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Risposte a domande


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Capire la Bibbia è troppo difficile?

“Io la Bibbia non la capisco! Ho cominciato a leggerla, ma mi sono stufato. È troppo difficile e poi, chi mi dice che quello che capisco lo interpreto bene?”

Anch’io, quando ho cominciato a leggere la Bibbia, capivo poco. Pochissimo. Poi qualcuno mi ha insegnato alcuni principi importantissimi che mi hanno aiutato per il resto della vita. Sono principi molto semplici che voglio passarti, in caso tu sia nei panni di chi comincia a leggere la Bibbia e non sa bene che pesci pigliare, o che abbia ancora difficoltà a capirla.

1. Leggi il passo nel suo contesto.
Nella Bibbia, come in qualsiasi altra opera letteraria, bisogna conoscere un po’ il quadro generale per capire quello che l’autore vuol dire.
Per esempio, quando l’apostolo Paolo fa la domanda: “Non sei sposato? Non cercare una moglie!” (1 Corinzi 7:27) non vuole dire che chi è single non si deve sposare in nessun caso.
Parlava, e lo si capisce dal contesto, di situazioni di pericolo e di persecuzione, in cui sarebbe stato più facile non avere legami di famiglia.
Un versetto, tolto dal suo contesto, può portare a conclusioni pericolose.

2. Fai attenzione al genere letterario del passo che stai leggendo.
Nella Bibbia ci sono parti che sono racconti storici, altre sono poesie, altre profezie, proverbi, autobiografie, parabole, cioè racconti con un insegnamento pedagogico.
Perciò devono essere capite secondo il loro genere. Una poesia può dire che Dio ha ali, ma non per questo diventa un uccello!
La storia deve essere presa come un racconto di fatti veramente avvenuti, un proverbio contiene un insegnamento o esprime una verità utile per la vita pratica. Una parabola contiene un insegnamento, che di solito è indicato nella parabola stessa.

3. Non lasciarti andare a interpretazioni cervellotiche o interpretazioni allegoriche.
Potresti finire col pensare che i cinque pani, portati a Gesù dal ragazzo prima della moltiplicazione dei pani, siano i cinque libri di Mosè e che i due pesci simboleggino l’Antico e il Nuovo Testamento!
Certe interpretazioni piacevano a alcuni dei cosiddetti padri della chiesa. La cosa più logica è pensare che fossero veramente cinque pani e due pesci.

4. Interpreta la Bibbia alla luce della Bibbia stessa e usa il tuo buon senso. La Bibbia non contradice mai se stessa.
Se un versetto dice di non giudicare e un altro comanda di riprendere un fratello che pecca, come si armonizzano le due affermazioni che sembrano in contrasto?
Tieni conto del contesto, delle circostanze in cui è stato pronunciato e delle persone a cui è stato detto.
ll versetto che ordina di non giudicare implica che non si devono giudicare i motivi e i pensieri di una persona, perché sono conosciuti solo da Dio, mentre l’altro passo dice chiaramente che le sue azioni peccaminose devono essere corrette.

5. Non impuntarti a capire un passo dal significato oscuro.
Forse lo capirai col tempo. Per cominciare, concentrati sulle molte affermazioni e promesse che sono ben chiare e comprensibili.