paolo (v. 12)?
Intendo la vita spirituale come una vita che onora Dio nei dettagli pratici di ogni giorno (vv. 10,13)? Come ci si deve comportare verso un fratello in fede che ha una condotta disordinata (v. 15)?

28 aprile

Lettera a FILEMONE

Paolo ha scritto questa lettera dal carcere a Roma a un credente di Colosse il cui schiavo era fuggito e si era convertito a Roma per mezzo di Paolo. È una breve lettera per chiedere al padrone di riprendere presso di sé lo schiavo, divenuto fratello in fede.

Filemone vv. 1-12

Cosa si capisce della famiglia di Filemone (vv. 1-3)? In che modo anche la mia casa è a disposizione del Signore?
Archippo è nominato anche nella Lettera ai Colossesi 4:17. Che cosa si potrebbe intuire riguardo a lui?

29 aprile

Filemone vv. 13-25

Paolo rimanda Onesimo al padrone. Quante cose dice su di lui? Che cosa si intuisce dalle Parole di Paolo? Alcuni hanno visto in questa lettera un’esortazione di Paolo a abolire la schiavitù, almeno per quanto riguardava lui e i suoi schiavi. Qual è la tua impressione? Che cosa era pronto a fare Paolo pur di aiutare Onesimo, v. 17?

30 aprile

Lettera di Giuda

Pare che questa lettera sia stata scritta dal fratello carnale di Gesù (Matteo 13:55). È un ammonimento molto forte a stare in guardia contro le false dottrine che serpeggiavano nella chiesa primitiva e che si propagavano fra i credenti, portando disordine.

Giuda 1-11

Su che cosa avrebbe voluto scrivere Giuda (vv. 1,2)? E sempre più facile parlare di cose belle che riprendere gli errori.
vv. 3,4 – Quale tattica usano i falsi insegnanti? Che cosa negano?
vv. 5,8 – Che cosa spetta loro alla fine? Chi ha già subito questa stessa loro sorte?
vv. 10,11 – Che cosa cercano e a cosa bramano i falsi insegnanti?

Dicembre [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 dicembre

Salmo 70

Qual è l’atteggiamento che devo mantenere anche quando mi pare che Dio non si affretti abbastanza nel soccorrermi? Nella mia attesa mi affretto, da parte mia, a ringraziarlo e a lodarlo (v. 4)?

2 dicembre

Salmo 71

Posso aspettarmi che mentre invecchio, le prove diminuiscano? Se no, qual è la mia aspet­tazione (vv. 5,9,18)? Qual è una delle responsabilità dei più anziani (v. 18b)?

3 dicembre

Salmo 72

Salomone prega di poter regnare con giustizia (vv. 1-7), con pace (vv. 8-14), godendo la bene­volenza degli altri (vv. 15-17). A quale altro re questa preghiera fa pensare? È la conclusione del secondo libro dei salmi. Termina con una dossologia (molti manoscritti non includono il v. 20).

4 dicembre

ESODO

Storia della liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù d’Egitto e della sua uscita verso la Terra promessa, nonché di Mosè, l’uomo scelto da Dio come guida del popolo. Para­gonando la liberazione alla redenzione o al riscatto (6:6; 15:13), il libro indica il significato spirituale del racconto storico.

Esodo 1:1-14

Di che cosa hanno paura gli Egizi (vv. 7,9,10)? La persecuzione che ne risulta quale effetto ha (v. 12)? Nella mia vita, in che modo Dio opera un bene per me anche in qualche prova dura?

5 dicembre

Esodo 1:15-22

Il piano nefasto di Faraone ricorda quale avvenimento del Nuovo Testamento? La fedeltà delle levatrici Sifra e Pua è stata ricompensata? La fedeltà a Dio porta dei risultati che si allargano!

6 dicembre

Esodo 2:1-10

La madre di Mosè ha sfidato il potere di Faraone. Il suo timore di Dio, quali ripercussioni positive ha avuto non solo sulla vita di Mosè e del popolo d’Israele, ma anche per l’intera umanità? Sarà stato molto difficile per lei curare il suo bambino, sapendo di do­verlo affidare alla principessa egizia prima o poi. L’ubbidien­za costa!

7 dicembre

Esodo 2:11-25

È lecito commettere un crimine “a fin di bene”? Ho mai tentato di ripagare un torto subito da un altro, per accorgermi poi di avere solamente peggiorato le cose? Chi solo ha il diritto di vendetta? Le dif­ficoltà degli israeliti provano che Dio è sordo o disinteressato (vedi vv. 23-25)?

8 dicembre

Esodo 3:1-14

Che cosa rivela l’episodio del pruno ardente sul carattere di Dio? E sul carattere di Mosè? Mosè giustamente si riconosce nessuno (v. 11), ma in risposta, riceve la bella promessa di Dio. Quale (v. 12)? Cfr. il v. 14 con Giovanni 8:58. Gesù è Dio, l’“IO SONO” di tutti i tempi.

9 dicembre

Esodo 3:15-22

Qual è il piano che Dio rivela a Mosè? Egli fa ricordare la grandezza della sua persona, promette il suo intervento (come?), prevede le difficoltà (quali?) e spiega il modo in cui esse saranno risolte (come?). Quale Dio grande e benigno abbiamo!

10 dicembre

Esodo 4:1-17

Nonostante la perfezione del piano divino, Mosè ha dei dubbi (vv. 1,10). Vedo me stesso in Mosè? Ma Dio, usando un oggetto comune (v. 2) rivela la sua potenza. Mosè ubbidisce ai comandi del Signore, ma Dio si adira (v. 14). Perché? La descrizione che Dio fa di Aaronne che cosa rivela di Dio?

11 dicembre

Esodo 4:18-31

Da notare (v. 20) che il comune bastone del v. 2 è diventato “il bastone di _____”. Dio trasforma tutto quello che usa, anche le persone. Noto qualche trasformazione in me?

12 dicembre

Esodo 5

L’intervento di Mosè peggiora la situazione temporaneamente. Cfr. i vv. 20,21 con 4:29,31. Che cosa era successo per cambiare l’atteggiamento del popolo? Come ha reagito Mosè? Se ubbidisco a Dio, sarò sempre compreso e apprezzato dagli altri?

13 dicembre

Esodo 6:1-27

Davanti alle rimostranze di Mosè, Dio gli rinnova la sua promessa e ricorda a Mosè la sua fedeltà. Gli anziani, amareggiati, non ne vogliono sapere. Dimentico io la cura e l’amore di Dio, sotto la pressione delle presenti difficoltà? Nella genealogia di Mosè e Aaronne (vv. 14-25) ci sono alcuni nomi noti. Prendi un momento per ripensare alla loro storia, nel bene e nel male.

14 dicembre

Esodo 6:28 - 7:13

Chiusa la parentesi genealogica, l’Eterno rinnova l’incarico a Mosè. Questi esita (6:30: “incirconciso” in questo contesto vuol dire “indegno”) e riceve ulteriori assicurazioni. Quant’è paziente Dio! Quante promesse specifiche trovi in 7:2-5? Quanti anni aveva Mosè (v. 7:7)? Non è mai troppo tardi per essere usati da Dio!

15 dicembre

Esodo 7:14-25

La prima piaga: il Nilo colpito.

Le piaghe causarono grandi disagi, ma furono mandate soprattutto come giudizio contro gli dèi di Egitto (ved. 12:12). Secondo te, per quale motivo il Nilo era oggetto di culto? C’è un “Nilo” anche nella mia vita? Quali elementi provano che non si trattò di un effetto ottico, ma di vero sangue (vv. 21,24)?

16 dicembre

Esodo 8:1-15

Anche la rana era sacra, come simbolo di fertilità. Da notare che i maghi furono capaci di imitare i miracoli, per trucco o per poteri demoniaci, ma incapaci di annullare o rimuovere le piaghe. Sono io colpevole di “pentimenti” effimeri (v. 8) seguiti da ricadute (v. 15), quando il Signore mi castiga?

17 dicembre

Esodo 8:16-32

Due altre piaghe, la prima delle quali sfugge ai tentativi d’imitazione. Il v. 22 introduce quale NUOVO elemento? La “mosca velenosa” può anche essere tradotta “scarabeo”: il simbolo di Ra, il dio del sole. L’appello di faraone (v. 28) era sincero? Perché?

18 dicembre

Esodo 9:1-21

Tre piaghe. Tra il bestiame, il montone, il capro e il bue erano sacri. La sesta piaga colpisce anche chi (v. 11)? Nella settima, si vede che Dio offre agli egizi la possibilità di dimostrare che credono nella parola divina (vv. 19-21). Perché Dio ha risparmiato così a lungo Faraone e i suoi sudditi (vedi vv. 14,16)?

19 dicembre

Esodo 9:22-35

Il Creatore può fare della terra quello che vuole (v. 29). Può fare di me quello che vuole? Faraone indurì il proprio cuore dopo ogni nuova piaga; d’ora in poi è Dio che lo indurisce. Il risultato inevitabile di un’ostinata resistenza a Dio è di trovarsi colpiti da una durezza dalla quale non è più possibile ravvedersi. Gravissimo avvertimento!

20 dicembre

Esodo 10:1-11

Faraone offre un compromesso (vv. 10,11) alla domanda di Mosè (vv. 3,9). Cosa posso imparare dal costante rifiuto di Mosè di accettare dei compromessi riguardo ai comandi di Dio? Qual era la fonte del grande coraggio di Mosè (cfr. Ebrei 11:27)?

21 dicembre

Esodo 10:12-29

La piaga delle locuste e quella delle tenebre. Dal v. 23 è evidente che quest’ultima non era una eclisse del sole. L’oscurità fece temere la sconfitta del dio Ra. L’ennesima promessa fasulla di Faraone provoca una frase (v. 29) che è un presagio della triste fine.

22 dicembre

Esodo 11

Dio, per mezzo di Mosè e Aaronne, annuncia l’ultima, più terribile piaga. La caparbietà di Faraone, intensificata dal giudizio divino, fa scattare la pienezza della potenza di Dio (v. 9) in modo che tutti, sia egizi sia israeliti, rimangano colpiti dalla sua giustizia e dal suo potere.

23 dicembre

Esodo 12:1-20

L’istituzione della Pasqua. Questo brano contiene le istruzioni di Dio a Mosè e Aaronne. Chi è l’“Agnello senza macchia”? A che cosa potrebbe far pensare il lievito proibito? Che cosa significherebbe il modo di mangiare descritto nel v.11? La commemorazione della Paqua ordinata da Dio (v. 14) a quale altra commemorazione mi fa pensare?

24 dicembre

Esodo 12:21-36

Nei vv. 21-27, Mosè e Aaronne riferiscono le istruzioni dell’Eterno. Davanti ai comandamenti di Dio la risposta del popolo è duplice, come dev’essere anche la mia: 1) l’assenso e l’adorazione del cuore; 2) la pronta obbedienza. Se ho dei figli, li educo bene trasmettendo loro le verità spirituali (vv. 26,27)?

25 dicembre

Esodo 12:37-51

Faraone caccia via gli israeliti (vedi 6:1). Leggi Proverbi 16:7. Dio può fare per me quello che ha fatto per gli israeliti (v. 36)? I vv. 48,49 che cosa dicono sulla comunione fraterna e il razzismo?

26 dicembre

Esodo 13

Ogni primogenito, quale riscattato dal Signore, gli doveva essere consacrato. Anch’io, come riscattato, non appartengo più a me stesso. Ricordo sempre quanto è stata potente la sua mano (vv. 3,8,9,14)? La presenza del Signore era costante per gli israeliti?

27 dicembre

Esodo 14:1-18

La vista degli egizi fa impaurire gli israeliti al punto che dimenticano i prodigi di Dio. Sono così anche io? Il “non temete” del v. 13 è spiegabile con l’assicurazione del v. 14. Ma Dio aggiunge un incitamento necessario (v. 15). La preghiera deve essere seguita da che cosa?

28 dicembre

Esodo 14:19-31

Si avverano tutte le dichiarazioni di Dio. Questa liberazione è la base della fede e del timore del Signore, del suo popolo. Un’altra descrizione dei momenti drammatici si trova nel Salmo 77:17-20. Rileggilo.

29 dicembre

Esodo 15:1-21

I vv. 1-18 sono un canto trionfale che celebra la liberazione del popolo di Dio. Che cosa mi insegna riguardo a come io dovrei adorare Dio? In che modo posso seguire questo esempio? Se dovessi comporre un canto sull’intervento di Dio nella mia vita, come sarebbe?

30 dicembre

Esodo 15:22 - 16:12

La mancanza di acqua potabile suscita mormorii contro Mosè, il quale grida a Dio. L’obbedienza porta ad una pronta risposta. Nuove mormorazioni per la fame: Dio promette carne e pane. Perché Dio ha permesso che il suo popolo soffrisse (16:4,6-8)?

31 dicembre

Esodo 16:13-36

L’adempimento della promessa del v. 16:12. Che cosa esige Dio da tutti quelli a cui provvede (vv. 28,29)? Le prove materiali o fisiche sono sempre anche prove spirituali. In che senso?

Novembre [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 novembre

Matteo 27:51-66

Che cosa significava lo squarciarsi della cortina del tempio (v. 51 cfr. Ebrei 9:8; 10:19-23)? Come ti colpisce la reazione del centurione e dei soldati (v. 54)? Perché Giuseppe d’Arimatea (con Nicodemo, Giovanni 19:39) si è fatto vivo solo a questo punto? Spiega il tuo pensiero.

2 novembre

Matteo 28

Come mai tante donne fi­gurano nelle varie apparizioni di Gesù risorto ai suoi seguaci? Erano forse più coraggiose dei discepoli? Più emotive o più “credenti”?
Matteo finisce il suo Vangelo con il grande mandato di Gesù ai suoi.
Vv. 18-20: ogni potestà, tutti i popoli, tutte le cose, tutti i giorni. È un mandato grande e unico. Ubbidisco come dovrei, viste l’autorità di Cristo e la promessa della sua presenza?

novembre

SALMI - SECONDO LIBRO

Salmi 42,43

Questi due salmi formano un unico cantico. Cerca le frasi o i versetti ricorrenti in essi. Sono assetato di Dio, piuttosto che di tante “cose”? Mi sento mai dimenti­cato da Dio? Se sì, quale deve essere il mio pensiero (42:5,11; 43:5)?

4 novembre

Salmo 44

Davanti alle benedizioni del passato (vv. 1-3) e l’assicurazione del presente (vv. 4-8), come affronto la vita? Faccio presto ad accusare Dio di infedeltà o di essere lontano nel momento di bisogno?

5 novembre

Salmo 45

Un salmo “regale” da molti consi­derato messianico (cioè che si riferisce a Gesù). Mi dice qualcosa della vita del cielo e della bellezza di starci per sempre col mio Signore? Nel Nuovo Testamento, chi sono descritti come sposa del Signore?

6 novembre

Salmo 46

Questo salmo, con i due che seguo­no, formano una trilogia di lode. Quanti tipi di difficoltà sono citati? Perché delle immagini belliche (vv. 7,11) sono frequenti nei salmi?

7 novembre

Salmo 47

Qui viene amplificato il pensiero di 46:10 e 48:2. Due appelli mi sono rivolti: un appello a gioire, un appello alla lode. Come rispondo?

8 novembre

Salmo 48

Anche qui, vedo Dio come Rifugio (Salmo 46) e come Re (Salmo 47). C’è limite all’estensione o al dominio del suo regno? I vv. 1,2 (come 46:4,5) possono rife­rirsi alla nuova Gerusalemme descritta nell’Apocalisse?

9 novembre

Salmo 49

Il salmista suggerisce una medita­zione sull’enigma della vita. Penso a mai al fatto che un giorno dovrò morire? Mi spaventa? Cosa faccio adesso per avere delle ricchezze non terrene, ma eterne? È mia la certezza del v. 15?

10 novembre

Salmo 50

La vera adorazione esige una coe­renza morale. Se non bastano i riti esteriori, che cosa vuole Dio da me (vv. 14,15)? Cado mai nelle ipocrisie dei vv.17-20?

11 novembre

Salmo 51

Conosco i miei misfatti, i miei peccati? Li confesso senza cercare di giustificarli o di trovare attenuanti? Ho il cuo­re contrito che Dio può rinnovare e rendere puro giornalmen­te? Celebro la grazia?

12 novembre

Salmo 52

Il salmista presenta un quadro ne­ro del destino dell’empio, la persona senza Dio. Confronta il v. 3 con Giovanni 3:19. Posso gloriarmi della mia giustizia? Qual è il motivo della mia fiducia (vv. 8,9)?

13 novembre

Salmo 53

Confronta questo salmo col Sal­mo 14, del quale è un’altra versione. Quali differenze si tro­vano?

14 novembre

Salmo 54

Preghiera a un Dio grande per via di quello che è (il suo nome), e di quello che può fare (la sua potenza). Segue la lode (vv. 4-7). Ricordo sempre di loda­re Dio per il suo aiuto?

15 novembre

Salmo 55

Aspetto soltanto malvagità dai miei nemici, ma so affrontare le crudeltà degli amici (vv. 12-14)? Ho imparato a fidarmi dell’unico vero Amico?

16 novembre

Salmo 56

È un peccato provare la paura? Se la provo, che devo fare? Dovrei vergognarmi delle mie lacrime? Quanto è bello e consolante il ritornello del v. 4, ripetuto e ampliato nei vv. 10,11!

17 novembre

Salmo 57

Sono incline a chiedere vendetta piuttosto che a invocare l’aiuto e la protezione del Signore contro i nemici? Ho fatto mio il proponimento dei vv. 7-10? (Confronta vv. 7-11 col Salmo 108:1-5).

18 novembre

Salmo 58

Il credente dovrebbe preoccuparsi delle ingiustizie sociali, dei malanni della società? A chi, e a chi soltanto, appartiene la vendetta (vv. 10,11)? In questi giorni violenti mi aggrappo all’assicurazione del v. 11?

19 novembre

Salmo 59

Da notare i pensieri ricorrenti (vv. 6 e 14; vv. 9,10 e 17). Tali ritornelli sottolineano la natura poetica dei salmi. C’è un bel contrasto che comincia con il “ma” del v. 16. Qual è?

20 novembre

Salmo 60

È giusta l’accusa del primo ver­setto? Ho dei sentimenti uguali a quelli espressi dal salmista (vv. 1,3,10)? Il salmo 108:7-13 ripete i vv. 6-12. Sono sicuro della vittoria finale?

21 novembre

Salmo 61

Richieste personali (vv. 1-5) e a favore del re (vv. 6-8). A che cosa mi fa pensare l’immagine della “rocca” (v. 2)? Prego mai per le autorità della mia città, del paese?

22 novembre

Salmo 62

Un inno di fede. Quante volte è ripetuta la piccola ma potente parola “solo”? Cosa sta a significare questa ripetizione? Rispecchia il mio atteggiamento?

23 novembre

Salmo 63

Un altro inno di fede e di fidu­cia. Qual è la mia “terra arida”? Cerco Dio quando mi trovo là? Quando è opportuno meditare sul Signore e invocare il suo nome (vv. 1,4,6)?

24 novembre

Salmo 64

Ancora un salmo con un appello, e un’affermazione di fiducia nella giustizia di Dio; le due parti sono separate da un “ma” (v. 7). Ho esperimentato re­centemente uno di questi “ma” nella mia vita?

25 novembre

Salmo 65

Inno di ringraziamento. Tante cose per cui ringraziare Dio: il suo favore (vv. 1-4); la sua potenza (vv. 5-8); la raccolta mandata ogni anno da Lui (vv. 9-13). Mi ricordo di tutte?

26 novembre

Salmo 66

Mentre i vv. 1-12 parlano della nazione, i vv. 13-20 sono più personali. Prendo mai alla legge­ra un voto fatto a Dio? Cosa dovrei invece fare (vv. 13b,14)? Se non si usano più sacrifici di animali, come faccio? Condi­vido le mie esperienze con altri (v. 16)?

27 novembre

Salmo 67

Inno usato forse per la festa delle capanne. Perché Dio benedice un popolo o una persona (v. 2)? Lodo apertamente Dio, in modo che le mie benedi­zioni siano di testimonianza agli altri?

28 novembre

Salmo 68:1-18

Probabilmente tutto il salmo è un insieme di inni. Questa prima sezione invoca Dio, capo e guida vittoriosa. Confronta il v. 18 con Efesini 4:8-16. A chi si riferisce quest’ultimo passo?

29 novembre

Salmo 68:19-35

Dio nella triplice veste di Salvatore (vv. 19-23), Re (vv. 24-27) e Signore dei signori (vv. 28-35). La fedeltà di Dio nel passato mi rassicura per il fu­turo?

30 novembre

Salmo 69

Posso lamentarmi mai delle pro­ve e delle difficoltà senza anche ammettere le mie proprie mancanze e peccati (v. 5)? Ci sono delle allusioni alle soffe­renze del Signore Gesù (vv. 7-9; 19-21)?

Ottobre [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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1 ottobre

Matteo 16:1-12

Quali sono oggi alcuni “segni dei tem­pi” (v. 3)? Che cosa era il “segno di Giona” (v. 4)? In quale punto di questo vangelo ne aveva già parlato? Qual era l’errore basilare dei discepoli nei vv. 5-12? Ho anch’io questo problema? Da quale “lievito” devo guardarmi oggi (v. 12)? Una buona lettura, a questo punto, sarebbe quella del Salmo 103!

2 ottobre

Matteo 16:13-28

Perché è tanto importante conoscere chi è Gesù? Ho creduto a quello che la Bibbia dice di Lui o preferisco qualche mia interpretazione personale? Per sapere  esattamente a che cosa si riferiva Gesù, leggi l’interpretazione di Pietro stesso nella sua prima lettera (2:6-8).
Allora, su chi è edificata la chiesa ? Come mai Pietro rimprovera Gesù (v. 22) dopo aver fat­to la sua affermazione nel v. 16? La risposta di Gesù (v. 23) si applica anche a me? C’è qualcosa che so per certo e alla quale non sono pronto a credere (v. 24)?

3 ottobre

Matteo 17:1-13

Qual era lo scopo della trasfigurazione per:
- i tre discepoli che vi assistettero: _______________
- per Cri­sto stesso? _________________

Ancora uno “sbaglio” di Pietro. Quale fu?
Perché, secondo te, i discepoli non riuscivano a capire che Gesù doveva morire e poi risuscitare (leggi i vv. 12b; 22,23 e 16:21,22)?

4 ottobre

Matteo 17:14-27

In che cosa fallirono i discepoli  e perché (vv. 19,20)? Qual è l’unico segreto per avere successo per quanto riguar­da la potenza spirituale (v. 20)? Ci sono degli ostacoli insormontabili, dal punto di vista umano, nella mia vita? Possono essere abbattuti dalla potenza di Dio in cui credo.
Che cosa insegnano i vv. 24-27 sulla responsabilità civile del credente?

5 ottobre

Matteo 18:1-14

Perché Gesù si servì più vol­te dei bambini come esempio? Quali sono le qualità di uno spi­rito fanciullesco suggerite dai vv. 3,4? Quale dovrebbe essere il mio comportamento verso i piccoli, e verso quelli che sono gio­vani nella fede? Certamente devo prendere sul serio la loro fede e la loro fiducia, cioè la prontezza a fidarsi di chi è più grande di loro. L’esempio di Gesù è commovente.

6 ottobre

Matteo 18:15-35

Ho mai il diritto di negare il perdono a chi mi abbia offeso? I rapporti fra credenti sono sempre privati? Quando sarebbe giusto coinvolgere la chiesa? In che modo la parabola (vv. 23-35) risponde alla domanda di Pietro nel v. 21?

7 ottobre

Matteo 19:1-15

Rispondendo ad una doman­da piuttosto superficiale, Gesù sottolinea dei principi sani per il matrimonio. L’unione è fra un uomo e una donna (v. 4), determina un distacco dai genitori e comporta l’unione fisica (v. 5). Non deve essere rotto. I farisei hanno fallito ancora nel ten­tativo di intrappolare Gesù (v. 7), il quale non nega la validità della legge di Mosè, ma addita la durezza del cuore umano.
La reazione dei discepoli è spontanea e normale. Gesù ha risposto con grande gentilezza. Un esempio da imitare!

8 ottobre

Matteo 19:16-30

Le istruzioni di Gesù riguardo alle ricchezze (v. 21) si applicano a tutti i credenti? Gesù condanna i ricchi e i loro beni? Se no, che cosa condanna (v. 22)?
Le parole di Pietro che cosa tradiscono (v. 27)? La risposta del Signore (v. 29) quale principio di fondo enuncia?
Sono contento di lasciare nelle mani del Signore anche le mie condizioni finan­ziarie?

9 ottobre

Matteo 20:1-16

Qual è la principale lezione della parabola? Ha qualcosa da dirmi su uno spirito di legali­smo nel servizio del Signore? È chiaro dal v. 16 (che ripete il pensiero di 19:30) che il Signore non giudica nello stesso modo in cui giudicano gli uomini. Desidero solo la sua approvazione?

10 ottobre

Matteo 20:17-28

In questi accenni dettagliati che il Signore diede ai discepoli sugli avvenimenti che avrebbero riguardato la sua morte e la sua risurrezione (vv. 17-19), è importante notare la sua premura nel prepararli a ciò che sarebbe successo e che Egli lo conosceva da sempre (vedi 1 Pietro 1:19,20). Essi non capivano (o non volevano capire!).
La richiesta della madre di Giacomo e Giovanni (vv. 20,21) fa sorridere, ma è fortemente “materna”, in quanto voleva assicurare il futuro dei figli. Gesù le risponde (vv. 22,23) con la solita gentile fermezza. Quanto c’è da imparare da Lui!
I vv. 20-28 amplificano, in un certo modo, il pensiero del v. 16. Mi con­sidero servitore degli altri, o mi piace essere servito?

11 ottobre

Matteo 20:29 - 21:11

C’è qui una profusione di affermazioni sulla persona di Gesù. Che cosa dissero di Lui i ciechi (20:30), le turbe (21:9,11) e Gesù stesso (21:4)? Nei vv. 2,3, che cosa dimostra il Signore? I citta­dini di Gerusalemme compresero il vero significato di questa entrata “trionfale”? Probabilmente, la maggior parte di loro, no.

12 ottobre

Matteo 21:12-27

Che cosa condannò Gesù, nel­la sua purificazione del tempio? Nel seccare il fico (tieni presente che in primavera i ficucci spuntano prima delle foglie), quale insegnamento ha voluto dare? Se dovesse venire nella mia chiesa, nella mia casa, cosa troverebbe da con­dannare?
Una volta di più (vv. 23-27) il Signore dimostra la sua sapienza e smaschera la malafede dei farisei.

13 ottobre

Matteo 21:28-45

Qual è la differenza fonda­mentale tra i due fratelli? Faccio presto a promettere al Signo­re l’ubbidienza, senza che poi si verifichi? Nella seconda para­bola, che cosa imparo (vv. 33-45) sul carattere di Dio, sulla per­sona di Gesù, sulla responsabilità dell’uomo, sulla certezza del giudizio?

14 ottobre

Matteo 22:1-14

Cosa posso scoprire circa il ministero del Signore Gesù in questa parabola? Trovo una spin­ta verso l’evangelizzazione delle tante persone non convertite che mi circondano? Personalmente trovo entusiasmante il fatto che la sala delle nozze fu “piena”? Ci sarò anch’io? Cosa può simboleggiare “l’abito di nozze” (vv. 11,12)?

15 ottobre

Matteo 22:15-33

Che cosa mi insegnano i vv. 15-22 sui miei doveri di cittadino credente? Cosa imparo sulla vita dopo la morte dai vv. 23-33? Rischio di errare nella mia dot­trina o nella mia pratica perché non conosco bene le Scritture (v. 29)?

16 ottobre

Matteo 22:34-46

Il Signore non soltanto ri­sponde ad un’altra domanda “imbarazzante”,  (v. 36), ma incal­za con una serie di domande (vv. 41-45) alle quali nessuno sa ri­spondere! Nella sua domanda Egli ha dichiarato appieno la sua regalità, la sua deità, la sua signoria e il suo trionfo finale. I religiosi lo hanno capito perfettamente e non hanno più aperto bocca.

17 ottobre

Matteo 23:1-22

Gesù condanna i farisei per l’importanza data da loro al prestigio e alla facciata religiosa, mentre mancava in loro la coerenza nella condotta. È possibile che la stessa condizione esista nella chiesa oggi? Ipocrita è uno che porta una maschera e recita una parte. Lo faccio mai?

18 ottobre

Matteo 23:23-39

Gli scribi e i farisei sono ac­cusati di non avere un senso della proporzione delle cose. Esi­stono situazioni analoghe nell’odierno mondo cristiano? Gesù parla di giudizio, ma nello stesso momento mostra chiaramente il suo amore per Gerusalemme (vv. 37-39). Il suo paragonarsi a una chioccia che chiama i pulcini è commovente. Che cosa rendeva ine­vitabile il giudizio divino (v. 37)?

19 ottobre

Matteo 24:1-14

Sarà utile fare un elenco dei segni caratteristici del mondo negli “ultimi tempi”. Quanti di questi sono apparenti già da ora e sempre in aumento nella loro estensone e gravità? Quale sfida, quale incoraggia­mento personale posso trarre dal v. 13? Oggi più che mai vediamo l’adempimento del v. 14!

20 ottobre

Matteo 24:15-35

Anche se non tutto in questo passo è chiaro, ci sono degli elementi che mi rivelano in parte i paurosi eventi che si stanno verificando? Le persecuzioni dei cristiani aumentano e aumenteranno (vv. 15-22), i falsi “cristi” abbondano (vv. 23-26), i disastri naturali si moltiplicano. Come dovrei reagire davanti a que­sta realtà e prospettiva futura? Quale speranza c’è in mezzo alle tenebre (vv. 30,31)? Certamente: Cristo tornerà e raccoglierà i salvati che hanno creduto in Lui (v. 32) e confermerà la veridicità della Parola di Dio (v. 35).

21 ottobre

Matteo 24:36-51

Quali verità riguardanti la se­conda venuta del Signore sono assolutamente chiare (vedi i vv. 36,38,39)? Quali so­no oscure? (vv. 36,42,45-41). Di conseguenza, quale dovrebbe essere il mio atteg­giamento in proposito (v. 44)?

22 ottobre

Matteo 25:1-13

C’è una netta divisione illustra­ta in questo passo. Quale ne è la base? Come posso far parte della compagnia delle vergini “avvedute” (confronta Matteo 7:21-27)? Sto veramente vegliando?

23 ottobre

Matteo 25:14-30

Confronta questa parabola con quella in Luca 19:11-27. Qual è il messaggio centrale di am­bedue? C’è un accento particolare che distingue ciascuna? Sono veramente fedele nelle mie “poche cose”?

24 ottobre

Matteo 25:31-46

Un’altra netta distinzione: la separazione delle pecore dai capri. Quali affermazioni su se stes­so fa qui il Signore? Il passo mi dice qualcosa in tema di “pec­cati di omissione”? Ne sono reo? Quando manca­no del tutto le opere buone nella vita di uno che si chiama cri­stiano, che cosa può significare?

25 ottobre

Matteo 26:1-16

C’è un dettaglio nella profezia di Gesù che è diverso da un dettaglio nel piano dei giudei (vv. 3-5)? Chi ha avuto ragione? Perché (vedi Atti 2:23)? Quali diffe­renze noto fra le azioni di Maria (vv. 6-13) e Giuda (vv. 14-16)? Quali motivi aveva Maria (v. 12)? Gesù li conosceva e l’ha difesa e lodata.

26 ottobre

Matteo 26:17-29

Che cosa posso dedurre dal fatto che Gesù abbia più volte usato le parole “il mio tempo” (v. 18) o “la mia ora”? Il predeterminato piano di Dio (la sua sovranità) nulla toglie alla responsabilità personale di ogni essere umano (vedi v. 24). Mi rendo conto che la mia partecipa­zione alla Santa Cena è un ricordo, ma è anche un patto di fedeltà che rinnovo col mio amato Salvatore?

27 ottobre

Matteo 26:30-56

Molto probabilmente l’inno che Gesù cantò coi discepoli era il Salmo 118. Gesù cita, come in moltissime altre occasioni, un versetto della Scrittura (v. 31). Trovo conforto e sostegno nelle pro­ve nella lettura della mia Bibbia? Assieme ai vv. 36-56, leggi Ebrei 5:7,8. Mi rendo conto di quanto è costato al Signore morire per me? Gesù è anche oggi tradito da sedicenti amici, e abbandonato dai suoi seguaci? Oso criticare i discepoli?

28 ottobre

Matteo 26:57-75

Perché Pietro ha fallito nella prova? Forse fu necessaria quella terribile caduta, per fare di lui un testimone efficace? Dio lo sa, ma la sua mano pesante è sempre amorevole. C’è una differenza fra questo tradimento e quello di Giu­da? Spiega se sì.
L’unica figura dignitosa, maestosa, nel processo di Gesù è Gesù stesso, l’imputato, che afferma la sua deità e potenza (vv. 63,64). Ancora oggi il mondo processa falsa­mente Gesù. In che modo mi schiero dalla sua parte?

29 ottobre

Matteo 27:1-14

Il suicidio di Giuda rivela qualcosa delle conseguenze del peccato e dell’inevitabilità del giu­dizio di Dio? Come mai Gesù è rimasto muto davanti a Pilato (v. 14)? Leggi anche 1 Pietro 2:21-23 e nota delle lezioni per la tua vita e testimonianza.

30 ottobre

Matteo 27:15-31

La domanda che Pilato fa al­la folla (v. 22) è la domanda che confronta ogni uomo. L’atteggiamento di Pilato è classico per chi non si vuole schierare e prendere una posizione. La crudeltà dei soldati è orrenda. Biasimo i Giudei e non arrivo a comprendere la ragione della loro scelta, ma io stesso scelgo sempre di stare dalla parte di Cristo, e di onorarlo in parola e in azioni?

31 ottobre

Matteo 27:32-50

In questi versetti, quali indi­cazioni di sofferenza fisica, mentale e spirituale trovo? C’era del vero nell’ingiuria dei vv. 43,44? Perchè Dio non è interve­nuto? Mi rendo conto della profondità di angoscia che suscitava il grido del v. 46? Per comprendere il pensiero di Dio, rileggi il capitolo 53 del Profeta Isaia.

Settembre [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

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Il Vangelo secondo Matteo

Matteo ha scritto soprattutto ai credenti ebrei, e perciò presenta la figura di Gesù Cristo come Messia, “figlio di Davide”. Il contenuto di questo Evangelo riguarda specialmente gli insegnamenti di Gesù, particolar­mente nei suoi discorsi, nelle parabole e l’adempimento delle profezie e gli avvenimenti futuri.

1 settembre

Matteo 1:1-25

Gesù, oltre a figlio di Davide, è chiamato anche “figlio di Abramo” (v.1). Evidentemente Matteo voleva sottolineare che cosa?
Tutte le persone elencate (vv. 2-16) erano persone moralmente e spiritualmente giuste?
Sono elencate anche tre donne (vv. 3,5,6). Non erano donne ebree. Che cosa pensi che possa dimostrare?
Il v. 11 nomina Ieconia, uno dei discendenti di Giosia. Era della linea di Davide, ma per la condotta malvagia di suo padre, Joiachim, sia lui che i suoi discendenti furono puniti. Nessuno del loro ramo avrebbe potuto sedere sul trono di Davide. Giuseppe, marito di Maria, apparteneva proprio a quel ramo (v. 16; vedi anche Geremia 22:18-30). Che cosa significa riguardo alla nascita miracolosa di Gesù?
Perché è importante il fatto che Gesù sia nato da una vergine? In che modo l’angelo ha rassicurato Giuseppe? Qual era il punto principale del messaggio dell’angelo nel v. 21? Cosa imparo sul carattere di Giuseppe, in questo brano? C’è una lezione per me?

2 settembre

Matteo 2:1-12

Chi erano i magi? Erano dei re? Quanti erano?
Come mai i magi, i sacerdoti, gli scribi ed Erode ebbero delle reazioni così diverse alla notizia della nascita di Gesù (cfr. Gio­vanni 9:39)? Oro, incenso e mirra erano doni degni di un re. Quale dono posso offrire a Gesù, oggi? Leggi Michea 6:8!

3 settembre

Matteo 2:13-23

I versetti 15,17,18 e 23 indicano profezie adempiute. Cosa deduco sulla natura, l’autorità e l’importanza delle profezie bibliche? Il soprannome “Na­zareno” (v. 23) esprime disprezzo (cfr. Giovanni 1:45,46 e Isaia 53:3). Come seguace di Gesù, sono pronto anch’io ad essere disprezzato?

4 settembre

Matteo 3:1-17

Qual era il messaggio di Giovanni Battista (v. 2)? In che modo la sua predicazione “preparava la via” al Signore (v. 3)? Il messaggio di Giovanni è valido ancora oggi? Che cosa significa, secondo te, “ravvedimento”? Dispiacere per i nostri sbagli o qualcosa di più?
Gesù non aveva bisogno di essere battezzato, perché era senza peccato, ma nel battesimo s’identificava con quei peccatori che si ravvedono e a cui, credendo in Cristo, Egli avrebbe imputato la sua perfetta giustizia. Che cosa prefigurava il battesimo di Gesù (vv. 13-15)? Quante persone della Trinità vedo qui (vv. 16,17)?

5 settembre

Matteo 4:1-11

A cosa sembra fare appello Satana in ciascuna tentazione (vv. 3,6,9)? In che modo ri­sponde Gesù ogni volta? Satana conosce i miei punti deboli? Conosco abbastanza le Scritture per poter rispondere alle tentazioni di Satana (vedi Efesini 4:27 e Giacomo 4:7)?

6 settembre

Matteo 4:12-25

Qual era il messaggio centrale delle prime predicazioni di Gesù (v. 17)?  Perché è necessario, e addirittura essenziale, il ravvedimento? L’ho esperimentato veramente? Oltre al rav­vedimento, che cosa esigeva Gesù dai primi discepoli? Lo esige anche da me? Come?

7 settembre

Matteo 5:1-16

La parola “beato”significa “perfettamente felice”. Elenca le caratteristiche e le ricompense di una vita felice, come descritta nei versetti 3-11. Il messaggio di Cristo ribalta il modo di vedere e pensare della gente normale, ma anche modifica le prospettive dei credenti. Come? Da notare: Gesù parlava, non agli increduli, ma ai suoi discepoli. Il sale conserva e dà sapore, la luce illumina. È possibile che i credenti falliscano nel compito di essere “sale” e “luce” del mondo?

8 settembre

Matteo 5:17·32

Quale importanza dà Gesù alla legge? In che modo la rende più esigente  (vv, 21,22,27,28)? Gesù esamina non solo le azioni, ma anche che cosa? Che cosa, secondo te, voleva specialmente risvegliare nei discepoli? Cosa mi dice il v. 23 sull’importanza delle mie rela­zioni personali con gli altri? Cosa insegna il v. 32 sul divorzio?

9 settembre

Matteo 5:33-48

È attuale l’insegnamento sul giuramento? Come sarebbe la società se tutti praticassero il v. 37?
Che tipo di persona è descritta nei vv. 38-48? Debole? Senza polso? Remissiva? Perché Dio vuole che io le somigli?
In che modo devo “porgere l’altra guancia” alla gente? Lo faccio, o preferisco lottare per i miei diritti?
Sono te­nuto a fare di più dell’incredulo in tema di amore (vv. 44-48). Come?

10 settembre

Matteo 6:1-18

Cosa vuol dire “praticare la giustizia”? Faccio sempre male se voglio essere osservato quando lo faccio? Perché è importante che la nostra religiosità e pietà non sia solo esteriore? In che cosa consiste l’ipocrisia?
Prego per essere visto dagli altri, o per essere sentito da Dio? Quali cose precise Dio vieta nella preghiera  (vv. 5,7)? Quali cose, invece, comanda (vv. 6,9,14)? Quanto perdono io (vv.14,15)?
Cosa imparo su Dio e su me stesso dalla preghiera di Gesù (vv. 9-13)?
Che ruolo ha il digiuno nella mia vita (16-18)?

11 settembre

Matteo 6:19-32

Quali sono i tesori che ho sulla terra? Come faccio a accumulare dei tesori in cielo? Secondo te, è possibile accumularne e saperlo? Non rischio di ricercare la salvezza per mezzo delle opere? Perché non riuscirò mai a servire sia Mammona sia Dio (v. 24)?
Nei vv. 25-34 Gesù afferma che io non devo ______________ per ___________ o per ____________. Trovo facile a metterlo in pratica? Se non ho “niente” quaggiù, quale deve essere la mia preoccupazione (v. 33).

12 settembre

Matteo 7:1-12

In questo contesto, cosa significa “giudicare” (vedi Giovanni 7:24)? Che cos’è esattamente che il Si­gnore condanna nei vv. 1-5?
C’è un conflitto fra una fede totale e la perseveranza nella preghiera? Quando prego, cosa mi aspetto da Dio? Con che atteggiamento chiedo? Fiducia? Sottomissione? Pretese?
Il versetto chiave di questo passo è v. 12. Qual è l’essenza della legge?

13 settembre

Matteo 8:1-22

In che senso l’offerta che Mosè aveva prescritta doveva servire ai sacerdoti come testimonianza (v. 4; cfr. Levitico 14:1-7)?
Gesù ha guarito tanti diversi tipi di persone: la sua potenza era illimitata anche a distanza. Quale elemento rese la fede del centurione eccezionale (v. 8)?
Perché Gesù si è appar­tato (v. 18)? Questo mi indica qualcosa riguardo al mio lavoro per Lui? Gesù non ha mai fatto misteri che servirlo comporta dei sacrifici. Cosa ti pare che significhi  la risposta di Gesù nel v. 22? Vuol dire che dobbiamo tagliare i rapporti affettivi con i nostri cari?

14 settembre

Matteo 8:23-34

In quali due sfere vediamo l’autorità di Gesù in questo brano? Che cosa possiamo intuire, riguardo ai discepoli, dalla domanda che si sono fatti (v. 27)? I demoni credono e tremano (Giacomo 2:19) e sanno esattamente quale sarà il loro destino finale (v. 29).
Rileggi i primi due capitoli di Giobbe. Che cosa ci consola riguardo alla loro potenza e alla loro capacità di farci del male? Che cosa capiamo riguardo all’atteggiamento dei Gadareni nei confronti di Gesù e riguardo ai due indemoniati che erano stati guariti? Preferisco godere i beni materiali o la presenza e la vicinanza di Gesù?

15 settembre

Matteo 9:1-13

Gesù mostra la sua autorità sopra il più profondo problema dell’uomo. Qual è? È interessante che Gesù abbia fatto un miracolo per dimostrare la sua deità, mentre in altri casi ha rifiutato di farlo. Hai un’opinione sul perché del suo comportamento? I versetti 9-13 descrivono alcuni contrasti. Fanne un elenco. Cosa mi fanno capire su Gesù? E sull’uomo?

16 settembre

Matteo 9:14-34

Le due illustrazioni di Gesù (stoffa nuova e otri nuovi) erano diretti ai discepoli di Giovanni e ai farisei. Cosa significavano riguardo alle loro usanze e riti?
Le quattro guarigioni nei vv. 18-34 dimostrano la potenza di Gesù sulle malattie, sulla morte fisica e sui demoni. Notate le reazioni che hanno provocata. In quella dei farisei si scorge la malafede e il fatto che il fanatismo può veramente portare a negare la realtà.
Ho mai considerato il digiuno come un aiuto alla mia crescita spirituale e uno strumento per una maggiore potenza spirituale?

17 settembre

Matteo 9:35-10:15

Il v. 35, che cosa ci fa capire riguardo al ministero di Gesù e ai suoi metodi di lavoro? Con che spirito e atteggiamento serviva il Signore (vv. 36-38)? Che cosa insegna a me? Come vedo il mio prossimo?
Le istruzioni di Gesù ai di­scepoli (10:1-15) sono state in gran parte influenzate dalle condizioni par­ticolari dei tempi, ma trovo dei principi basilari per il mio mondo e le mie circostanze? E sul mio modo di testimoniare?

18 settembre

Matteo 10:16-33

Ho sofferto mai per il Si­gnore? Devo aspettare la persecuzione? Come la devo affron­tare? Ricordo di pregare per chi oggi è perseguitato a causa della sua fede?
Ritengo esagerato il pensiero del v. 30, oppure lo ac­cetto, con tutto ciò che implica, con gioia e con riconoscenza?

19 settembre

Matteo 10:34 - 11:1

Come si concilia la dichiarazione dei vv. 34-36 con il carattere di Gesù, Principe della pace? Lui vuole dai suoi seguaci un amore incondizionato. Amo qualcuno più di Gesù? Moglie, figlio, marito, fidanzata? Se sì, quale pericolo corro?

20 settembre

Matteo 11:2-24

In che senso il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di Giovanni Bat­tista (v. 11)? Giovanni Battista ha avuto qualche dubbio riguardo a Gesù (vv. 2,3). Era normale, nella condizione in cui si trovava. Come e per mezzo di che cosa Gesù lo ha confortato e ammonito?
Quale lezione personale devo imparare dal rimprovero di Gesù nei vv. 20-24? Le no­stre città sono migliori delle città nominate da Gesù? Sa­ranno punite? Che cosa faccio per far conoscere la verità ai miei concittadini?

21 settembre

Matteo 11:25-12:21

Nel cap. 11:25-30, c’è un condensato di teologia, vedia­mo l’autorità di Gesù (v. 27) e la sua umiltà (v. 29). Questo abbinamento che cosa dice a me sulla sua persona? E quale insegnamento trovo in quanto seguace di Gesù?
Inoltre, questo passo apre uno squarcio sulla perfetta comunione e unità di pensieri e intenti che esisteva e esiste fra il Padre e il Figlio (v. 27), la sovranità del Padre (v. 25) e anche la sovranità del Figlio (v. 27).
Il fatto che, poi, Gesù pronunci un invito universale a andare da Lui, per trovare riposo, ti sembra una contradizione al concetto della sua sovranità? Oppure è un’indicazione che la nostra mente è troppo limitata per capire i misteri della volontà di Dio e della responsabilità dell’uomo verso Dio e la sua volontà?
Nella mia vita ci sono atteggiamenti da fariseo (12:1-13)? Che cosa vuole Dio da me secondo il v. 7?
Secondo i vv. 9-21, la religione legalista come può far diventare? Quale lezione straordinariamente efficace diede Gesù (vv. 13,15-21)?

22 settembre

Matteo 12:22-42

Alla luce del contesto, quale peccato imperdonabile commisero i farisei (vv. 24, 28, 31,32)?
Di quale miracolo spirituale parlava Gesù nel v.33? È interessante che ne abbia parlato, con una metafora diversa anche a Nicodemo, un altro fariseo (Giovanni 3:3). Evidentemente le pratiche religiose non sono sufficienti per piacere a Dio!
Perché Gesù ha rifiutato di dare un segno speciale ai farisei (vv. 38,39)? Lo vedremo anche più avanti.
Ai farisei ha parlato chiaramente di alcune cose (v. 38-42)? Quali? Certamente della resurrezione, ma non solo.

23 settembre

Matteo 12:43-50

Che cosa insegna la breve parabola nei vv. 43-45 riguardo a chi cerca di migliorarsi e riformarsi spiritualmente e moralmente da solo e con le sue forze? Con quale atteggiamento la sua famiglia andava in cerca di Gesù, Maria compresa (vv. 46-50 e Marco 3:21)? Che cosa si intuisce dal loro atteggiamento? L’Evangelo di Giovanni dice chiaramente che i fratelli non credevano in Gesù, almeno per buona parte del suo tempo sulla terra (7:11).
Chi fa parte della famiglia di Gesù (vv. 49,50)? La risposta di Gesù ti rallegra?
Non c’è dubbio che Gesù amasse sua madre, ma costantemente prese le distanze da lei, per quanto riguardava il suo ministero. Perché?

24 settembre

Matteo 13:1-23

Perché la seminagione dello stesso seme dà diversi risultati? Quale condizione è essen­ziale alla produzione di molto frutto? Di che tipo di terreno è fatto il mio cuore? Perché Gesù ha usato delle parabole per insegnare (e celare!) delle verità (vv.13-15)? Che cosa si deduce dal v. 16?
I profeti dell’Antico Testamento parlavano di cose future, senza capirle e solo alcune volte  Dio ne rivelava loro il signifcato. In che cosa siamo più privilegiati di loro? E in che cosa siamo come loro?

25 settembre

Matteo 13:24-46

La parabola delle zizzanie (vv. 24-30) vie­ne spiegata nei vv. 36-43. Sarebbe bello che ci fosse una spiegazione per tutte le parabole, ma non è così!
Che cosa ci fa capire riguardo alla chiesa e alla sua situazione attuale? In che cosa i non credenti possono assomigliare ai credenti veri? Gesù ha parlato, in un altro Vangelo, anche  di lupi che si travestono da pecore!
Che cosa capiamo dai vv. 27,28? E dal v. 29?
I vv. 31-33 parlano di crescita. C’è implicato anche un avvertimento di possibili pericoli? Tieni presente che “gli uccelli” (13:4) hanno portato via il buon seme nella parabola del seminatore e il lievito era simbolo di peccato nei sacrifici dell’Antico Testamento.
Secondo te, in che modo si possono vedere raffigurati l’opera di Cristo e anche l’atteggiamento dei credenti nelle due parabole nei vv. 44-46?

26 settembre

Matteo 13:47-58

Secondo te, perché Gesù ha usato tante similitudini, nel cap.13, per illustrare lo stato del regno dei cieli? Pensi che la risposta potrebbe essere nel v. 52?
Come mai ci sono dei malvagi in mezzo ai buoni (vv. 47-50)? Che succede poi ai malvagi?
Hai notato quante volte Gesù ha parlato di giudizio, di fuoco, di pianto disperato dei condannati? Che cosa dice a me?
Gesù torna a Nazaret. Dalle considerazioni dei suoi compaesani cosa capiamo (vv. 54-56)? Secondo te, c’è un pericolo nella familiarità? Qual è il pericolo del pregiudizio? Di che cosa mi potrebbe privare (vv. 57,58)?

27 settembre

Matteo 14:1-13

C’è un contrasto netto fra i caratteri di Erode e di Giovanni Battista. Descrivili più in dettaglio possibile. Quale fu il vero motivo per cui Erode fu rattristato dalla richiesta di Salomè (confronta i vv. 5 e 9)? Che cosa rivela il v. 13, sulla relazione fra Gesù e Giovanni?

28 settembre

Matteo 14:14-36

In che cosa fallirono i di­scepoli in ciascuno di questi due miracoli? Tendo, a volte, a dubitare di Gesù, o a non riconoscerlo, in mezzo alle mie circostanze difficili? Quali lati umani del carattere dei dicepoli si manifestano? Paura e dubbio spesso vanno di pari passo. Dato che Gesù si era già fatto riconoscere (v. 27), la richiesta di Pietro, preceduta da un “se” a che cosa può far pensare? Che cosa ha rimproverato Gesù a Pietro? Come hanno reagito i discepoli nella barca?

29 settembre

Matteo 15:1-20

Perché Gesù dovette riprendere i farisei e gli Scribi? Come descriveresti il modo di ragionare dei farisei? In che modo potrei anch’io essere ipocrita come loro?  Su che cosa metteva l’accento Gesù? È anche troppo facile dare importanza all’esteriore anziché a ciò che è veramente importante. Devo farci attenzione!
Ci sono delle tradizioni extra-bibliche che osservo? Perché lo faccio? Perché le considero importanti?
Che cosa intendeva dire Gesù, quando parlava di “cuore” (vv. 8,18)? Le cose che escono dalla mia bocca mi contaminano?

30 settembre

Matteo 15:21-39

Perché Gesù ha trattato la donna cananea in modo apparentemente duro e crudele (i discepoli la volevano cacciare via!)? Quali qualità ha dimostrato quella povera donna?  Quale reazione ebbe Gesù? Quale premio ella ebbe alla fine (v. 28)?
Quale lezione importante imparo dalla seconda moltiplicazione dei pani (vv. 33-37)? Propendo a contare ancora sulle mie risorse umane, dopo aver sperimentato la potenza del Signore? Cosa ne dico della lentezza dei discepoli a imparare le lezioni di fede? Assomiglio a loro più che alla donna cananea?

Agosto [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Agosto 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

I Salmi

I salmi si dividono in cinque libri. Ogni “libro” comincia con un salmo introduttivo e si chiude con un salmo che contiene un inno finale di lode a Dio (Dossologia).

PRIMO LIBRO, Salmi 1 - 41

1 agosto

Salmo 1

Desidero veramente seguire la via dei giusti? Do prova di questo proposito nella mia scelta di amici e di quelli da chi cerco consigli? Amo leggere la Bibbia? Se no, mi sono mai chiesto perché?

2 agosto

Salmo 2

Questo salmo è citato in Atti 4:24-28 come un testo profetico su Gesù. I presidenti e i ministri di oggi sono diversi dai principi e re dei vv. 2,3? La risposta di Dio è di­versa? Chi è il figlio nei vv. 7-12? Godo una vera pace per­ché confido in Lui?

3 agosto

Salmi 3 e 4

Un salmo per la mattina, l’altro per la sera. Mi sveglio con un cuore pieno di riconoscenza perché il Signore mi sostiene, mi protegge? Mi corico in pace perché la mia sicurezza viene da Lui?

4 agosto

Salmo 5

Perché è bene pregare di prima mat­tina? Come posso sperare di essere ascoltato da un Dio santo (v. 7)? Respingo sempre le lusinghe e le insidie degli increduli, per seguire la via del Signore?

5 agosto

Salmi 6 e 7

Riconosco che i castighi del Signore sono sempre meritati? Sono pronto ad ammettere i miei fal­limenti? La giustizia divina fa tremare, ma suscita anche che cosa (7:17)?

6 agosto

Salmo 8

Comincia e termina con un bellissimo ritornello (1,9). In me, come essere umano, c’è un’opera divina che mi conferisce dignità e dominio sopra la natura. Apprezzo veramente questa stupenda opera di Dio nei miei riguardi?

7 agosto

Salmo 9

Col salmo 10, originariamente, for­mava un unico salmo. Esso rispecchia i sentimenti nazionali; l’altro è più personale. I poveri e i miseri sono davvero dimen­ticati da Dio (v. 18)?

8 agosto

Salmo 10

Sono tentato a volte di comportarmi come se Dio non esistesse? Passo sopra qualche peccato, illu­dendomi che Dio “non veda”? Mi rendo conto di quant’è facile essere egoista e pieno di superbia?

9 agosto

Salmi 11 e 12

Davide ribadisce la sua fiducia nel Signore (v. 11); prega con fede (v. 12). Le antiche parole rispec­chiano fedelmente le condizioni attuali deI mondo (11:35; 12:1,4,5)?

10 agosto

Salmi 13 e 14

Mi scoraggio a volte al punto di pensare che Dio mi abbia dimenticato? Qual è il rimedio? (13:5) Confronta il Salmo 14 con Romani 3:10-20,23,24.

11 agosto

Salmi 15 e 16

Posso dire di comportarmi secondo i dettami del salmo 15? In quali punti fallisco? Quali versetti del salmo 16 indicano il rimedio, l’unica speranza (16:8, in par­ticolare, risponde all’ultima frase del salmo 15)?

12 agosto

Salmo 17

Se sono onesto e retto, tutto mi andrà bene? Se no, quale rimedio c’è? Conto sugli uomini per comprensione e per ottenere un trat­tamento giusto in­vece che su Dio solo?

13 agosto

Salmo 18

Confronta con 2 Samuele 22. Sono ambedue inni di lode per la liberazione. Riconosco che ogni li­berazione viene da Dio, e non dalle mie forze o dalla mia astuzia?

14 agosto

Salmo 19

Godo la natura senza scorgervi la gloria di Dio? Quanti sinonimi per la “Parola” di Dio trovo nei vv. 7-11? Sono tanto sensibile agli errori “occulti” quanto a quelli volontari (vv. 12,13)?

15 agosto

Salmi 20 e 21

Supplicazioni per il re, seguite da lode per la vittoria. Ricordo mai di pregare per il governo e le autorità locali?

16 agosto

Salmo 22

Quali versetti si applicano in modo specifico alla passione di Gesù? Mi rendo conto delle immense sofferenze del Signore? È arrivato il periodo al quale i vv. 26-31 si riferiscono?

17 agosto

Salmo 23

Ho il diritto di incoraggiarmi e tro­vare conforto nell’uso frequentissimo dei pronomi personali di questo salmo? C’è situazione o periodo della vita non com­presa in queste bellissime affermazioni?

18 agosto

Salmo 24

Quali indicazioni per un’adorazione gradita al Signore trovo (vv. 3,4)? Dimentico qualche volta che il mio Amico e Salvatore è anche il Re di gloria?

19 agosto

Salmo 25

Di quali cose vorrei che il Signore si ricordasse (v. 6), e quali, invece, vorrei che dimenticasse (v. 7)? Quale condizione è imposta per l’esaudimento della preghiera del v. 4 (vv. 12-14)?

20 agosto

Salmo 26

Se non mi è possibile evitare ogni contatto con gli uomini malvagi, che cosa almeno posso fare? È possibile vivere giustamente al giorno d’oggi?

21 agosto

Salmo 27

Di quali cose o di quali persone ho paura? Posso ripetere le parole di Davide nei vv. 1-3 con since­rità? Posso gioire nel Signore anche quando i miei parenti mi sono contro?

22 agosto

Salmo 28

A quante cose il salmista paragona il Signore (vv. 1,7,8)? Anche se qualche volta mi sembra che Dio non mi ascolti, è vero?

23 agosto

Salmo 29

Quale effetto ha la voce dell’Eterno nei vv. 3-9? Rispondo sempre e subito a questa voce quando mi rimprovera o mi indica la strada da seguire? Cerco di dare gloria al mio Signore?

24 agosto

Salmo 30

Sono mai stato guarito fisicamente dal Signore? È possibile che non mi sia accorto di qualche suo intervento? Mi inganno qualche volta, sentendomi forte e autosufficiente (vv. 6,7)?

25 agosto

Salmo 31

Ricordo l’aiuto e la grazia ricevuti dal Signore nel passato (vv. 1,7,8)? In base a queste esperienze, confido pienamente in Lui per il presente, con i suoi dolori e i suoi problemi?

26 agosto

Salmi 32 e 33

Il Salmo 33 è una risposta all’inci­tamento di 32:11. In base a che cosa si può esultare (32:1,2)? Ho dichiarato tutto il mio peccato? Sono stato perdonato? Sono beato? Sono felice?

27 agosto

Salmi 34 e 35

Ho fatto mio il proposito di 34:1,2? Cerco di condividere con altri (34:3,11) quello che è il Signore per me? Posso aspettare anch’io che la gente mi renda male per bene (35:11-20)? Lascio che sia il Signore a difendermi?

28 agosto

Salmi 36 e 37

Contrasti fra i senza Dio e i cre­denti. Ricordo di lodare Dio giornalmente? (Un inno esempla­re: 36:5-9). Invidio mai gli empi? Mi sono scordato di 37:16? Perché è vero questo versetto?

29 agosto

Salmi 38 e 39

A quale personaggio biblico fanno pensare questi salmi (particolarmente 38:3-8, 39:7-11)? Mi rendo conto di godere di una grazia immediata e piena, sconosciuta al popolo di Dio prima della venuta di Gesù?

30 agosto

Salmo 40

Aspetto pazientemente quando il Si­gnore sembra tardare nel rispondermi? Quali cose valgono più dei sacrifici o delle offerte (v. 8)? Sono pronto a testimoniare agli altri della bontà di Dio? Da notare che i vv. 13-17 sono ripresi nel salmo 70.

31 agosto

Salmo 41

Confido nel Signore per la salute fi­sica e spirituale? Potrei affrontare anche un male incurabile serenamente? Do più ascolto agli uomini che non a Dio?

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