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Leggiamo la Bibbia - Terzo anno


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Gennaio [anno 3]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Gennaio 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 gennaio

Marco 7:1-23

Lavarsi le mani prima di mangiare era sbagliato?
Quando una buona usanza diventa sbagliata o addirittura pericolosa (vv. 6-8)? Qual è il pericolo (v. 6)? Qual è metro di misura per capire se le mie abitudini sono giuste o meno (vv. 9,13)?
Quando è stata l’ultima volta che le ho esaminate alla luce della Parola di Dio?
I vv. 14-23 trattano un problema centrale dell’uomo. Quale? Cosa vuol dire “essere contaminato” in questo contesto? Con quale delle cose elencate nei vv. 21,22 lotto di più? Qual è l’unico modo per essere decontaminato (1 Giovanni 1:8,9)?

2 gennaio

Marco 7:24-37

Nei vv. 24-30, a prima vista, il comportamento di Gesù potrebbe sembrare duro, ma leggendo con attenzione il testo, si possono intuire le sue motivazioni. La regione dove avvenne questo episodio era _____ (v. 24). La donna in questione era di fede _______ e di nazionalità ________ (v. 26).
Il ministero di Gesù era rivolto principalmente verso _________ (v. 27), ma la parola “prima” implica che ________ .
Cosa sapeva la donna (v. 25)? Cosa ha chiesto a Gesù (v. 26)? Questo vuol dire che lei era convinta che _________ . La sua risposta a Gesù nel v. 28 fa capire che lei era _____ . Le parole nel v. 29 mettono in risalto due qualità divine di Gesù: _____ e _____. Il Signore aveva fatto tutta quella strada per dimostrare la sua immensa grazia verso una donna pagana!
Per quali possibili motivi Gesù ordinò alla gente di non parlare delle sue guarigioni (v. 36 confronta con v. 24; 1:45; 3:9,10)? Qual è stato il commento della folla (v. 37)?

3 gennaio

Marco 8:1-13

Quale lezione evidentemente non era stata imparata dai discepoli (v. 4)? Eppure avevano già assistito a molti miracoli. Cosa potrebbe aver impedito loro di credere in una seconda moltiplicazione dei pani? Che effetto ha provocato sulla mia fede aver esperimentata in passato la potenza di Dio?
Ho ancora bisogno giornalmente di nuove prove della sua cura? Se così fosse, cosa dimostra della mia fede?
In questo passo (vv. 1-8) ci sono alcuni punti importanti da notare:
1. Gesù era pienamente consapevole che _____ (v. 2) e che _____ (v. 3). Sapeva perfino da dove fossero venuti! Che cosa vuol dire questo per me oggi?
2. Gesù spinge i discepoli a fare inventario delle risorse di cui dispongono (v. 5). Perché? Quando mi trovo con solo “alcuni pani e pochi pesciolini”, cosa faccio?
3. Gesù ringrazia Dio per i pani e benedice i pesciolini: cosa sottolinea con questo e perché?
Se non l’avesse fatto, cosa avrebbe potuto pensare la gente? Da dove mi viene il mio pane quotidiano?
Come mai i tanti miracoli di Gesù non bastarono come “segno dal cielo” per i farisei (vv. 11-12)?

4 gennaio

Marco 8:14 - 9:1

Il capitolo 8 di Marco contiene tre episodi che aprono una finestra intima sui sentimenti di frustrazione di Gesù: il primo episodio è la richiesta ipocrita e provocatoria dei farisei per un segno dal cielo (nella lettura di ieri vv. 11,12); il secondo è il rimprovero dei discepoli per la loro mancanza nel ragionare e capire (nel testo di oggi), e il terzo è l’insensibilità di Pietro per le cose di Dio camuffata da buone intenzioni.
Versetti 14-21: il Signore mostra la sua grazia nel rimproverare i discepoli in privato, su una barca in mezzo al mare. E non li accusa direttamente, ma li sfida a ragionare con otto domande precise. Quali?
I discepoli, come avrebbero dovuto intendere le parole di Gesù nel v. 15? Che cos’è il lievito dei farisei? E quello di Erode? Oggi esistono ancora? Sotto che forma?
Perché Gesù, che sa tutto, domanda ai discepoli se hanno il cuore indurito? In che misura la condizione del mio cuore dipende da me (Proverbi 4:23; Deuteronomio 5:29)? Con la domanda “Non capite ancora?” voleva dire che se non comprendo le sue parole è, in qualche modo, colpa mia (vedi anche Giovanni 8:43; Luca 24:25,45; Ebrei 5:11)? Sì? No? Perché? Che cosa è necessaria perché uno capisca la Parola di Dio?
La mia è una fede che si pone delle domande e ragiona? Ho paura di ragionare sulle cose spirituali? Sì? No? Perché?
Pietro aveva appena riconosciuto che Gesù era il promesso Messia. Perché, allora, non aveva il senso delle cose di Dio (v. 33)? In che modo io rischio di non avere il senso delle cose di Dio?
Qual è in essenza il messaggio dei vv. 34-38? In che modo lo sto vivendo?

5 gennaio

Marco 9:2-13

Quale fu lo scopo della trasfigurazione di Gesù (cfr. 2 Pietro 1:16-19)? Riguardo alla vita dopo la morte, cosa posso evincere biblicamente dal fatto che i due uomini furono identificati come Mosè e Elia?
C’erano an¬cora due dottrine ancora oscure per i discepoli: quali (vv. 10,12)? Cosa mi colpisce di più in questo passo? Perché?
Di chi parlava Gesù nel v. 13 (cfr. Giovanni 1:19-23)?

6 gennaio

Marco 9:14-29

Come mai i discepoli non riuscirono a scacciare lo spirito muto dal bambino, nonostante Gesù avesse dato loro potere sugli spiriti immondi (vedi 6:7)? La spiegazione di Gesù nei vv. 28,29 sottintende che i discepoli avevano trascurato la ________ . Che importanza ha la preghiera nel mio servizio per il Signore? Perché? Quali cose potrei fare per Lui anche senza pregare?
In questo racconto, quali sentimenti di Gesù traspaiono? Con chi ce l’aveva e perché? Ho mai pensato che il Signore potesse essere frustrato per colpa mia? In quale campo e perché?
Cosa significa l’esclamazione del padre del ragazzo nel v. 24? Che effetto fanno queste parole?
Avrei il coraggio di pregare allo stesso modo? L’ho mai fatto?

7 gennaio

Marco 9:30-51

Nei versetti 30-32 appare un nuovo motivo per cui Gesù non voleva si sapesse dove si trovava. Qual’è? Questo mostra un cambiamento del suo obbiettivo: invece che predicare alle grandi folle, cosa desidera fare?
Gesù prende in braccio un bambino per insegnare quattro cose (vv. 35-37; 41,42). Quali?
Qual è l’insegnamento dei vv. 38-41? Come lo applico alla mia vita?
Mutilarmi il corpo risolverebbe il mio problema del peccato? Cosa voleva dire Gesù nei vv. 43-47? Qual’è l’unica cosa efficace contro le tentazioni (vedi 2 Timoteo 2:22)?

8 gennaio

Marco 10:1-16

Chi ha istituito il matrimonio (vv. 6-9)? Il matrimonio è fra un _____ e una ____. Qual è il suo scopo (Genesi 1:27,28; 2:18,23,24)? Da dove sorgono i problemi nel matrimonio (v. 5)? Il divorzio può risolvere il problema del cuore duro? È possibile che dopo il divorzio tale problema possa peggiorare (vv. 11,12)? Qual è l’unica cura per un cuore indurito?
Non a caso, subito dopo Marco riporta un episodio (vv. 13-16) che illustra come bisogna diventare per entrare nel regno di Dio. Perché si deve somigliare a un bambino e su quale aspetto? Come si fa in pratica?
Domanda di concetto: in che cosa consisteva la benedizione di Gesù nel v. 16?

9 gennaio

Marco 10:17-31

Che opinione aveva il giovane ricco di Gesù (vv. 17,18)? Cosa lasciava intendere la risposta del Signore?
Cosa dimostra l’affermazione del giovane nel v.20? Secondo lui la legge che potere aveva?
Il racconto parallelo in Matteo (19:16-30) spiega che era convinto che l’avrebbe ottenuta tramite una _____    _____ (Matteo 19:16). Quello che Gesù gli dice di fare lo sarebbe stato? Perché sì o perché no?  
Andandosene via dolente, il giovane palesava i suoi veri sentimenti verso il Signore, i poveri, la vita eterna e le ricchezze. Quali erano? Riconosco nei suoi sentimenti contrastanti qualcosa di mio? Qual è il mio atteggiamento verso i soldi? E verso i poveri?
Che cosa è impossibile agli uomini (vv. 26,27)?
Ho mai rinunciato a qualcosa per amor di Cristo (vv. 28-31)?
In che modo mi può riguardare questo passo: mi sento a posto in merito o dovrei fare qualcosa di più?
Cosa vuol dire l’espressione “molti primi saranno ultimi e molti primi ultimi” (v. 31)?

10 gennaio

Marco 10:32-45

Per la terza volta, Gesù predice la sua passione (vv. 32-34, cfr. 8:31; 9:31). Quali delle otto cose predette si sono avverate? Che cosa implica il fatto che si siano avverate?
L’insensibilità e l’incomprensione dei discepoli potrebbe essere dovuto alla loro attesa dell’imminente regno messianico (vedi Atti 1:6).
Nei vv. 35,36 è descritta di nuovo la gara per posizio¬ni più alte nel regno (vedi 9:34). Cosa dimostra la richiesta di Giacomo e Giovanni e la loro dichiarazione alla fine del v. 38? Cosa avrei fatto o detto al loro posto? Cosa nascondeva l’indignazione dei dieci nei confronti di Giacomo e Giovanni ?
Chi è il primo fra i seguaci di Gesù (vv. 42,43)? Se voglio essere onorato, cosa devo fare (v. 44)? Lo sto facendo? Come?

11 gennaio

Marco 10:46 - 11:11

Perché Bartimeo chiama Gesù “figlio di Davide” (v. 47)? Come mai la gente voleva zittirlo? Come reagisce invece Bartimeo (v. 48)? Quando sembra che le mie preghiere non giungano da nessuna parte, cosa dovrei fare? Gesù sarebbe potuto andare dal cieco in persona, ma non l’ha fatto, e ha ordinato alla gente di chiamarglielo: perché e come lo interpreto (v. 49)? A volte un pizzico di “psicologia inversa” funziona meglio di un rimprovero ad alta voce.
L’ingresso di Gesù in Gerusalemme era stato predetto e preparato da molti secoli (vedi Zaccaria 9:9). La folla che lo accompagnava, parafrasava il Salmo 118 (uno dei salmi che si cantavano durante la Pasqua) che contiene molti riferimenti precisi alle cose che stavano per accadere. Quali avvenimenti riesco a individuare?

12 gennaio

Marco 11:12-26

La maledizione del fico non fu un capriccio ma una dimostrazione pratica del giudizio contro false apparenze. False apparenze come quelle che troviamo nell’episodio dell’espulsione dei mercanti dal tempio. Marco lo inserisce in quest’ordine per spiegare perché Gesù abbia agito così. Che cosa rappresentava il fico nel Vecchio Testamento (Osea 9:10, Michea 7:1)? Che aspetto aveva l’albero prima che Gesù lo maledicesse (v. 13)? Cosa mancava al fico? Similmente, il tempio doveva essere _____ , ma i Giudei ne avevano fatto _____ (v. 17). Come valuto la mia vita spirituale? Cosa si aspetta da me il Signore? Penso di soddisfare le sue aspettative, o c’è qualcosa che potrei migliorare?
I versetti 22-26 parlano della fede e della preghiera. Gesù ha spiegato quali siano i presupposti per l’esaudimento di una preghiera in Giovanni 14:13,14; 15:7,10. Quali sono? Cosa dovrei fare ogni volta prima di mettermi a pregare  (v. 25)?

13 gennaio

Marco 11:27 - 12:12

Nel passo di ieri, per legittimare la purificazione del tempio, Gesù citò due brani tratti da Isaia e da Geremia (v. 17). La domanda degli Ebrei religiosi sulla sua autorità (11:28) denunciava che, di fatto, non rispettavano l’autorità delle Scritture, se non quando faceva loro comodo. Qual era, in realtà, lo scopo velato della domanda? Su quale aspetto dimostravano di avere la “coda di paglia” (11:31)?
Gesù li lascia cuocere nel loro brodo di finta ignoranza, ma gli racconta anche una parabola (12:1-9) che insegna che la sua autorità gli è data da Dio. E, a scanso di equivoci, cita il Salmo 118, ben noto e recitato ogni Pasqua (12:10,11). Qual è la reazione dei suoi avversari (12:12)?
Esame di coscienza: mi è mai capitato di “sorvolare” qualcosa nella Bibbia per non dover agire di conseguenza? Era qualcosa di difficile comprensione oppure ho fatto finta? Di cosa si trattava? La finzione mi ha sciolto dall’obbligo agire biblicamente?

14 gennaio

Marco 12:13-27

Sia la domanda sulle tasse (vv. 13-17) sia il caso ipotetico dei vv. 18-23, sono stati inventati per mettere Gesù a disagio. Egli, però, umilia pubblicamente i suoi interlocutori, affermando i diritti di Cesare davanti agli Erodiani, nemici dell’imperatore, e dimostrando la verità della risurrezione dei morti pro¬prio ai Sadducei, che ne negavano l’esistenza!
Secondo Gesù nel v. 24, per non errare nella fede quali sono due cose necessarie? Sono soddisfatto di ciò che conosco? Cosa faccio per tenere viva questa conoscenza?

15 gennaio

Marco 12:28-44

Secondo Gesù, qual è l’essenza di tutta la legge (vv. 29-31)? Quando e come riesco a  metterla in pratica? Quali sono gli ostacoli?
Nei vv. 35-37, l’osservazione di Gesù mirava a correggere l’idea sbagliata che gli scribi avevano su Cristo. Per loro, il titolo “figlio di Davide” significava solamente che il Cristo sarebbe un _____ di Davide, mentre in realtà Egli è il suo _____. Questa semplice osservazione dimostra che Cristo è vero _____ e vero _____.
Quali peccati commettevano gli scribi (vv. 38-¬40)? Mi sono reso mai colpevole nello stesso modo?
L’offerta della vedova (vv. 41-44) cosa fa capire di lei? Ha fatto bene? Sì? No? Perché?

16 gennaio

Marco 13:1-13

La profezia del v. 2 sarà sembrata incredibile ai discepoli. Gli avvenimenti premonitori (vv. 7-9) si sono ripetuti più volte nella storia. Come valuto la situazione attuale del mondo? Quali delle cose menzionate da Gesù stanno accadendo proprio adesso? Con quale intensità e frequenza? Questa realtà, cosa mi spinge a fare?
Di fronte agli avvenimenti degli ultimi tempi, Gesù esorta a fare cinque cose precise:
1. _____ (v. 5)
2. _____ (v. 7)
3. _____ (v. 9)
4. _____ (v. 11)
5. _____ (v. 13)

17 gennaio

Marco 13:14-37

Di quale periodo parlano questi versetti (v. 19)? Da quali cataclismi sarà caratterizzato (vv. 24,25)? E come sarà il clima religioso di allora (vv. 21-23)? Chi sono gli eletti menzionati in questo passo? Gesù dice di loro cose molto precise: quali (vv. 20,27,27)?
Chi conosce il giorno e l’ora del ritorno di Cristo (v. 32)? Qual è invece il compito del credente (vv. 35-37)?

18 gennaio

Marco 14:1-11

In mezzo ai due esempi di perfidia (quella dei capi dei sacerdoti nei vv. 1,2 e quella di Giuda nei vv. 10,11) spicca l’amore della donna. Se calcolato in Euro, quale sarebbe il prezzo del vaso d’olio (v. 5)? Il gesto della donna aveva valore perché rivolto verso una persona particolare: chi era (v. 6)? Perché le obbiezioni dei vv. 4,5 non erano valide (cfr. con v. 7)? In cosa dovrei imitare la donna nel mio servizio? Come farlo?

19 gennaio

Marco 14:12-26

L’istituzione della Pasqua è descritta in Esodo 12:1-28. In questi ultimi capitoli di Marco è raccontato il suo compimento.
Leggendo il testo, che impressione ho di Gesù? Quali sono le cose che Lui sapeva con precisione (vv. 13-16,18,20,21,22-24,25)? Questo fatto, cosa mi dice sul suo atteggiamento? Una delle cose predette da Gesù non si è ancora avverata. Quale?
Il sangue di Gesù suggella il nuovo patto (v. 24 cfr. 1 Corinzi 11:23-26). Per chi è stato sparso? E io faccio parte di questi “destinatari”? Ne ho la convinzione personale e vi ho creduto? Quando è successo e come?

20 gennaio

Marco 14:27-42

L’atteggiamento di Pietro era giusto o sbagliato (vv. 29-31)? Perché? Cosa avrei fatto al posto suo?
Per quali motivi i tre discepoli non poterono soddisfare la semplice richiesta di Gesù di vegliare con Lui (vv. 34-42)?
Gesù stava per affrontare soltanto delle sofferenze fisiche o qualcosa di più (vv. 33,34)? Aveva detto diverse volte che era nato per dare la sua vita, e che desiderava fare sempre la volontà del Padre. Non aveva paura di morire. Quello che lo terrorizzava era qualcosa che né Lui né nessun altro aveva mai sperimentato prima: la totale separazione da Dio!
Il Signore ha sofferto molto, proprio per me. Ho compreso davvero la portata di tale sofferenza?
E ho capito anche che ha subito tutto questo per la mia salvezza? Quante volte lo ringrazio per questo dono? Cosa mi ostacola dal comprendere che questo amore mi riguarda da vicino ed è proprio diretto alla mia persona?

21 gennaio

Marco 14:43-52

Il segno del tradimento fu un bacio. Amore finto. Nei vv. 50-52 c’è anche l’amore che viene meno.
Come posso descrivere il mio amore? In una scala da 1 a 10 quanto lo ritengo perfetto? Cosa mi manca? Oggi la gente preferisce un Gesù buono, ma umano. Quelli del suo tempo capirono benissimo che Egli si dichiarava Figlio di Dio (vv. 61-64). Non ci sono mezzi termini: o lo era, o era un bugiardo.
Io come lo vedo?

22 gennaio

Marco 14:53-65

Chi si riunì per interrogare Gesù? Qual era lo scopo dell’interrogatorio (v. 55)? Sembra una situazione imparziale? Come descrivo le testimonianze contro di Lui? Perché non rispose nulla a sua difesa?
Cosa voleva sapere il sommo sacerdote nel v. 61?
La risposta di Gesù (v. 62) significa che Egli è il _____; è il _____ di cui parla Daniele 7:13,14; è seduto alla destra di _____ (Salmo 110:1 da notare cosa succederà a quelli che si erano riuniti a interrogarlo adesso!); e un giorno _____ !
Perché è stata una follia dire: “Indovina, profeta!” (v. 65)?
Come valuto il trattamento contro Gesù e gli insulti? Come descrivere queste persone?

23 gennaio

Marco 14:66 - 15:5

Mi vergogno mai di Gesù? Ci sono situazioni in cui preferirei non essere riconosciuto come un suo seguace? Se si, quando accade esattamente? Forse quando c’è da pronunciarsi su argomenti delicati e controversi? O quando c’è da denunciare pubblicamente un peccato accettato da tutti? Cosa provoca queste mie reazioni?
Come descriverei la mia testimonianza? Mi soddisfa? Potrei fare meglio? C’è un episodio che posso ricordare?
Cosa significa l’unica risposta che Gesù diede a Pilato (v. 15:2)?

24 gennaio

Marco 15:6-20

Chi era Barabba e di cosa era colpevole?
Quale colpa Pilato aveva trovato in Gesù? Cosa sapeva sul suo conto (v. 10)? Perciò, cosa avrebbe dovuto decretare? Invece, che ha fatto e perché (v. 15)?
Quanti soldati si radunarono per beffarsi di Gesù (v. 16)? Ma un giorno invece cosa accadrà davanti a Lui (Filippesi 2:10 e Apocalisse 17:14)?
Quale è la mia reazione davanti a questo quadro futuro?

25 gennaio

Marco 15:21-37

Confrontando il testo di Marco con il Salmo 22, quante cose predette nel salmo si sono avverate nei minimi det¬tagli?
I capi sacerdoti e gli scribi, anche se lo intendevano in senso sarcastico, hanno ammesso che Gesù aveva _____ (v. 31).
Domanda di concetto: Le tre ore di tenebre, dal mezzogiorno fino alle ore 15, erano un segno divino: cosa rappresentano? In quel lasso di tempo, cosa accadde? Secondo 1 Corinzi 5:21 e 1 Pietro 2:24, come è spiegato questo accadimento?

26 gennaio

Marco 15:38-47

A cosa serviva la cortina del tempio (Esodo 26:33; Ebrei 9:7)? Che sia stata squarciata da cima a fondo cosa vuol dire per il credente (Ebrei 9:11-14; 10:19-22)?
Cosa affermava il centurione riguardo a Gesù e cosa lo aveva convinto (v. 39)?
Quale conferma voleva avere Pilato? L’ha ottenuta? Perché questo dettaglio è importante?

27 gennaio

Marco 16:1-8

Cosa s’aspettavano di trovare e di fare le donne alla tomba (vv. 1-3)? Cosa hanno trovato invece (v. 4)? Da cosa si può dedurre che il giovane fosse un angelo (vv. 5,6)? Qual era il messaggio che le donne dovevano recare agli altri?
Perché la risurrezione corporea di Gesù è una dottrina fondamentale (Romani 1:4; 4:25 e 1 Corinzi 15:14-20)?

28 gennaio

Marco 16:9-20

L’incredulità dei discepoli è in se stessa una prova della verità della risurrezione (ved. Matteo 27:64)?
Il comando del v. 15 a chi è rivolto? Come lo considero rispetto a me?
In che modo sto ubbidendo a questo ordine? Potrei fare meglio? Come?

29 gennaio

Deuteronomio

L’ultimo dei cinque libri di Mosè. Deutoronomio vuol dire “la seconda legge”, mentre il titolo ebraico del libro è “Queste sono le parole”. È la spiegazione della legge a una generazione nata dopo l’esodo dall’Egitto. Il libro si con­clude con il racconto della morte di Mosè.

Deuteronomio 1:1-18

Chi aveva ordinato a Mosè di spiegare la legge al popolo (v. 3)? Perché era necessario spiegarla di nuovo (v. 10)? A cosa si riferisce “il quarantesimo anno” nel v. 3?
Quale comandamento Dio diede al popolo (vv. 6-8)?
Quali caratteristiche dovevano avere i capi del popolo (v. 13)? A chi spettava di designarli? Nel giudicare le cause dovevano prima di tutto _____ e poi giudicare con _____, senza avere _____ (vv. 16,17). Dovevano svolgere il loro compito sapendo che il giudizio _____. Sono un leader di questo tipo? In cosa devo migliorare?

30 gennaio

Deuteronomio 1:19-31

Com’era il deserto che avevano attraversato (v. 19)?
Cosa aveva promesso Dio al popolo davanti al nuovo paese (v. 21)? Che cosa li aveva avvertiti di NON fare (v. 21)? Qual è stato il rapporto delle spie (v. 25)? Ma il popolo ebbe timore di chi (v. 28)? Proverbi 29:25 afferma che _____. Attraverso la Bibbia è ripetuto spesso lo stesso ordine: Non temere. Il timore faceva sì che il popolo cominciasse a dubitare di Dio e a covare pensieri contorti e pericolosi (v. 27). Quali potrebbero essere dei “giganti” che devo affrontare nella mia vita? Pecco se mi vengono dei dubbi (cfr. Proverbi 14:15)? Perché sì? Perché no? Come si risolvono i dubbi (vv. 29-31)?

31 gennaio

Deuteronomio 1:32-46

La ribellione del popolo at¬tira l’ira di Dio. L’unico che scampa al giudizio è Caleb. Perché (v. 36)? Cosa devo fare per assomigliargli?
Può sorprendere la malvagità (v. 35) e la presunzione (v. 43) del popolo, ma quante volte mi comporto come loro? Mi capita mai di dire: “Ho peccato” e addirittura anche di piangere (vedi v. 45), ma di non essermi pentito davvero? Quale sarebbe stata la prova di un sincero pentimento del popolo? E del mio?